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Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "luoghi del rapimento"

Ultimissime notizie oggi su Denise Pipitone, forse "il muro di omertà sta finalmente per cadere"

09 Giugno 2021

Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "luoghi del rapimento"

Fonte: lapresse.it

Ultimissime notizie oggi su Denise Pipitone oggi, mercoledì 9 giugno, fornite dalla trasmissione Chi l'ha visto che mostrerà nuovi documenti esclusivi sul caso. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli e in onda su Rai 3, alle ore 21.20 ci porterà sui luoghi dove la bimba rapita a Mazara del Vallo sarebbe stata portata il primo settembre 2004, giorno in cui è scomparsa per sempre. Dopo 17 anni, ora, si spera, "sta per cadere il muro di omertà". La procura di Marsala ha riaperto l'inchiesta dopo che il caso era tornato alla "ribalta" grazie a una trasmissione televisiva russa, che aveva spacciato un'attrice per la piccola bambina scomparsa.

Denise Pipitone ultimissime oggi, Chi l'ha visto mostra i "luoghi del rapimento"

Secondo le ultime notizie trapelate, sarebbero spuntanti sei testimoni che avrebbero informazioni sulla sparizione di Denise. Tutti si sarebbero fatti vivi in forma anonima. Si tratta di persone che, all'epoca, non avevano parlato per paura di ritorsioni e per "questioni di onore" o "familiari". Difficile che si arrivi però alla verità, o quantomeno che ci si arrivi in tempi rapidi. I testimoni, infatti, avrebbero fornito tutti argomenti diversi e si teme che tra loro ci sia anche qualche millantatore. 

La trasmissione tv di Chi l'ha visto? stasera mostrerà i nuovi documenti seguendo, secondo le anticipazioni della trasmissione, le rivelazioni fatte all'epoca da Battista Della Chiave, testimone oculare sordomuto (in seguito scomparso) del rapimento della bimba. Si continua a sperare comunque che il muro di omertà creatosi fin da settembre 2021 attorno alla scomparsa della piccola Denise Pipitone possa finalmente crollare. Recentemente l'autore di una lettera anonima aveva inoltre tirato in ballo il nome di Claudio Corona, fratello di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, padre naturale di Denise. Claudio Corona, arrestato nel 2012 nell’ambito dell’operazione "Tonno Bianco" legata al traffico di sostanze stupefacenti, non è mai stato indagato per la sparizione della bambina. Eppure il testimone ha chiesto di essere interrogato dalla Procura perché ritiene di essere in possesso di elementi importanti che potrebbero far luce su una vicenda.

Denise Pipitone ultimissime oggi, il testimone conferma: "Ho visto Anna Corona"

Una testimonianza che pare verosimile, anche se per la verità fin troppo dettagliata. In particolare è a molti sembrato strano che dopo quasi vent'anni una persone possa ricordare cosa ha mangiato un'altra all'ora di pranzo. Alcuni hanno dunque sospettato a una menzogna. È infatti risaputo che, spesso, chi vuole mentire arricchisce la sua storia con più dettagli possibili, a volte senza nemmeno rendersene conto.

In ogni caso, sulla possibilità che le figlie di Anna, Jessica Pulizzi e la sorella, siano passate in hotel il giorno della sparizione di Denise Pipitone, il signor Vito non si sbilancia. "Io non ho visto arrivare le ragazze, non so se qualcuno le ha viste. Era possibile accedere alla lavanderia dal garage, ma dalla reception si vedeva chi entrava e chi usciva. Se Anna Corona è uscita prima quel giorno, qualcuno l'ha vista". Dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura di Marsala Anna Corona, ex moglie del padre biologico di Denise, è finita nel registro degli indagati.

Denise Pipitone ultimissime oggi, ribaltone clamoroso: l'avvocato di Anna Corona...

Ultimissime notizie su Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004: secondo recenti indiscrezioni sarebbe stata indagata Anna Corona, ma agli avvocati della donna non risulterebbe. La donna è la ex moglie di Pietro Pulizzi, il padre biologico di Denise, e madre di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola processata e assolta in via definitiva dall'accusa di sequestro di persona.

Nelle ultime settimane, a causa di diverse segnalazioni e somiglianze particolari, si sono riaccesi i riflettori sul caso. Sono rispuntate vecchie inquietanti segnalazioni, si è tornato a parlare di depistaggi e l'attenzione si è spostata nuovamente su Anna Corona. Piera Maggio non si arrende, vuole la verità sulla scomparsa di sua figlia e come lei tutti gli italiani. Ecco che cosa è accaduto nelle ultime ore.

Denise Pipitone le ultime notizie riportata da Quarto Grado 

Secondo recenti indiscrezioni lanciate da Quarto Grado su Rete 4, ci sarebbero due indagati nell'inchiesta della Procura di Marsala sulla scomparsa di Denise Pipitone. Sarebbero Anna Corona e Giuseppe Della Chiave, nipote di Battista, il testimone sordomuto che nel 2013 disse di averlo visto in compagnia della bambina. La sua testimonianza all'epoca fu ritenuta non attendibile e non entrò dunque nel processo.

Il legale Gioacchino Sbacchi, che difende Anna Corona insieme all’avvocato Fabrizio Torre, ha commentato l’indiscrezione secondo cui la donna sarebbe indagata. "Ho appreso la notizia dalle televisioni - ha dichiarato Sbacchi all'Ansa -. A noi non risulta. Chiederemo ufficialmente alla Procura di Marsala se effettivamente sono state riaperte le indagini". Le dichiarazioni degli avvocati sembrano ribaltare completamente quanto emerge dalle indiscrezioni.

"Trovo singolare - ha aggiunto l'avvocato - che ci si muova solo perché le televisioni fanno baccano o perché le popolane della rivoluzione francese invocano la testa di qualcuno".

