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No Green pass, blocco dei treni 1 settembre. Assoutenti vuole arresto in flagranza

Da domani la certificazione verde diventa obbligatoria anche sui trasporti a lunga percorrenza. Previste manifestazioni in 54 stazioni

31 Agosto 2021

No Green pass, blocco dei treni 1 settembre. Assoutenti vuole arresto in flagranza

Fonte: lapresse.it

Assoutenti sul piede di guerra in vista delle manifestazioni "No Green pass" previste domani, mercoledì 1 settembre. Tra gli obbiettivi al centro delle proteste, l'entrata in vigore dell'obbligo a possedere la certificazione verde se si desidera viaggiare su treni interregionali e ad alta velocità. Per questa ragione il movimento ha organizzato una serie di proteste che, come viene annunciato sui diversi canali social, si terranno in 54 stazioni italiane con lo scopo di "bloccare la circolazione dei treni".

Ecco allora che l'associazione dei consumatori Assoutenti risponde con altrettante ritorsioni. In una nota il gruppo chiede infatti l'arresto immediato dei manifestanti se colti in "flagranza di reato".

No Green pass, blocco dei treni 1 settembre. Assoutenti vuole arresto in flagranza

"Chi domani arrecherà disagi alla circolazione ferroviaria bloccando le stazioni o ritardando la partenza dei treni, va arrestato in flagranza di reato e perseguito per blocco stradale e interruzione di pubblico servizio", si legge nella nota diffusa dai canali social di Assoutenti e sul sito internet. Il gruppo si dichiara "pronto a una raffica di denunce contro i 'No Green pass' che hanno annunciato per domani manifestazioni in tutta Italia".

Il presidente dell'associazione di categoria Furio Truzzi chiede inoltre il sostegno delle istituzioni: "Viminale, Prefetti e forze dell’ordine di tutta Italia devono attivarsi per garantire domani la circolazione ferroviaria e impedire che la protesta di pochi crei un danno enorme alla categoria dei pendolari". E precisa, appellandosi alla legge: "Il nostro ordinamento non solo punisce con la reclusione fino a 6 anni coloro che, nell’ambito di manifestazioni pubbliche, realizzano un blocco stradale o interrompono o turbano un servizio di pubblica utilità, ma prevede per tali fattispecie l'arresto in flagranza di reato, proprio in virtù della gravità degli illeciti commessi che creano un danno ad una pluralità di soggetti".

"Per tale motivo chiediamo alle autorità competenti di assicurare alla giustizia chiunque domani bloccherà stazioni e treni, e siamo pronti a presentare una raffica di denunce alle Procure della Repubblica di tutta Italia contro i “No green pass” responsabili dell’interruzione della circolazione ferroviaria", continua il presidente di Assoutenti.

Sul caso delle minacce al virologo Matteo Bassetti, Truzzi "esprime solidarietà", parlando di vicinanza anche "al giornalista Francesco Giovannetti e a tutti coloro che hanno subito minacce ed aggressioni da soggetti contrari al Green pass". Infine, commenta il presidente: "Ritengo che tali episodi di violenza, unitamente alle proteste indette per domani, rappresentino un pericolo per la democrazia e nulla abbiano a che vedere con il sacrosanto diritto di protesta e manifestazione".

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