Sabato, 22 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Vaccino Covid obbligatorio, Figliuolo perentorio: "Non lo imponiamo, ma spero aumentino le prenotazioni"

Il commissario all'emergenza: "Informatevi, e scegliete liberamente"

20 Settembre 2021

Vaccino Covid obbligatorio, Figliuolo perentorio: "Non è vero, ma spero aumentino le prenotazioni"

Francesco Figliuolo (fonte foto Lapresse)

Sulla questione di rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid, come di fatto sta avvenendo con la deriva del Green pass, il generale Francesco Paolo Figliuolo rimane perentorio: "Non è vero". Per il commissario all'emergenza, all'opera dall'inizio del 2021, la speranza è, in ogni caso, quella che aumentino le prenotazioni tra i più scettici.

Siete liberi di scegliere, ma...

L'annuncio è arrivato durante la visita del generale Figliuolo all'hub vaccinale di Villorba, in Veneto. "Siamo a 41 milioni di italiani vaccinati, siamo a circa il 76% di over 12. Aspettiamo l'ok del Cts per la terza dose a sanitari, over 80 e ospiti delle Rsa. A chi è diffidente sul vaccino, dico: informatevi, nessuno vuole obbligare".

Nessun obbligo, quindi, ma si capisce che la speranza del commissario straordinario all'emergenza è una sola, e coerente con la linea dura del premier Mario Draghi: "Abbiamo visto un incremento delle prenotazioni di vaccino, vedremo se questo trend si consolida. Mi sento di fare un appello a chi è un po' diffidente e attende: informatevi, chiedete a medici e infermieri, a chi negli ospedali vede la sofferenza per il covid. Abbiamo avuto oltre 130mila morti per covid e ci sono persone che portano i segni del long covid, ho amici che fanno una rampa di scale e hanno il fiatone", racconta il generale. "Vi dico di informarvi e di fare una libera scelta, nessuno vi vuole obbligare".

"Vaccinarsi è un dovere"

Il commissario all'emergenza ha lasciato solo uno spazio per i dubbi (tra cui le evidenze della perdita di efficacia del vaccino), ma poi rincalza: "È bene che ognuno si informi. Vaccinarsi è un dovere civico e morale, come dice il presidente Mattarella. Dobbiamo mettere in salvo chi è attorno a noi, non si può essere egoisti". E accenna ai più giovani: "In questo, i nostri giovani ci hanno dato una grande lezione: nella fascia 20-29 anni in pochissimo tempo abbiamo avuto il maggior numero di adesioni, i giovani sono corsi in massa a vaccinarsi". Infine, commenta la controversa questione della terza dose, che a partire da oggi 20 settembre è somministrabile alle cosiddette 'categorie fragili': "Oggi partono le terze dosi in tutta Italia, parliamo di dosi aggiuntive per i cosiddetti immunocompromessi, persone con un sistema immunitario compromesso"

"Per quanto riguarda le ulteriori indicazioni per le dosi booster necessarie per chi ha bisogno del richiamo - come i nostri sanitari, gli over 80 o ospiti delle Rsa - ho parlato con il ministro Speranza", anticipa Figliuolo. "Nei primi giorni della settimana ci sarà una riunione ad hoc del Cts e arriveranno le indicazioni: la macchina è pronta, le dosi ci sono". Il commissario speciale fa intendere che le decisioni sono già state prese. "Appena il Cts darà il via libera, partiremo con le dosi booster".

Per concludere, nonostante le incertezze, dà per appurate quelle conferme della scienza che ancora non sembrano solide: "La comunità scientifica è abbastanza compatta, ci dice che per queste categorie la dose booster è necessaria. Per quanto riguarda altre categorie, mi rimetto alla scienza. Il vaccino ha dimostrato di essere valido, più siamo vaccinati e più possiamo proseguire con la vita sociale".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x