Denise Pipitone ultimissime oggi, Frazzitta: "Indagati? Lo abbiamo appreso dalla tv"

A commentare le ultimissime novità sul caso Denise Pipitone, che riguardano la presunta iscrizione nel registro degli indagati di Anna Corona, è oggi anche l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta. "L'unica svolta che ci attendiamo - ha sottolineato il legale - è il ritrovamento di Denise Pipitone. Tutto il resto sono aspetti procedurali su cui non entriamo nel merito".

"Abbiamo appreso la notizia dalla tv. Mi dispiace che possano esserci simili violazioni del segreto istruttorio non solo per noi, ma anche per gli stessi indagati.. sempre che sia vero", ha aggiunto Frazzitta. La fuga di notizie lo ha lasciato "basito". "Conosco la riservatezza e la serietà del procuratore Pantaleo. È un'eccellenza della magistratura italiana - ha precisato - una persona illuminata, di grande serietà e compostezza, con grande rispetto per le parti. Mi dispiaccio per lui che sono sicuro essere assolutamente estraneo a una simile violazione del segreto istruttorio".

Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta vicina a Scalea: "Test Dna effettuato alla ragazza..."

Il caso di Denise Pipitone è di nuovo al centro della cronaca dopo le segnalazioni degli ultimi mesi. Qualche tempo fa si erano riaccese le speranze in Russia dove una ragazza rom, di nome Olesya Rostova, era in cerca della madre. Il test del Dna aveva dato esito negativo. Sono poi spuntate delle foto che ritraevano una bambina molto somigliante a Denise Pipitone. Ora l'attenzione si è spostata a Scalea, in provincia di Cosenza. Lì una parrucchiera ha segnalato la somiglianza di una ragazza, di nome peraltro Danas, con Denise Pipitone. Barbara D'Urso ha parlato più volte del caso a Pomeriggio 5 facendo anche vedere foto e video della giovane.

Danas o Denisa si è mostrata sin da subito disponibile a collaborare con le forze dell'ordine. Ha sempre però affermato di non avere dubbi sulle proprie origini. La ragazza sostiene di essere nata il 4 maggio 2002 in Romania e di essere venuta in Italia all’età di 7 anni. La Procura di Marsala ha comunque deciso di effettuare la comparazione del test del Dna. Un campione di dna di Denisa è stato dunque prelevato ieri. L'esito arriverà nei prossimi giorni.

Denise Pipitone ultimissime oggi: nuovi dettagli nella lettera anonima

Sono passati 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo e qualcuno oggi ha deciso di parlare tramite una lettera anonima inviata all’avvocato Giacomo Frazzitta e da questi consegnata alla Procura della Repubblica di Marsala. Piera Maggio non si è mai arresa e non intende farlo ora. Da qualche settimana continuano a spuntare segnalazioni, indiscrezioni e vecchie registrazioni. Sono tantissime le cose che non tornano. Si continua a parlare di depistaggi e manomissioni. Dopo l'apparizione nella tv russa di una ragazza, Olesya Rostova, in cerca della madre, tutti hanno ricominciato a parlare di Denise Pipitone. Quella specie di show messo in atto dalla tv russa ha portato ad un nulla di fatto. Ha solo fatto indignare Piera Maggio e con lei tutti gli italiani. La comparazione del test del dna ha dato esito negativo. Olesya Rostova non è Denise Pipitone. Da quel giorno però nessuno ha più smesso di parlare della piccola scomparsa. Tutti vogliono trovare la verità.

Sono state recuperate vecchie intercettazioni scioccanti. Sono stati recuperati i filmati dell'unica persona considerata "testimone oculare", anche se mai ascoltata come tale. Si tratta di un ex maresciallo audioleso che avrebbe dichiarato di aver visto Denise Pipitone con due uomini che l'avrebbero caricata su una barca. Negli ultimi giorni l'attenzione si è spostata a Scalea dove una parrucchiera ha segnalato la somiglianza di una ragazza, peraltro di nome Danas, con Denise Pipitone.

Ora spunta una lettera anonima inviata all'avvocato Giacomo Frazzitta. Nel contenuto compaiono dettagli inediti che potrebbero davvero far luce sul caso. L'autore della missiva spiega di aver visto Denise Pipitone, il giorno della scomparsa, su un'auto con altre persone in una via di Mazara del Vallo. Dichiara inoltre di essere sicuro al cento per cento che si trattasse di Denise. Ecco i dettagli.

Denise Pipitone ultimissime oggi: "Vista in auto con tre persone della famiglia. Gridava"

L'uomo che, nella lettera anonima, racconta di aver visto Denise Pipitone con altre persone, rivela che lui stesso era su un'altra auto. Aveva il finestrino abbassato perché faceva caldo. Spiega di aver sentito e visto tutto. Secondo lui si tratterebbe di rapimento. 

"Sono diciassette anni che so e sono serissimo - si legge nella lettera che è stata inviata anche alla redazione di Chi l'ha visto - il 100% della realtà dei fatti sulla scomparsa di Denise Pipitone. Io non ho parlato prima per paura”.

"Ci è arrivata questa lettera anonima - ha spiegato ieri sera, 19 maggio 2021, Federica Sciarelli a Chi l'ha visto - che è composta da ben tre pagine dense di notizie. Una lettera in cui un anonimo dice di aver visto Denise. Dice di aver visto Denise in una macchina, con chi l’ha vista e cosa ha visto davvero. Quella che ho in mano è una copia, la lettera è a disposizione della Procura. La stessa lettera che è arrivata a Giacomo Frazzitta perché ci siamo ovviamente confrontati”.

