Mercoledì, 25 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Nam - Not A Museum, il progetto di arte contemporanea di Manifattura Tabacchi presenta la mostra personale di Michele Gabriele a cura di Treti Galaxie

Si intitola “The Vernal Age of Miry Mirrors” la mostra aperta al pubblico dal 7 aprile al 7 maggio

06 Aprile 2022

Opera di Michele Gabriele. Foto M. Ben Hamouda - M. Gabriele_2

Opera di Michele Gabriele. Foto M. Ben Hamouda - M. Gabriele_2

NAM - Not A Museum, il progetto di arte contemporanea di Manifattura Tabacchi dedicato alla ricerca, alla produzione e alla condivisione delle pratiche artistiche all’insegna dell’interdisciplinarietà, presenta il primo dei progetti espositivi in programma da aprile a novembre negli spazi temporaneamente rigenerati di Manifattura Tabacchi.
Il programma è composto da mostre tematiche dedicate ai linguaggi del contemporaneo che vedono come protagonisti curatori e artisti, con l’obiettivo di favorire il superamento dei confini espositivi tradizionali e interrogare i non-luoghi come spazi fertili di disseminazione culturale. In questo contesto, NAM presenta “The Vernal Age of Miry Mirrors”, mostra personale di Michele Gabriele a cura di Treti Galaxie, aperta al pubblico dal 7 aprile al 7 maggio. 

 La mostra, curata da Treti Galaxie, art project nomadico fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, propone la recente serie di sculture dal titolo “‘I’m sitting here on the ground so I'll remember it as a nice atmosphere’ or ‘The difficulties of a form to move away from the stereotypes it evokes’” in dialogo con una produzione di video inediti. I filmati sono ispirati alle modalità attraverso le quali il nucleo del messaggio narrativo cinematografico viene espresso mediante ambientazioni e presentano paesaggi geometrici e porzioni di luoghi evocati oniricamente, a metà strada tra memoria filmica e sogno premonitore.

 Le sculture sono realizzate in silicone, resina epossidica, oggetti di uso comune e componenti elettronici. La struttura delle opere prende ispirazione dalle posizioni che molte persone, tra cui i giovani artisti, assumono quando, visitando per la prima volta un contesto espositivo, vogliono simulare disinvoltura: come si accovacciano, come si appoggiano, il modo in cui reggono borse e sigarette mentre si voltano come a cercare qualcosa o qualcuno.

 Le opere nascono dalla volontà di indagare il modo di osservare dell’essere umano e sono frutto di una ricerca in parte ispirata dalla varietà di reazioni ai cambiamenti che hanno recentemente investito la società a livello globale. In “The Vernal Age of Miry Mirrors” l’artista impiega l’astrazione e la figurazione come strumenti per attivare, e allo stesso tempo confondere, i meccanismi mentali che sorgono nello spettatore che si trova di fronte a un evento inaspettato. Secondo Michele Gabriele, infatti, in queste situazioni il cervello tende a decifrare la novità riportandola a qualcosa di già noto. In particolare di fronte a forme, oggetti o situazioni inedite e sconosciute, la mente adotta due strategie: nella prima identifica un dettaglio, anche minimo, riconducibile a qualcosa di familiare, che accoglie come centro di interesse, e da questo ne ricostruisce un’immagine totalmente soggettiva. Nella seconda, il cervello semplicemente ci impedisce di vedere la novità, bollandola come errore percettivo.

Venerdì 29 aprile, alle ore 18:30 Matteo Mottin e Ramona Ponzini di Treti Galaxie, Michele Gabriele e Nicolò Porcelluzzi, editor de Il Tascabile e co-autore di MEDUSA newsletter, terranno un dialogo aperto sulla mostra in Manifattura Tabacchi, ingresso da via delle Cascine 35. L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione.

 “The Vernal Age of Miry Mirrors” è visitabile dal 7 aprile al 7 maggio, da mercoledì alla domenica dalle 14:00 alle 20:00 in Manifattura Tabacchi, presso gli spazi al primo piano del B9, ingresso da via delle Cascine 35. L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x