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Tiziana Cantone e la frase shock nel video hard: storia e morte della donna napoletana

Il video hard della donna suicidatasi nel 2016 è riapparso su un sito per adulti con una frase shock: la mamma della donna ha chiesto e ottenuto la rimozione

18 Maggio 2022

tiziana cantone

Tiziana Cantone (fonte: Facebook)

Tiziana Cantone e la frase shock nel video hard: storia e morte della donna napoletana. Ancora una volta il video hard di Tiziana Cantone è rispuntato sul web, nonostante l'attenzione della madre che in questi anni è stata sempre attenta al rispetto del diritto all'oblio. A darne notizia questa mattina "Il Fatto quotidiano", che ha svelato come il filmato è comparso su uno dei principali siti per adulti con una frase terribile a corredo: "Il video della defunta Tiziana, che si è suicidata dopo che il suo video è stato diffuso su Internet. Sono stati rimossi. Fino ad ora! Divertiti!". Scoperta la pubblicazione, la mamma della donna ha chiesto la rimozione del video. Richiesta andata a buon fine e che sarà eseguita nel giro di pochi giorni. 

Tiziana Cantone e la frase shock nel video hard: storia e morte 

La vicenda di Tiziana Cantone fece scalpore nel 2016: alcuni suoi video intimi furono diffusi sul web e diventarono virali. La giovane donna cominciò una battaglia personale affinché venissero cancellati ma le sue giuste pretese non vennero mai soddisfatte, fino al drammatico epilogo: il 13 settembre 2016 la 33enne fu trovata morta impiccata con uno scialle nella casa di una zia, dove viveva insieme alla madre, Maria Teresa Giglio.

La famiglia di Tiziana non ha mai creduto al suicidio, ipotesi che all'inizio sembrava la più probabile, vista la scena del delitto. Attualmente un fascicolo sulla sua morte è aperto presso la procura di Napoli Nord. Il drammatico epilogo della vicenda portò alla ribalta il tema del revenge porn nel dibattito pubblico italiano. Nel 2019 si giunse infine all'approvazione di una legge che istituiva uno specifico reato con cui si puniva la diffusione di "immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate". 

Il video pubblicato da una società tedesca

Nonostante nel corso degli anni la madre di Tiziana sia riuscita a ottenere il rispetto del diritto all'oblio, avvalendosi dell'aiuto di una società statunitense specializzata in materia, la Emme Team, il video è rispuntato su un sito per adulti con la già citata, ignobile frase. L'azienda americana si è immediatamente mossa per scoprire chi lo avesse diffuso, scoprendo che a caricarlo è stata una società tedesca gestita peraltro da una donna. 

I consulenti della madre di Tiziana hanno subito contattato il sito per adulti chiedendo la rimozione del video. La risposta, arrivata via mail, è stata tempestiva e ovviamente positiva: il portale si è impegnato a cancellare il contenuto nel giro di poche ore. 

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