La conduttrice non ha rivelato interamente il contenuto della lettera anonima. “Le lettere anonime se non sono supportate da qualcosa, non dico una fotografia, rimangono lettere anonime. Lui descrive una scena - spiega la Sciarelli - di cui dice di essere sicuro, stava nella sua automobile a Mazara del Vallo quando viene affiancato da un’altra auto, viene toccato allo specchietto e vede cosa c’è nell’altra macchina. Dice di aver visto Denise e che ci sono tre persone".

"Quello che diciamo - afferma la conduttrice - è che se sapete qualcosa parlate, in anonimato è troppo poco. Sono passati diciassette anni". Lo stesso appello l'avevano fatto l’avvocato Frazzitta e Piera Maggio: "Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede".

Denise Pipitone ultimissime oggi, incredibile ribaltone nell'unica testimonianza

Barbara D'Urso si è collegata in diretta a Pomeriggio Cinque con la famiglia di Battista della Chiave, considerato l'unico presunto testimone oculare. Per la prima volta hanno parlato la figlia e la nipote dell'uomo che nel 2013 aveva comunicato, secondo quanto interpretato da alcuni esperti, di aver visto "suo nipote con in braccio Denise Pipitone". L'uomo avrebbe anche parlato di due uomini a bordo di un motorino con una bambina vicino ad un ponte. I due ragazzi avrebbero gettato lo scooter in acqua e avrebbero fatto salire la piccola su un peschereccio, come riportato dalla inviata di Pomeriggio Cinque.

"Io vaso a casa di Giusy, la figlia di Battista, e Ninfa la nipote. Vedo che scuotevate la testa durante il servizio", afferma Barbara D'Urso in diretta. "Parliamo di quella esternazione che fece tuo padre, così voi ci spiegate bene che cosa intendeva dire". Prima di ascoltare le due donne, Barbara D'Urso ha mandato in onda un servizio mostrando che cosa avrebbe voluto dire Battista Della Chiave nel suo linciaggio. Nel filmato c'erano delle foto e le parole con l'interpretazione data alle comunicazioni dell'uomo.

"Hanno rapito la bambina, hanno superato un cavalcavia. Sono arrivati al mare su una barca con i remi. La piccola è stata portata lì con una motocicletta - si legge nel servizio mandato in onda a Pomeriggio 5 - Superato il cavalcavia, la bambina viene nascosta dentro la barca con i remi sotto una coperta e sono andati via dal cavalcavia, dove c'è il mare. La bambina piangeva, piangeva forte. Io avrei voluto tanto sparare, ma non potevo. Non avrei potuto, mi avrebbero portato in galera. Se io avessi sparato a quell'uomo, ero finito. Quando la bambina è stata portata via c'erano due uomini. Un uomo di 25 anni con la barbetta, che aveva i capelli ricci. L'altro che la teneva. L'ha presa il riccetto e l'ha portata via con lo scooter ed è scappato via. Teneva la bambina e se l'è portata via con la motocicletta. La motocicletta è stata buttata via, è stata buttata in mare e sono andati via in barca. Io ho visto tutto. La bambina piangeva perché aveva fame. Poi è stata cucinata una minestra, perchè faceva freddo. La bambina veniva imboccata. L'acqua no però. Le è stato dato da mangiare e si è messa a dormire tranquilla. Io ho visto tutto".

"Giusy e Ninfa, qual è la vostra versione?", ha chiesto Barbara D'Urso alle due donne.

"Sono cose che mio padre ci ha raccontato da sempre, è una cosa accaduta a lui da piccolino. Si riferisce ad un suo fatto personale", spiega la figlia di Battista, negando dunque che il padre parlasse di Denise Pipitone. "Mio nonno era capitano, aveva una barca e se lo portava da piccolino a mare. Sono cose sue vecchie. Noi non sappiamo cosa sia successo a mio padre all'epoca. Facevamo domande a mia nonna che diceva: 'Lasciatelo stare il cretino che è'". "Non so cos'hanno capito. Non so chi ha capito che si rivolgesse a Denise che non c'entra niente. Mio padre nel 2004 non lavorava pià in quella fabbrica, in quel capannone. Mio padre ha lavorato lì ma fino al 1995, poi ha smesso. Nel 2004 non abitava neanche più in quella casa, abitava in un centro. per noi è strano vedere questi gesti che io riconosco e so che mio padre non parlava della bambina. Se noi sapevamo qualcosa, non parlavamo dopo 17 anni. Io parlavo molto prima, fidati. Perchè si parla non di un quadro sparito, ma di una bambina rapita".

Ecco quello che era emerso nei giorni scorsi su Battista Della Valle.

Denise Pipitone ultimissime notizie, testimonianza choc: "Rapita da due uomini e portata via"

Chi l’ha visto continua a cercare dettagli sul caso e sta facendo un lavoro enorme avente per oggetto la testimonianza di Battista della Chiave, il testimone audioleso che nel 2013 disse per la prima volta di aver visto Denise Pipitone. L'uomo sembrava avere davvero tanto da dire. Non è però ancora stato stabilito se nel racconto parlasse realmente di Denise Pipitone o di un’altra bambina. C'è anche chi crede che l'uomo si sia inventato tutto. L’anziano, che purtroppo è venuto a mancare, aveva cercato di spiegare tramite il linguaggio dei segni che cosa aveva visto dopo la scomparsa della bambina. Tuttavia, tra l’interprete della procura che per prima ascoltò il signor Battista e l’uomo ci furono parecchie incomprensioni, come confermano anche altri due esperti di linguaggio dei segni, che conoscono anche i dialetti usati da chi non conosce il linguaggio dei segni per come lo si insegna.

Il colloquio era stato registrato. I due esperti lo hanno riesaminato e hanno spiegato a Chi l'ha visto la loro interpretazione. Sono riusciti a cogliere dettagli assolutamente inediti dei quali fino a ora non si è mai parlato. L'ex maresciallo ha raccontato di aver visto una bambina, da lui identifica come Denise Pipitone. Gli era stata mostrata una foto. Non solo. Ha aggiunto dettagli su altre persone fornendo un racconto molto preciso.

