19 Gennaio 2026
Valentino Garavani Fonte: X @Fashionismo
Valentino Garavani è morto all’età di 93 anni. Lo stilista, orgoglio italiano nel mondo e definito “ultimo imperatore della moda”, si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari, si legge in una nota della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, ex compagno. Valentino è famoso sia per il suo brand, con l'azienda venduta nel 2012 per $700 milioni ad un fondo del Qatar, sia per l'iconico Rosso Valentino. Roma si prepara ora a rendergli omaggio con la camera ardente: mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23.
Valentino Garavani è morto all’età di 93 anni. Lo stilista, nel 2024 fidanzato con Bruce Hoeksema e orgoglio italiano nel mondo, “si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari”, si legge in una nota della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Roma si prepara ora a rendergli omaggio con la camera ardente, che sarà allestita mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio presso PM23, in Piazza Mignanelli 23, dalle ore 11:00 alle 18:00. Con lui se ne va un’icona assoluta della moda italiana nel mondo.
I funerali si terranno venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 11:00, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma. Sarà l’ultimo saluto a uno stilista che ha vestito principesse, first lady e dive del cinema, tenendo alto il nome dell’Italia e proponendo un’idea di eleganza senza tempo, destinata a durare anche dopo la sua scomparsa.
Valentino Clemente Ludovico Garavani nasce a Voghera, in provincia di Pavia, l’11 settembre 1932. Fin da bambino manifesta una forte passione per il disegno e per il mondo dello spettacolo. “Avevo dodici anni quando vidi sullo schermo le attrici Lana Turner, Judy Garland, Hedy Lamarr. Ne rimasi così estasiato che decisi di creare abiti per donne belle come loro. Donne, che oggi troverei ‘da rivista’. Però sognavo quelle lamine d’argento, quegli strascichi di tulle, che mi facevano capire che dovevo vestire le donne, le dive più belle del mondo”, racconterà in una delle sue tante interviste.
Durante gli anni del liceo classico Grattoni, nella sua città natale, Valentino si iscrive anche a un corso da figurinista a Milano. A soli 17 anni si trasferisce a Parigi per studiare stilismo all’École de La Chambre Syndicale de la Couture. Negli anni Cinquanta vince un concorso come collaboratore nella casa di moda di Jean Dessès, ma tra i suoi maestri figurano anche Jacques Fath, Balenciaga e Guy Laroche.
Dopo una prima esperienza imprenditoriale conclusasi con un fallimento, la svolta arriva all’inizio degli anni Sessanta, quando apre il suo atelier a Roma, in via Condotti. È in questo periodo che conosce Giancarlo Giammetti, allora studente di architettura, con il quale intreccia una relazione durata 12 anni e una collaborazione professionale destinata a segnare in modo decisivo la storia della maison. Da quel momento Giammetti curerà l’aspetto finanziario dell’attività, contribuendo al successo internazionale del marchio Valentino.
“È un miracolo che due persone stiano insieme per così tanto, senza essere sposate. Ho visto Valentino ogni giorno della mia vita, salvo forse, in 45 anni, per due mesi in tutto”, dichiarerà Giammetti nel documentario biografico del 2008 Valentino: l’ultimo imperatore, che celebra la carriera del grande stilista.
A suo nome esiste anche una tonalità di rosso, appunto Rosso Valentino, particolarmente famosa e brillante. “Fra tutti i colori indossati dalle altre donne, mi è sembrata unica, isolata nel suo splendore. Non l’ho mai dimenticata. Penso che una donna vestita di rosso sia sempre meravigliosa, è la perfetta immagine dell’eroina”. Così parlava il compianto couturier dell’anziana signora vista fra la folla dell’Opera di Barcellona che lo ha ispirato da ragazzo, a tal punto da creare un colore. Più volte apparso in passerella, fu dedicata a questo la collezione Haute Couture Autunno Inverno 2007-2008. Poi ritrovato nell’ultima, la Primavera Estate 2008, con cui Valentino Garavani ha salutato i suoi amatori.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia