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Presidente della Fed Jerome Powell sotto indagine federale, spese di 2,5 mld $ eccessive per la ristrutturazione della sede di Washington

Il presidente della Fed Jerome Powell è stato posto sotto indagine federale per la ristrutturazione della sede di Washington della banca centrale statunitense

12 Gennaio 2026

Presidente della Fed Jerome Powell sotto indagine federale, spese di 2,5 mld $ eccessive per la ristrutturazione della sede di Washington

Il direttore della Fed Jerome Powell

Il presidente della Fed Jerome Powell ha annunciato in prima persona di essere indagato a livello federale per la ristrutturazione della sede di Washington della banca centrale americana. Powell ha respinto ogni accusa, giustificato le spese indicate come eccessive e direttamente accusato la Casa Bianca di aver avviato la procedura perché la Fed non ha rispettato le volontà di Trump sui tagli ai tassi di interesse.

Il presidente della Fed indagato: 2,5 miliardi per ristrutturare una sede

È stato lo stesso Powell a dare per primo, in un video, la notizia dell’indagine: "Venerdì il Dipartimento di Giustizia ha notificato alla Federal Reserve citazioni in giudizio da parte della giuria, minacciando un’incriminazione penale in relazione alla mia testimonianza davanti alla commissione bancaria del Senato lo scorso giugno. Tale testimonianza riguardava in parte un progetto pluriennale di ristrutturazione degli storici edifici adibiti a uffici della Federal Reserve".

La ristrutturazione vale 2,5 miliardi di dollari. I costi sono aumentati, ha spiegato Powell, principalmente per alcuni interventi speciali che non erano attesi, legati soprattutto alle grandi quantità di cemento amianto trovate nella sede in ristrutturazione, che hanno quindi richiesto una bonifica.

Powell, dopo aver spiegato la situazione della ristrutturazione della sede di Washington della Fed, ha direttamente attaccato la Casa Bianca: "La minaccia di incriminazioni penali è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve fissa i tassi di interesse in base alla sua migliore valutazione di ciò che sarà utile al pubblico, piuttosto che in base alle preferenze del presidente".

Il presidente della Fed ha quindi accusato l’esecutivo di voler decidere la politica monetaria in base alla linea politica e non ai dati finanziari. La Fed, come ogni banca centrale nei Paesi in cui vige lo Stato di diritto, è un organo indipendente, ma il suo direttore è nominato dal presidente degli Stati Uniti. Il mandato di Powell scade a maggio 2026.

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