Denise Pipitone ultimissime oggi, "Rapita da due uomini"

Secondo quanto riferito dall’unico testimone oculare, Denise Pipitone sarebbe stata rapita da due uomini. Uno di questi avrebbe 25 anni e capelli ricci e barba. I due avrebbero portato la bambina su una barca con uno scooter che in seguito  sarebbe stato gettato in mare. I due uomini sarebbero passati sotto ad un cavalcavia per raggiungere quel posto. Proprio qui c'è un primo dettaglio inedito. Il primo interprete della Procura, che non riusciva a comprendere alcune dichiarazioni, non aveva compreso che il testimone non parlava del mare. prima di parlare della barca, l'ex maresciallo faceva riferimento al cavalcavia. Proprio questa parola non sarebbe stata capita dal primo interprete. Nella sua testimonianza, il signor Battista ha aggiunto che la bambina piangeva, che è stata portata su una barca e nascosta sotto una coperta. Si presume però che lui non fosse in quel luogo e che abbia capito queste cose leggendo il labiale di chi parlava di questo fatto e che forse credeva di non essere capito, come riporta ultimenotizieflash.com.

I due interpreti che hanno riascoltato le parole nel linguaggio dei segni usato da Della Chiave, hanno anche capito che l’uomo avrebbe parlato di Denise Pipitone in un altro momento. Dice che forse aveva freddo, o faceva freddo, e le è stata data una minestra da mangiare. Gli esperti hanno un solo dubbio: non hanno ben capito se è stato lui stesso a dare da mangiare alla bambina o se ha visto una persona che la teneva in braccio e le ha dato da mangiare.

Così si doveva fare. Fin da subito avevamo capito che c’erano state delle difficoltà di interpretazione, avevamo forti dubbi su come fu raccolta la testimonianza di Della Chiave e abbiamo perso un teste importante. Grazie per il lavoro che avete svolto“, ha commentato l'avvocato Giacomo Frazzitta nella puntata di Chi l'ha visto.

Denise Pipitone ultimissime oggi, minacce al testimone: "Questioni di famiglia"

Durante la trasmissione Chi l'ha visto?, su Rai 3, l’ex maresciallo dei carabinieri della sezione della polizia giudiziaria – uomo di fiducia della pm Angioni, Francesco Lombardo, ha rilasciato un'importante dichiarazione. Ha infatti affermato di aver ricevuto, già nell'ottobre del 2004, a un mese dalla scomparsa della piccola, pesanti minacce. "Sul parabrezza della macchina del mio collaboratore, l’appuntato Maiale, il 10 ottobre è stato trovato un biglietto minatorio". Qui c'era scritto "‘Tonino non vi siete stancati di girare per Mazara del Vallo tu e i tuoi colleghi? Avete fatto tanto, avete famiglia, tirate a campare. Questo è un fatto molto grave che serve per colpire la famiglia, non riguarda né pedofili, né traffico d’organi. Pensate a campare‘”.

Queste minacce all'epoca erano state prese sul serio. Tanto è vero che si era resa necessaria anche una protezione speciale per le famiglie degli inquirenti. "Vista la complessità dell’indagine e non sapendo i personaggi di che levature criminale fossero, i comandi superiori hanno disposto un servizio di vigilanza con macchine-civetta sulle famiglie", ha spiegato Lombardo. "Mia moglie se n’è accorta (…), finché una volta li ha affrontati e si sono dovuti qualificare".

Denise Pipitone ultimissime oggi, testimone confessa: "Ho visto tutto, lei piangeva"

Già nel 2013, Battista Della Chiave aveva raccontato di essere stato testimone oculare del rapimento. Era però sordomuto e ha provato a comunicare, con il linguaggio dei segni, quanto aveva visto. Tuttavia l’interprete fornito dalla Procura non riuscì a interpretare correttamente alcune dichiarazioni. I tecnici della polizia avevano però registrato tutto in un video. Sono proprio queste riprese che oggi potrebbero far riprendere le indagini. Della Chiave, comunque, non potrà fornire ulteriori risposte, in quanto non è più in vita.

L’uomo nel 2004 lavorava nel magazzino di via Rieti dal quale partì quella chiamata sospetta, poco dopo la scomparsa di Denise, verso l’utenza della madre di Anna Corona, Antonietta Lo Cicero. Secondo Della Chiave – stando all’ultima interpretazione a cui ha collaborato la Rai – un uomo e una donna sarebbero arrivati al magazzino quel giorno in compagnia di Denise Pipitone. E lui avrebbe assistito non solo alla telefonata, ma a tutte le operazioni per farla sparire.

"Io ho visto tutto", avrebbe detto il testimone. Denise stava piangendo perché aveva fame. Successivamente sarebbe stata caricata su un motorino. Della Chiave ha fornito anche la descrizione del guidatore: un giovane 25enne con capelli scuri e ricci e barbetta. Superato il cavalcavia, si sarebbe diretto verso il mare. A questo punto la bimba sarebbe stata nascosta dentro una barca con i remi, sotto una coperta. Infine, lo scooter sarebbe stato gettato in acqua. Questa la testimonianza di Della Chiava, che, se confermata, riaprirebbe il caso e confermerebbe le ipotesi, girate già nel 2004 e nel 2005, che a fare sparire la piccola Denise Pipitone fu una parte della sua stessa famiglia, la quale avrebbe agito per "questioni di onore".

