Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i risultati preliminari dell’esercizio, che evidenziano una crescita significativa di tutti gli indicatori economico-finanziari e un rafforzamento della struttura patrimoniale. Il book-to-bill si attesta a circa 1,2x, a conferma della solidità commerciale del Gruppo in un contesto di mercato caratterizzato da una domanda di sicurezza ancora elevata.
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Roberto Cingolani ha dichiarato: “I risultati preliminari del 2025 evidenziano un sensibile aumento di tutti gli indicatori economico-finanziari oltre ad una significativa riduzione dell’indebitamento netto di Gruppo. Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno. Si tratta del compimento di un virtuoso percorso iniziato tre anni fa, durante il quale abbiamo coniugato ad una chiara visione strategica una efficiente esecuzione nei processi per la piena realizzazione della Leonardo ‘one company’. Le eccellenti performance del 2025 sono frutto del lavoro coeso e dell’impegno delle persone di Leonardo”.
La crescita dei ricavi, in aumento a doppia cifra in tutti i settori di business, si accompagna a un miglioramento della redditività operativa, con un ROS passato dall’8,4% al 9,0%. L’EBITA beneficia sia dei maggiori volumi sia dell’incremento della profittabilità, mentre il rafforzamento della generazione di cassa, unito all’incasso di 446 milioni di euro derivanti dalla cessione del business Underwater Armaments & Systems, contribuisce alla riduzione del debito.
Sul fronte della sostenibilità, il 2025 segna progressi in tutti gli ambiti ambientali, sociali e di innovazione. Le emissioni di CO₂ Scope 1 e Scope 2 market-based si riducono dello 0,7% in valore assoluto e del 9,5% in termini di intensità sui ricavi. In calo anche i prelievi idrici (-2,3%) e i rifiuti prodotti (-7,6%). Le spese complessive in Ricerca e Sviluppo raggiungono 3,0 miliardi di euro, in crescita del 20% rispetto al 2024 e pari al 15% dei ricavi, confermando la centralità dell’innovazione nella strategia del Gruppo.
L’organico aumenta di 2.294 risorse rispetto al 2024, con oltre 6.600 assunzioni effettuate nel corso dell’anno. I dipendenti under 30 rappresentano il 16% del totale, mentre la quota di donne sale al 20,5%.
Per quanto riguarda i settori operativi, l’Elettronica per la Difesa registra volumi ed EBITA in crescita, con un book-to-bill superiore a 1,2 sia in Europa sia per la controllata Leonardo DRS. Gli Elicotteri segnano ricavi in aumento dell’11,1% e un EBITA in crescita di circa il 12,5%. L’Aeronautica beneficia di una forte performance commerciale, con ordini in aumento nelle Business Unit Velivoli e Aerostrutture. Il settore Cyber & Security Solutions evidenzia ordini superiori a 1 miliardo di euro, con ricavi in crescita del 23,1% ed EBITA in aumento del 63,3%, portando il ROS in double digit. Anche lo Spazio conferma il trend positivo, con ordini e ricavi superiori a 1 miliardo di euro e redditività in miglioramento.
L’aggiornamento del Piano Industriale sarà presentato il 12 marzo a Roma, delineando le nuove direttrici strategiche del Gruppo per i prossimi anni.










