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Roghi in Sardegna, Procura indaga per incendio colposo: dietro un uomo

L'incendio che continua a devastare la Sardegna potrebbe essere stato appiccato da uno o più piromani: ecco quanto emerge dalle indagini

28 Luglio 2021

Roghi in Sardegna, Procura indaga per incendio colposo: dietro un uomo

Fonte: lapresse.it

Mentre la Sardegna continua a bruciare per il sesto giorno consecutivo, la Procura apre un fascicolo per incendio colposo: dietro alle fiamme che hanno ormai mandato in fumo più 20mila ettari di terreno sardo ci potrebbe essere la mano di uno o più uomini. Ecco cosa emerge dalle ultime indagini sul caso.

Roghi in Sardegna, Procura indaga per incendio colposo: dietro un uomo

É ancora emergenza in Sardegna: le fiamme continuano a divorare la fauna e anche diversi animali rimangono purtroppo coinvolti nei roghi che stanno drasticamente colpendo la Regione da troppo tempo. Ad oggi la situazione è sotto controllo ma l'Italia intera è ancora scioccata. Ormai il fuoco e le intense nubi di fumo hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio e gran parte del terreno nell'Oristanese è devastato. 

Non è però solo la Sardegna a piangere per quanto sta accedendo, ma anche tutto il resto della Penisola. Sono numerosi i messaggi di vicinanza pubblicati sul web e in tv da diversi leader politici, personaggi dello spettacolo e molti altri ancora. Continuano quindi le parole di solidarietà ai cittadini che stanno vivendo i tragici roghi nella splendida isola sarda. Le zone più colpite sono Montiferru, la Planargia e il Marghine.

In molti continuano a chiedersi chi o cosa possa aver provocato il disastro e la Procura apre un'indagine con l'ipotesi di incendio colposo aggravato. Al momento però non risultano esserci indagati. I roghi sono iniziati lo scorso 23 luglio e l'attenzione è tutta focalizzata sull'auto abbandonata e parcheggiata lungo la provinciale 15 all'altezza di Bonarcado. In questo caso l'inchiesta avviata dalla Procura di Oristano è per incendio boschivo colposo aggravato dal rischio per gli edifici e dal danno grave persistente all'ambiente.

Gli inquirenti dovranno capire, in questi giorni, se si è trattato di un unico rogo poi divampato in tutta l'area, oppure di due diversi che si sono uniti nell'Oristanese. Stando a quest'ultima ipotesi, il primo sembra essere partito da Usellus e aver raggiunto Villaurbana, mentre il secondo, molto più piccolo, sarebbe partito dall'area tra Escovedu-Mogorella. In ogni caso, secondo molti, i roghi sarebbero stati provocati da qualche piromane al quale sembra essere sfuggito il controllo della situazione. 

Infine, secondo quanto emerge, il primo focolaio sarebbe stato inizialmente spento, ma poi, complice il forte vento di scirocco e le alte temperature nella Regione, avrebbe ripreso forza colpendo tutto il Montiferru e spostandosi così per oltre 50 chilometri

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