Denise Pipitone ultimissime oggi: la ragazza di Scalea conferma. C'è la svolta: ULTIMA ORA

C'è una svolta sul caso Denise Pipitone: la ragazza di Scalea su cui si è concentrata l'attenzione negli ultimi giorni ha dato conferma della sua identità, rivelando di non essere la Denise scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004. Si è detta però disponibile a fare il test del Dna. "Non sono io e sono disposta a fare il test del Dna, ma ho tutti i documenti in regola. Sono nata il 4 maggio del 2002 in Romania, mia mamma non è qui con me e mio papà e morto", ha detto la giovane ai giornalisti confermando quanto già comunicato ai militari.

Sembrano così spegnersi ancora le speranze di Piera Maggio che da oltre 17 anni cerca la sua piccola, scomparsa nel nulla. Fino a qualche settimana fa la pista investigativa si era spostata in Russia, dove una ragazza di nome Olesya Rostova si era presentata in un programma televisivo in cerca della propria madre. La somiglianza con Piera Maggio e con la stessa Denise Pipitone avevano fatto credere che la ragazza potesse essere davvero la piccola scomparsa. Dopo un assurdo show televisivo, si è però scoperto che Olesya non era Denise Pipitone. Negli ultimi giorni l'attenzione si è invece spostata in Calabria, nel piccolo comune del cosentino di Scalea. Qui è stata individuata una ragazza molto somigliante a Denise, appartenente ad una famiglia rom. Il suo nome è Denise, o più precisamente Denisa. Questo dettaglio ha portato molti a credere che si trattasse di Denise Pipitone.

La ragazza ha tuttavia confermato di non essere la Denise tanto cercata. Come riportato anche dal Corriere della Sera, la giovane avrebbe offerto piena collaborazione ai militari che hanno svolto gli accertamenti in seguito alla segnalazione di una parrucchiera residente nel comune calabrese. Denisa ha fornito i nomi dei genitori e altre informazioni utili a ricostruire il suo passato. Gli elementi sono stati trasmessi alla procura della Repubblica di Marsala che ora dovrà decidere se procedere o meno con la comparazione del Dna della ragazza con quello di Denise Pipitone.

Denise Pipitone ultima ora, news e nuova pista: "Arrivata una lettera"

Dopo le segnalazioni, alla fine rivelatesi infondate, appunto sulla ragazza russa che rispondeva al nome di Olesya Rostova, era arrivata la foto di una giovane di Scalea, somigliante alla piccola Denise. Il tutto qui è ancora in divenire. Mentre Pomeriggio 5, Mattino 5 e Chi l'ha visto si occupavano del caso, facendo riaccendere le speranze della madre di Denise, Piera Maggio, e di tutta Italia, i Carabinieri hanno perquisito la casa Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi, papà di Denise. 

A questi tasselli se ne è aggiunto un altro. Sempre nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto, il legale della famiglia Giacomo Frazzitta ha dichiarato: "Nel tardo pomeriggio è stata recapitata una lettera anonima al mio studio. Ci rivolgiamo a quella persona che dopo 17 anni ha avuto il coraggio e il senso civico di inviare una lettera anonima al mio studio legale, dando informazioni nuove e importanti". Noi, "ti invitiamo a fare un altro passo, nella massima riservatezza, fatti sentire".

E ancora: "Lo ringraziamo per il suo senso civico e chiediamo un ulteriore sforzo, è importante che si faccia sentire in qualche modo". L’appello dell’avvocato Frazzitta è stato rilanciato poi sui social da Piera Maggio: "Vi invito a diffondere questo video soprattutto mi rivolgo ai mazaresi di inoltrarlo ai loro contatti affinché giunga a quella persona che ha scritto la lettera e a cui assicureremo massima riservatezza".

Denise Pipitone ultimissime notizie, Barbara D'Urso svela una foto: "Mai così vicini"

Ultimissime notizie su Denise Pipitone: la foto svelata da Barbara D'Urso in diretta a Pomeriggio 5 ieri, mercoledì 12 maggio 2021, ha fatto emergere nuovi dettagli sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Non si fermano le ricerche della mamma Piera Maggio che spera di ritrovarla presto. La ragazza in questione - che questa volta potrebbe essere davvero Denise Pipitone -, ospite dalla D'Urso, ha dichiarato di avere 19 anni e di chiamarsi Danasa.

Danasa è stata avvistata a Scalea ed è stata interrogata dai Carabinieri dopo una segnalazione su Denise Pipitone. La giovane ha affermato di non ricordare molte cose del suo passato. Questo ha fatto subito pensare a Denise Pipitone. A rivelare la foto è stata Barbara D'Urso a Pomeriggio 5.  "Mai così vicini", è stato il pensiero della conduttrice di Pomeriggio 5 e di molti telespettatori. Si attende la puntata di oggi, per capire se ci sono stati nuovi risvolti significativi. Intanto, fonti vicine alla famiglia hanno fatto sapere che in realtà le possibilità non sarebbero poi molte e che ancora una volta è troppo presto per farci illusioni.

Danasa, in diretta a Pomeriggio 5, ha infatti mostrato il suo certificato di nascita nel quale si legge chiaramente che la ragazza è nata in Romania il 4 maggio del 2002. Inoltre ha raccontato alla D'Urso di essere arrivata in Italia con sua madre a sei anni e mezzo e di aver vissuto con i suoi nonni in campagna. Attualmente vive invece a Cosenza.

Esattamente come nel caso di Olesya Rostavoa, c'è stato un particolare che ha fatto riaccendere le speranze. Danasa ha una infatti cicatrice sulla guancia, molto simile a quella che aveva Denise Pipitone prima della sua sparizione. La giovane ha inoltre mostrato una foto di quando era piccola, che la D'Urso ha confrontato con un'immagine della piccola Pipitone. La somiglianza è davvero incredibile: Danasa è Denise? Insomma speriamo che sia la volta buona. Intanto la 19enne si è detta disponibile a sottoporsi al test di Dna. 

