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Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Genova, si ritrova in una casa non sua a letto con uno sconosciuto, ragazza stordita con la droga della stupro?

Sull'episodio indagano i carabinieri. La vittima non ricorda come sia finita in quell'appartamento, ma all'ospedale hanno riscontrato i segni della violenza

15 Dicembre 2023

Genova, si ritrova in una casa non sua a letto con uno sconosciuto, ragazza stordita con la droga della stupro?

Si è svegliata in una casa che non conosceva, accanto a un uomo più grande di lei. La ragazza di 26 anni capisce che ha avuto un rapporto sessuale con quello sconosciuto contro la sua volontà. Forse perché stordita con l’alcol o una qualche droga. Solo dopo un trucco riesce a lasciare l’abitazione, ritrovandosi nel quartiere di Rivarolo. Una zona di Genova che non è sua. Sul caso indagano i carabinieri del comando provinciale. La violenza sarebbe avvenuta nella notte fra l’Immacolata e la vigilia. La donna, alla fine, ha chiamato i soccorsi. E l’ambulanza inviata dal 118 l’aveva accompagnata al pronto soccorso del Galliera. Lì era stato accertato l’avvenuto rapporto e la vittima era stata assistita dalla psicologa del reparto. Ma anche sottoposta a una serie di esami che consentiranno di definire se effettivamente le siano state somministrate droghe o altre sostanze per renderla completamente indifesa. E farle scordare, come ha raccontato, quanto subito. Il sospetto è che abbia ingerito la droga dello stupro.

È il pomeriggio dell’8 dicembre quando la ventiseienne arriva in ospedale. È sotto choc: ai medici e ai carabinieri racconta di una serata iniziata nel modo più banale possibile. La donna, che vive nel ponente cittadino, era uscita con amici ed era andata in un locale di Sampierdarena. Ma non ricorda nulla di come sia finita fuori da quel locale e nell’appartamento in cui si era risvegliata. L’inquilino era un uomo sui 50 anni. Ma chi era non lo sa, come non sa quando l’ha portata via e soprattutto come. Una persona pericolosa, però. Perché quando aveva cercato di andarsene, lui l’aveva bloccata con la forza. Impedendole di uscire. Solo con la scusa di dover andare in bagno, la donna aveva aperto la porta ed era scappata in strada. Si era guardata intorno chiedendosi dove fosse finita. Solo dopo alcuni minuti si era resa conto di trovarsi a Rivarolo.

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