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Green pass obbligatorio per lavoratori privati e pubblici

Obbligo esteso alle aziende private. Sospensione e stop stipendio: cosa rischia chi non ha il Green pass

16 Settembre 2021

Green pass obbligatorio per lavoratori privati e pubblici

Fonte: lapresse.it

Il Green pass diventerà ufficialmente obbligatorio per tutti i lavoratori, siano essi dipendenti privati o pubblici. Alla fine il Governo ha deciso, trasformandosi ufficialmente nella Gestapo. Invece di istituire l'obbligo vaccinale, con tutte le responsabilità che ne derivano, il Governo prende la decisione di ricattare i cittadini: non hai il certificato verde, non puoi lavorare e stai a casa senza stipendio. Questo perché la Salute è un diritto, il Lavoro non più.

Da ottobre (non ci sono ancora date ufficiali) chi si presenterà al lavoro senza green pass per 5 volte sarà immediatamente sospeso. In sintesi, la stessa linea adottata per la scuola. Lo hanno dichiarato fonti di Governo, spiegando che non dovrebbero esserci multe per i lavoratori che si presenteranno ai tornelli sprovvisti di green pass. Il Consiglio dei ministri è fissato alle 16 di oggi, giovedì 16 novembre. 

Green pass obbligatorio per lavoratori privati e pubblici

Dall'altra parte, Mario Draghi ci aveva avvertito (o meglio, minacciato). "Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato", dunque, "anche quando sono impopolari", aveva detto poche ore prima il Premier. Che poi tradotto significa: "Il fine giustifica i mezzi". Che poi è da sempre la giustificazione dei potenti quando vogliono adottare misure dittatoriali. Per la verità non è solo la giustificazione dei potenti, ma anche dei cattivi dei fumetti o dei film della Marvel: fare del male per ottenere un bene che loro ritengono superiore.

La strada appare ormai tracciata dopo l'incontro tra il premier e i sindacati a Palazzo Chigi. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto l'obbligo vaccinale. Per ora, non è questo l'obiettivo del governo. Rimane una distanza sui tamponi. I sindacati spingono per test gratis ma hanno ricevuto risposta negativa. Sul tema i sindacati hanno tentato un piano B, ovvero un regime transitorio. "Su questo non abbiamo avuto risposte", hanno spiegato. I costi dei test dunque saranno a carico dei lavoratori, non dello Stato e non delle imprese. Infatti, se così non fosse, il Governo non riuscirebbe a fare accettare quell'obbligo vaccinale che tanto brama. Gli unici a salvarsi dovrebbero essere quei dipendenti che, per certificati motivi di salute, sono impossibilitati a vaccinarsi.

Green pass obbligatorio per tutti i dipendenti

"Abbiamo intrapreso una strada chiara", ha fatto sapere Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie. "Il Consiglio dei ministri sarà sicuramente un momento importante. Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi. Il vaccino è l’unica arma che abbiamo contro il Covid".

"Sicuramente ci sarà un’estensione del green pass: quali saranno le modalità, quali saranno i tempi lo discuteremo nelle prossime ore. Ma mi pare che la linea che avevamo definito all’inizio vada avanti ed è quella di un’estensione del Green pass come strumento migliore per evitare le chiusure, per evitare un ritorno a forme di intervento più restrittivo", dice il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Si va infine verso la proroga fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale, determina tra l'altro l'accesso con il Green pass ai ristoranti al chiuso, agli spettacoli, alle competizioni sportive, ai musei e mostre, piscine e palestre, sagre e fiere, convegni e congressi, ai centri termali e culturali, nonché sale gioco e sale scommesse.

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