Denise Pipitone ultimissime notizie, rivelazione choc da Barbara D'Urso: "Al 90% è lei"

"Noi abbiamo un’intercettazione in cui la Jessica Pulizzi (sorellastra di Denise, ndr) dice che gliel’ha portata, si presume che l’abbia portata da qualcuno poi dovrebbe essere stata prelevata e data agli zingari". Queste le parole nella stessa giornata di Alberto Di Pisa, ex procuratore di Marsala che a suo tempo aveva seguito il caso. La bimba ripresa nel famoso video girato con il cellulare a Milano potrebbe essere quindi lei: "Secondo me al 90% è Denise, sia perché si assomiglia molto sia perché aveva un graffio sulla guancia sinistra come si vede e poi parla anche con l’accento siciliano".

In merito all’intercettazione in cui Anna Corona, mamma di Jessica Pulizzi, compie una sorta di interrogatorio della figlia, Alberto Di Pisa dice: "Una sorta di copione che recita ma non è spontaneo. Perché sapeva di essere intercettata. Sulle intercettazioni c’è il dubbio che gli intercettati ne fossero a conoscenza". Questo "si evince dal fatto che la Corona aveva un’amica, con cui si sentiva tre o quattro volte al giorno e improvvisamente non parlano più. L’amica era fidanzata con una persona che curava le intercettazioni e con cui si è sposata", ha continuato.

Denise Pipitone, news rimbalzata a pomeriggio 5 da Barbara D'Urso

Stando a quanto emerge, Denise Pipitone era stata prelevata da Jessica, rancorosa nei suoi confronti, per portarla a casa del padre. Il motivo del sequestro è ancora sconosciuto. "Sa come stanno le cose sicuramente il fidanzato di lei, il tunisino, stavano sempre assieme”, ha continuato Alberto Di Pisa.

L’ex procuratore di Marsala ha poi concluso la sua intervista svelando una segnalazione anonima: "Una lettera non firmata diceva che Denise era stata uccisa e seppellita in un terreno vicino a Mazara. Abbiamo scavato ma non si è trovato nulla. C’era però una bara bianca di dimensioni piccole ma vuota. Abbiamo cercato di trovare degli elementi ma non hanno dato nessun risultato".

Denise Pipitone, news su Olesya Rostova

Della piccola Denise Pipitone non si parlava ormai da molti anni. Tuttavia, dopo il polverone sollevato da un programma russo, il quale aveva presentato una ragazza "orfana" e trovata in un campo nomadi come la possibile Denise, l'Italia si era illusa di aver ritrovato la piccola scomparsa. Eppure le cose sono andate diversamente, con la notizia che Olesya Rostova era una sorta di attrice.

Tuttavia, il programma russo ha avuto almeno il merito di riportare alle cronache la vicenda, finita nel dimenticatoio da troppo tempo. Infatti il Web ha ripreso a cercare Denise Pipitone, diffondendo le sue immagine e raccontando la sua storia, nella speranza che la bambina scomparsa si riconosca ed esca allo scoperto.

Sembrerebbe, dunque, che la parte più bella del web, quella non fatta dei soliti leoni da tastiera, per intenderci, qualche risultato, seppure piccolo, lo abbia ottenuto. Giacomo Frazzitta, il legale di Piera Maggio (la mamma di Denise), questa volta a  ‘Mattino 5’ aveva fatto sapere di essere sulle tracce della donna nomade filmata da una guardia giurata a Milano un mese dopo la scomparsa di Denise in compagnia di una bimba molto somigliante alla piccola scomparsa a Mazara del Vallo, chiamata dalla donna Danas.

"Non sappiamo se quella bambina, ormai adulta, che appare nel video di Felice Grieco realizzato il 18 ottobre 2004 sia Denise Pipitone, ma oggi è importante trovare la nomade che era con quel minore", dichiara l'avvocato. "Possiamo trovare la donna rom. Se riuscissimo a trovare lei, potremmo toglierci il dubbio su quella bambina del video".

Denise Pipitone ultimissime oggi, segnalazione sulla nomade chiamata Danas

È sempre stata la trasmissione Mattino 5 che ha fatto sapere che era giunta una segnalazione anonima sulla donna nomade, che potrebbe aiutare a capire dove si trova in questo momento. "Buongiorno, la signora su mio consiglio (sono avvocato) si è recata al Comando dei Carabinieri verbalizzando la segnalazione", è il contenuto del messaggio mandato. "È stata ascoltata per circa un’ora e verranno fatte le opportune verifiche".

Un'altra, l'ennesima scintilla di speranza che si è riaccesa in questi giorni. Certamente appare flebile. In termini percentuali, qui siamo tra lo 0 e l'1. Ma tutti, ancora una volta vogliono crederci, in quest'anno sciagurato il ritrovamento della piccola Denise sarebbe accolto da tutti come un segnale di speranza. Perché alla fine ha ragione Piera Maggio, che qualche giorno fa aveva dichiarato: "Mia figlia va cercata viva, non morta".

Denise Pipitone, intercettazioni CHOC: "L'ha uccisa a Denise"

Sempre a Mattino 5, in un'altra puntata, la conduttrice Federica Panicucci aveva fatto ascoltare alcune intercettazioni ambientali registrate 10 giorni dopo la scomparsa di Denise Pipitone. Le parole sono inquietanti. La conduttrice spera dunque che si possa riaprire il caso, affermando che con gli strumenti scientifici che abbiamo a disposizione oggi, si potrebbero ripulire tutti i file e analizzare meglio le tracce recuperate. Sono infatti ancora tanti i misteri che avvolgono il caso: dalle intercettazioni scioccanti, all'impronta della manina di Denise su una macchina in cui non avrebbe dovuto esserci, a una misteriosa macchina blu che ha sfrecciato per le vie della città andando a sbattere senza neanche fermarsi.

