09 Luglio 2025
"Diario di un suonatore guercio (Blues Mediteranneo)" di Gildo De Stefano è il racconto intenso e lucido di un amore che nasce in un’epoca giovanile, travolgente, ma destinato fin dall’inizio a non realizzarsi. In questo romanzo, l’amore assume la forma di un’assoluta dedizione, di un ideale che non ammette compromessi. Ma ciò che colpisce non è tanto la storia di un amore non corrisposto — tema assai noto nella letteratura — quanto la dinamica profonda e particolare che lega tre personaggi in modo irripetibile.
Tommaso è un giovane musicista, brillante e sensibile, segnato nel corpo e nell’anima. Vive la musica come rifugio e come vocazione. È proprio in questo contesto che incontra Ilaria, cantante dotata di fascino e talento, con cui condivide esperienze artistiche e momenti di forte sintonia. Lui si innamora profondamente, lei però non ricambia: lo considera un amico fidato, un compagno d’arte e nulla più. A lui preferirà il tenebroso e affascinante Luca, provocando in Tommaso scompenso e dolore.
“Avevo un prozio, pianista autodidatta, che emigrando in America negli anni Trenta sul piroscafo Conte Grande, non avendo i soldi per il biglietto si pagò la traversata oceanica intrattenendo i passeggeri suonando per l’intero viaggio. Pur sapendo che non sempre la simpatia per la musica può essere trasmessa in forma ereditaria, questo è il mio caso. Ricordo che negli anni del liceo l’idea era di quelle che lasciano il segno o muoiono subito, distrutte da una risata. Era nata da una battuta di Guglielmo, soprannominato Picchiotto per come batteva forte sulla batteria: «Ma che cazzo ci insegnano in questa scuola di merda, a proposito di qualcosa sulla contestazione giovanile o sul rock o sul jazz di cui nessuno sa nulla?»”
Si tratta dell’incipit di questo piacevole romanzo di circa duecento pagine pubblicato da Infuga Edizioni nel 2023, dove emerge lo stile fluido e poetico di De Stefano, oltre che romanziere, musicologo e grande esperto di musica, materia di cui questo volume è intriso di riferimenti.
"Diario di un suonatore guercio” va letto perché riesce a trattare in modo originale la tematica dell’amore e del triangolo di adulterio, con un ottimo approfondimento psicologico e un pregiato approccio stilistico. Un romanzo che ti trascina via con sé, proprio come un brano musicale.
di Stefano Duranti Poccetti
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