Lunedì, 01 Marzo 2021

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Benedetto Croce

Impeachment, Trump assolto dal Senato: non raggiunta la maggioranza qualificata

Non è stata raggiunta la maggioranza qualificata. L'ex presidente americano era sotto inchiesta per la condotta tenuta il 6 gennaio, la giornata dell'assalto al Congresso.

14 Febbraio 2021

Donald Trump, i dem alla Camera invocano l'impeachment: 'Ha incitato all'assalto di Capitol Hill'

Donald Trump (foto LaPresse)

Donald Trump assolto al Senato nel processo per impeachment. Sette senatori repubblicani si sono espressi per la condanna che sarebbe scattata con 67 voti a favore dell'accusa. La maggioranza qualificata non è stata però raggiunta. Con 57 voti a 43 a sostegno dell'accusa, l'Aula si è pronunciata determinando il proscioglimento dell'ex presidente, sotto inchiesta per la condotta tenuta il 6 gennaio, la giornata caratterizzata dall'assalto al Congresso.

Secondo le accuse, esposte in particolare dalla deputata Madeleine Dean, Trump avrebbe "esortato, incitato, diretto" gli autori dell'assalto. Dean ha trasmesso in aula una serie di spezzoni di video di discorsi pronunciati da Trump, in cui l'ex leader della Casa Bianca contestava la legalità del voto e invitava i suoi sostenitori a non accettare "il furto" elettorale. Sono stati "mesi in cui Trump ha coltivato una base di persone violente, lodando quella violenza", ha dichiarato Dean. "Trump sapeva chi era quella gente".

La difesa di The Donald ha replicato affermando che "in nessuna delle registrazioni presentate durante il processo di impeachment vi è, da parte sua, istigazione alla rivolta". L'avvocato Michael van der Veen, nell'intervento che ha concluso il dibattito, ha denunciato "il tentativo disperato" dell'accusa. "Dall'inizio alla fine, questo impeachment è una vendetta politica". L'accusa ha "gravemente violato" le norme processuali presentando, nell'argomentazione finale, prove che non erano state accettate nel dibattimento, ha aggiunto, precisando che il caso non avrebbe avuto alcun fondamento secondo le leggi, la costituzione o il primo emendamento.

Usa, Biden: 'Democrazia è fragile e va sempre difesa'

Il processo di impeachment contro l'ex presidente Usa, Donald Trump è "un triste capitolo della nostra storia che ci ha ricordato che la democrazia è fragile e va sempre difesa". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in una nota diffusa dopo il voto al Senato che ha assolto Trump dall'accusa di incitamento all'insurrezione per l'irruzione dei suoi sostenitori a Capitol Hill lo scorso 6 gennaio.

"Dobbiamo sempre essere vigili", ha scritto Biden, "la violenza e l'estremismo non hanno posto in America. E tutti noi abbiamo il dovere e la responsabilità da americani e soprattutto da leader, di difendere la verità e sconfiggere le bugie".

"Sebbene il voto finale non abbia portato alla condanna, la sostanza dell'accusa non è in discussione", ha proseguito il presidente Usa, "anche i contrari alla condanna, come il leader della minoranza al Senato, Mitch McConnell, ritengono che Trump fosse colpevole di 'sciagurata rinuncia al dovere' e 'responsabilità morale e pratica nel provocare' la violenza scatenatasi sul Campidoglio".

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