A destare tanta perplessità sono soprattutto le intercettazioni ambientali fra Jessica Pulizzi e Anna Corona. Durante il processo queste registrazioni sono state considerate frammentarie e a tratti anche incomprensibili, tanto da portare la Cassazione a scagionare le due donne per insufficienza di prove.

"Io a casa ci 'a purtai". "La picciridda sbattì (la piccola cadde)".

La seconda intercettazione è ancora più inquietante e la terza è davvero scioccante.

Anna: "Perché mi hai chiesto come hai gli occhi?"

Jessica: "Perché scusa, guardami..."

Anna: "Problemi ne hai Jessica con Dio?"

Jessica: "Io a casa ce la portai"

Anna: "Va boh ti dico, tu problemi con Dio ce ne hai?"

Jessica: "No, però l'ho già detto"

Anna: "Jessica guardami negli occhi. Io sono una persona credente, io credo in Dio"

La terza intercettazione è la più forte di tutte. A parlare sono Jessica Pulizzi, che è andata a processo ed è stata assolta in Cassazione nel 2017, e Alice Pulizzi, la sorella di Jessica.

Jessica: "Eravamo a casa, la mamma l'ha uccisa a Denise"

Alice: "L'ha uccisa a Denise, la mamma?"

Alice: "Tu dici queste cose...boh"

Jessica: "Tu non devi parlare"

Alice: "Questo è logico".

Durante il processo, Alice Pulizzi è stata sentita, ma ha negato di aver detto quelle cose.

Le intercettazioni durante il processo sono state considerate non complete e non una prova.

Gli ospiti presenti in studio da Federica Panicucci hanno anche detto che sulle intercettazioni di quel periodo ci sarebbe stato anche un grandissimo depistaggio.

Chi è Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone

Fin da subito, agli investigatori, la madre aveva confessato che Denise non era la figlia del marito ma di Pietro Pulizzi, con cui aveva avuto una relazione extra-coniugale. Nel 2014 la Procura di Marsala aveva dunque aperto un’inchiesta per omicidio in seguito all’acquisizione di un'intercettazione ambientale. Jessica Pulizzi, figlia di Pietro (e sorellastra di Denise) all’epoca 14enne, venne accusata di aver fatto rapire Denise. Il motivo sarebbe stata la gelosia, e il volere ripristinare "l'onore" di famiglia. A tradirla alcune cimici istallate nella sua abitazione. 

A settembre 2017, tuttavia, Jessica è stata assolta in via definitiva. L’ipotesi fu quella che la giovane avesse materialmente rapito Denise per poi consegnarla a un gruppo di nomadi che conosceva. Per lei erano stati richiesti 15 anni di carcere, ma dopo diversi anni di indagini e processi Jessica fu assolta per mancanza di prove. Un secondo imputato, il fidanzato di Jessica, l’italo-tunisino Gaspare Chaleb, era accusato di false dichiarazioni al pm, ma il reato è stato prescritto.

Denise Pipitone ultimissime oggi, spunta una foto: fra bambini nomadi c'è una bambina identica a Denise

Il caso, come già accennato, è esploso nuovamente nelle ultime settimane e ancora oggi, giovedì 13 maggio, fa discutere. Una ragazza russa, Olesya Rostova, si è presentata in un programma per cercare la propria mamma. La giovane, di circa 20 anni, ha raccontato di essere stata rapita quando era piccola. Di essere stata portata in un campo rom e poi in un istituto. La somiglianza di Olesya con Piera Maggio e con le foto di Denise Pipitone aveva riacceso la speranza di poter ritrovare la bambina scomparsa. Dopo giorni di attesa per la comparazione del Dna è purtroppo finito tutto nel nulla. Denise Pipitone non è Olesya Rostova. Piera Maggio però continua a combattere e proprio nelle ultime ore è scomparsa una nuova foto incredibile.

Negli scorsi giorni era inoltre spuntata sul web una foto incredibile. A mostrare lo scatto è stata sempre Federica Panicucci a Mattino 5. Nell'immagine si vedono alcuni bambini rom, dietro ai quali c'è una bambina che ha la stessa faccia che aveva Denise al momento della scomparsa. Un utente, vedendo lo scatto sul web, lo ha ripostato chiedendo se qualcuno avesse già visto quella foto precedentemente, in particolare nell'anno della scomparsa della piccola.

Mattino 5 ha condotto delle indagini ed è stato rintracciato l'autore della foto. Il viso, la posa e i vestiti della bambina che compare nella foto hanno portato subito ad associare l’immagine a Denise Pipitone. La somiglianza è impressionante. L'autore dello scatto, come rivelato da Federica Panicucci, è Michael Biake, fotografo inglese.

Lui stesso ha raccontato di aver scattato la foto nell’agosto del 2012, non del 2004. "Stavo lavorando ad un articolo - ha rivelato il fotografo - e ho scattato un’immagine delle persone che vivono in Slovacchia. Lì vivono soprattutto persone di etnia rom e volevo concentrarmi su quello. Quando mi sono svegliato ieri ho visto che avevo ricevuto più di 100 messaggi. Tutti volevano sapere quando avessi scattato la foto. Ma era il 2012".

La foto è stata mostrata a Felice Grieco, la guardia giurata che un mese dopo la scomparsa di Denise Pipitone aveva visto una bambina che poteva essere lei. L'uomo aveva subito contattato la polizia e aveva fatto dei video. Felice ha raccontato che insieme alla piccola c’erano altri bambini rom. Nonostante facesse molto caldo, la bambina somigliante a Denise era molto coperta: aveva maniche lunghe e cappuccio, mentre gli altri bambini erano a maniche corte.

