05 Marzo 2026
Fonte: imagoeconomica
Entro il prossimo lunedì, i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia, la società che gestisce le acciaierie dell’ex Ilva, faranno ricorso contro il decreto che impone la chiusura dell’impianto di Taranto, il più grande dell’azienda e tra i più grandi d’Europa, dal 24 agosto. L’impatto di questa decisione sul decreto del tribunale "non è quantificabile", secondo Acciaierie d’Italia stessa.
La sentenza del tribunale di Milano riguarda un ricorso presentato da alcuni cittadini di Taranto sull’impatto ambientale dell’acciaieria sulla città pugliese. I giudici hanno stabilito che la produzione dovrà essere sospesa a partire dal 24 agosto prossimo, a meno che non vengano attuate alcune modifiche per limitare gli effetti che le emissioni dell’ex Ilva hanno sulla salute dei residenti.
L’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata dal ministero dell’Ambiente, non è stata ritenuta sufficiente. Gli interventi indicati dal tribunale riguardano la cokeria e l’altoforno 5 e dovrebbero portare all’installazione di impianti per il trattamento dei fumi, dei gas e delle polveri. Si tratterebbe di interventi troppo complessi da portare a termine entro la data imposta dal tribunale.
Sono interventi costosi, che potrebbero compromettere la trattativa tra lo Stato e Flacks, l’acciaieria statunitense interessata all’acquisto dell’Ilva. Inizialmente, Flacks aveva definito le prescrizioni del tribunale di Milano "tali da produrre impatti significativi sulla continuità operativa e sulla complessiva sostenibilità dell’attività aziendale".
Nella giornata di oggi, 5 marzo, il presidente del gruppo, Michael Flacks, ha però confermato che la trattativa con il Governo sta proseguendo: "Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Pur rappresentando un’evoluzione imprevista, la decisione non è considerata dal Gruppo un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza. Il Gruppo Flacks resta pienamente impegnato. Tale posizione è stata comunicata con piena convinzione al Governo".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia