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Mafia, Fabrizio Miccoli condannato a tre anni e mezzo per estorsione: si è già costituito

L'ex bomber del Palermo Fabrizio Miccoli sconterà una condanna a tre anni e mezzo di carcere per estorsione aggravata da metodo mafioso: si sarebbe già costituito a Rovigo

24 Novembre 2021

Fabrizio Miccoli con la maglia del Palermo, 2012

Fabrizio Miccoli con la maglia del Palermo, 2012 (fonte lapresse)

L'ex bomber del Palermo Fabrizio Miccoli si è già costituito al carcere di Rovigo dove sconterà la pena in seguito alla condanna di tre anni e mezzo per estorsione aggravata. Ciò a seguito della conferma della condanna da parte dei giudici della seconda sezione penale della Cassazione. La sentenza risale al gennaio del 2020 da parte della Corte di Appello di Palermo. Fabrizio Miccoli è stato accompagnato in carcere dal proprio avvocato Antonio Savoia.

La condanna a estorsione aggravata per Fabrizio Miccoli

I fatti risalgono al periodo in cui Miccoli militava ed era capitano del Palermo calcio. Vantando un credito nei confronti dell'imprenditore Andrea Graffagnini avrebbe chiesto a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino detto "Scintilluni", di recuperare un credito in suo nome. L'accusa sostiene che Lauricella avrebbe portato a termine il compito adoperando metodi particolarmente violenti. Lauricella è stato condannato a un anno per violenza privata in primo grado, mentre in appello la condanna è aumentata a 7 anni. Miccoli, la cui conferma della condanna è arrivata anche in appello a tre anni e mezzo, ha tentato il ricorso in Cassazione, respinto dai giudici.

Chi è stato Fabrizio Miccoli

Fabrizio Miccoli è stato uno dei calciatori più prolifici della serie A. Nato in Salento, entra a far parte del settore giovanile del Milan a soli 14 anni. Due anni dopo è nel Casarano con cui fa il suo esordio in serie C1, già titolare dal primo anno. Viene notato dalla Juventus che lo gira in prestito al Perugia del Presidente Gaucci. Tornato a Torino è riserva del duo titolarissimo Del Piero-Trezeguet, ma questi sono gli anni che ricorda con più dispiacere. Dopo esperienze al Benfica e alla Fiorentina arriva a Palermo. Qui segnerà 81 gol in 179 presenze, venendo ricordato come una delle seconde punte più prolifiche della storia del club.

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