Federica Panicucci ha mostrato lo scatto a Felice, per capire se lui riconoscesse qualche altro bambino. L'uomo tuttavia ha rivelato che i bambini che aveva visto insieme alla piccola che poteva assomigliare a Denise erano diversi. Solo uno gli ricorderebbe vagamente qualcosa.

Olesya Rostova non è Denise Pipitone

Denise Pipitone non è Olesya Rostova, eppure le immagini della ragazza russa continuano a fare il giro del web. Risulta grande lo sdegno provocato in Italia dalle modalità con cui la tv russa ha condotto il caso, prima di rivelare l'esito della comparazione del gruppo sanguigno di Olesya con quello di Piera Maggio. La donna attendeva da giorni di sapere se Olesya Rostova fosse Denise Pipitone, eppure tutto si è trasformato in uno show televisivo. Piera Maggio si era rinchiusa nella sua speranza, dopo ben 17 anni di faticose ed incessanti ricerche. Il suo legale, Giacomo Frazzita è invece andato su tutte le furie pur di ottenere l'attesissimo esito. 
 
Il caso ora si è concluso con un'amara notizia: il gruppo sanguigno non era compatibile. Denise Pipitone non è Olesya Rostova. Eppure la ragazza russa continua ad attirare l'attenzione dei media. Come se non bastasse, ora spuntano anche dei "filmini hard" e c'è chi continua a dire che Olesya sarebbe una "attrice in cerca di visibilità".

Denise Pipitone ultimissime, spunta un passato hot di Olesya Rostova. "Baci lesbo e filmini hard"

I dubbi sulla vera identità e sugli scopi di Olesya Rostova sono stati alimentati nelle ultime ore dallo youtuber ‘Roma_bler’. Il giovane ha postato foto e filmati che apparterrebbero al passato di Olesya, come riporta strettoweb.com. Nei video la giovane appare in atteggiamenti disinibiti e impegnata in baci hot.

Nella post su Instagram, lo youtuber scrive traducendo in italiano: "Olesya Rostova era un’attrice del mio reality Show su YouTube. Non giocare con i sentimenti delle persone in TV, lei mente. Ho un sacco di video in cui mi dice che è pronta a fare qualsiasi cosa per la popolarità e oltre. Per lei, questa è la cosa più importante. Non ti lascerò ingannare! Seguiteci, andrò in TV e vi mostrerò tutto. Mostra questo video a tutti!“.

Denise Pipitone: chi è veramente Olesya Rostova

Chi è veramente Olesya Rostova? La ragazza russa non è Denise Pipitone. La speranza è ormai svanita del tutto. Secondo numerosi utenti, Olesya avrebbe preso in giro tutti. Nel corso della trasmissione della tv russa di mercoledì 8 aprile 2021, la Rostova, il cui vero nome sarebbe Angela, ha già incontrato la sua vera sorella biologica, Anastasia Nikulina Zhuchkova. Le due si sarebbero già aggiunte su Instagram e si sarebbero scambiate diversi like.

Nelle ultime ore continuano però a spuntare ulteriori indiscrezioni su Olesya che, stando ai rumor, sarebbe un'attrice assunta per interpretare la parte della "bambina smarrita". Si è parlato addirittura di alcuni filmati hard che la vedrebbero come protagonista. Rimangono molti interrogativi su Olesya Rostova, chi è veramente? Si trattava davvero di una ragazza che cercava la sua famiglia dopo essere scomparsa da casa tanti anni fa?

Solo fino a qualche mese fa, la ragazza era stata protagonista di un reality show sul web. Un reality in cui 15 ragazze  cercavano di mettersi in mostra il più possibile mentre venivano riprese 24 ore al giorno. "Nella mia trasmissione Olesya diceva che avrebbe fatto di tutto per avere popolarità - ha scritto lo stesso youtuber mostrando i video su Instagram - è solo un'attrice. Il test sarà negativo e capirete che vi ho detto la verità".

Olesya Rostova: Piera Maggio indignata e con lei tutti gli italiani

Le parole del produttore del reality avevano scioccato tutti. La triste verità è poi davvero arrivata. Olesya Rostova non è la figlia di Piera Maggio. Per l'ennesima volta la speranza della mamma di Denise si è spenta, lasciando solo amarezza. Olesya era "disposta a fare di tutto pur di ottenere visibilità". Lo era al punto da prendere in giro una madre che da oltre 17 anni sta cercando sua figlia scomparsa? Tutti gli italiani speravano in un lieto fine. Tutto però si è esaurito nel peggiore dei modi. Olesya non sarebbe una "bambina rapita", ma una giovane in cerca di visibilità.

Denise Pipitone storia

La piccola Denise Pipitone, figlia di Piera Maggio, è scomparsa da Mazara del Vallo nel lontano 2004, il primo settembre. In questi 17 anni la madre non ha mai smesso di cercarla. Fra avvistamenti e somiglianze particolari, la speranza della donna si è riaccesa più volte, ma è sempre finito tutto nel nulla. Un mese dopo il rapimento, c'era stato appunto l'avvistamento a Milano di una bambina trovata assieme a dei nomadi del tutto simile alla piccola Denise. Ma, dopo affannose ricerche, la pista ha portato a un vicolo cieco. I nomadi erano spariti. 

Le indagini degli inquirenti avevano inoltre portato alla luce una serie di faide e intrighi di famiglia che riguardavano i rapporti dei parenti più stretti di Denise. Anche in questo caso, però, il tutto si era risolto con un nulla di fatto, con l'archiviazione dell'unica indagata nel 2017. Si trattava di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise. All'inizio del 2021, a gennaio, era arrivata addirittura la notizia che la piccola Denise potesse essere stata uccisa dai suoi stessi rapitori. Anche questa indiscrezione non era però mai stata confermata.

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