Sabato, 21 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Libero De Rienzo malattia: "Ipotesi droga, morte come conseguenza di altro reato"

I magistrati indagano per il reato di morte come conseguenza di un altro reato. Alla base di una delle piste che filtrano dalla procura ci sarebbe l'assunzione di droga

17 Luglio 2021

Libero De Rienzo

Libero De Rienzo (fonte foto LaPresse)

Libero De Rienzo è morto il 15 luglio 2021 a causa di un infarto acuto al miocardio: non aveva una malattia specifica, ma nelle ultime ore è spuntata l'ipotesi dell'assunzione di droga. La Procura ha iniziato a parlare di "morte come conseguenza di altro reato" e ha disposto l'autopsia per accertare la causa del decesso dell'attore napoletano.

Libero De Rienzo malattia: "Ipotesi droga, morte come conseguenza di altro reato"

Noto per aver interpretato al cinema il giornalista Giancarlo Siani nel film Fortapàsc e il ciclista Marco Pantani nel film "Il caso Pantani", Libero De Rienzo era un attore, regista e sceneggiatore molto apprezzato e stimato. La notizia della sua morte, a soli 44 anni, ha sconvolto il cinema italiano. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita il 15 luglio 2021 verso le 20 di sera, nella sua casa di Roma. A trovarlo un amico che non aveva più sue notizie da qualche giorno.

Dopo il ritrovamento sono giunti sul posto i carabinieri della stazione Madonna del Riposo e i sanitari del 118. Sono partite subito le indagini. A coordinarle è la Procura di Roma. Sul corpo dell'attore nessun di violenza, ma nel pomeriggio del 16 luglio hanno iniziato a circolare indiscrezioni scioccanti. Per la morte di Libero De Rienzo i magistrati indagano per il reato di morte come conseguenza di un altro reato. A riportare la notizia è il Corriere della Sera che riporta una specifica pista investigativa: il protagonista di Smetto quando voglio potrebbe aver assunto droga. Al momento si tratta solo di un'indiscrezione, ma la Procura d Roma ha aperto un fascicolo e ha disposto l'autopsia sul corpo del 44enne.

Chi è Libero De Rienzo

Libero De Rienzo è nato a Napoli nel 1977 ed è cresciuto nel quartiere di Chiaia. La recitazione divenne subito una sua passione che coltivò negli anni raggiungendo un grandissimo successo. Intraprese la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli.

Durante la sua carriere vinse numerosi premi. Recitò nei due film di Marco Ponti: Santa Maradona (2001) e A/R Andata + Ritorno (2004). In quest'ultimo fu protagonista insieme a Vanessa Incontrada. Con il primo invece ottenne numerosi apprezzamenti e vinse il David di Donatello 2002 come miglior attore non protagonista.

Nella sua vita Libero De Rienzo fu anche sceneggiatore, regista e attore, nella pellicola Sangue - La morte non esiste con cui ottenne anche dei riconoscimenti.

Lavorò anche in alcune produzioni televisive, tra cui ricordare il film tv Più leggero non basta (1998), regia di Elisabetta Lodoli, e le miniserie tv Nassiriya - Per non dimenticare (2007), regia di Michele Soavi, e Aldo Moro - Il presidente (2008), regia di Gianluca Maria Tavarelli.

Nel 2009 Libero decise di tornare sul grande schermo con il film Fortapàsc, regia di Marco Risi, film su Giancarlo Siani, giornalista de Il Mattino, ucciso nel 1985 dalla camorra.

Nel 2011 recitò in La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo. Nel 2014 fu tra i protagonisti di Smetto quando voglio, commedia diretta da Sydney Sibilia sulla vicenda di una banda di giovani laureati che si improvvisano spacciatori (commedia a cui sono succeduti due sequel nel 2017: Smetto quando voglio - Masterclass e Smetto quando voglio - Ad honorem).

All'età di 44 anni, Libero De Rienzo è morto a causa di un infarto acuto al miocardio.

Dopo i funerali, la cui data non è stata ancora fissata, la salma sarà inumata in Irpinia, accanto alla mamma.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x