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Federica Torzullo, Claudio Carlomagno confessa l'omicidio della moglie davanti alla Procura di Civitavecchia: "L'ho uccisa io"

Durante l’interrogatorio a Civitavecchia, Claudio Carlomagno ammette le responsabilità nel femminicidio dell’ex moglie Federica Torzullo: contestato anche l’occultamento di cadavere

21 Gennaio 2026

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno, fonte: Facebook, Federica Torzullo e Claudio Carlomagno

Claudio Carlomagno ha confessato davanti alla Procura di Civitavecchia l'omicidio della moglie Federica Torzullo. In custodia cautelare presso il carcere di Civitavecchia a seguito del ritrovamento del cadavere della donna, l'uomo ha ceduto oggi davanti agli inquirenti, durante l'interrogatorio di garanzia: "L'ho uccisa io".

Federica Torzullo, Claudio Carlomagno confessa l'omicidio della moglie davanti alla Procura di Civitavecchia: "L'ho uccisa io"

È arrivata nelle ultime ore la confessione di Claudio Agostino Carlomagno, accusato dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, uccisa ad Anguillara Sabazia. Durante l’interrogatorio di convalida del fermo nel carcere di Civitavecchia alla presenza del procuratore Alberto Liguori, l’uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità, fornendo una ricostruzione dei fatti che gli inquirenti stanno ora verificando punto per punto.

A carico di Carlomagno, oltre al nuovo reato di femminicidio, viene contestato anche l’occultamento di cadavere. Secondo quanto emerso finora, la donna sarebbe stata uccisa nella notte tra l’8 e il 9 gennaio con 23 coltellate, 19 delle quali concentrate alla nuca e al collo. L’autopsia ha confermato un delitto di particolare ferocia: la prima ferita, inferta al lato destro del collo, sarebbe compatibile con l’azione di un aggressore mancino, caratteristica che coincide con quella dell’indagato.

Dopo l’omicidio, Carlomagno avrebbe tentato di rendere il corpo irriconoscibile, provando a bruciarlo e a smembrarlo, prima di seppellirlo in un terreno riconducibile alla ditta edile presso cui lavora. Il cadavere è stato ritrovato solo giorni dopo, e l’identificazione è stata possibile grazie ai braccialetti che la donna indossava.

La scomparsa di Federica Torzullo era stata denunciata la mattina del 9 gennaio, quando il nuovo compagno della donna, non riuscendo a contattarla come d’abitudine, aveva allertato la sorella. Solo in seguito Carlomagno si era presentato dai carabinieri per segnalare l’allontanamento della moglie. Nel frattempo, la Procura di Civitavecchia aveva già aperto un fascicolo per omicidio, iscrivendo l’uomo nel registro degli indagati.

Le indagini dei carabinieri del Ris hanno rilevato numerose tracce di sangue sugli abiti da lavoro di Carlomagno, nella sua auto e all’interno dell’abitazione. L’arma del delitto, una lama bitagliente, non è stata ancora rinvenuta. Gli inquirenti ipotizzano inoltre che l’uomo possa aver utilizzato il cellulare della vittima dopo l’omicidio per depistare le ricerche.

Il movente, secondo gli atti, sarebbe legato all’incapacità di Carlomagno di accettare la fine del matrimonio. I coniugi vivevano da separati in casa e la donna aveva intrapreso una nuova relazione.

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