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Laureus F1 Charity Night: la serata dedicata al contrasto della povertà educativa attraverso lo sport

L'evento annuale di fundraising a sostegno delle attività di Fondazione Laureus Sport for Good Italia si è tenuto giovedì 8 settembre a Mergab

09 Settembre 2022

La Laureus F1 Charity Night, l’evento annuale di fundraising a sostegno delle attività di Fondazione Laureus Sport for Good Italia, giovedì 8 settembre, presso lo spazio Merbag in via Daimler 1, nella zona nord-ovest di Milano, ha dato vita a una serata all’insegna della generosità e dello sport.

L’evento, che si è aperto con il sentito ricordo alla Regina Elisabetta II d’Inghilterra, è stato condotto da Federica Masolin, giornalista e volto dei motori su Sky Sport. Ad affiancarla durante la serata Pierluigi Pardo, voce di DAZN, e Gianluca Gazzoli, speaker di Radio Deejay e videomaker. 

Tra i presenti, Fabio Capello e Demetrio Albertini, Marco Bortolami e Riccardo Pittis, Alice Ronchetti e Maria Hofl-Riesch. Poi ancora Furio Benussi, Mike Maric, Antonio Rossi, Linton Johnson, Andrea Berton e Davide Oldani, che ha curato la cena di gala a quattro mani con Tassino Catering. All’evento sono intervenuti anche Giacomo AgostiniKyle Hines, cestista dell’Olimpia Milano e ambasciatore del progetto One Team, che la squadra di basket meneghina sostiene in collaborazione con la Fondazione Laureus Sport for Good Italia.

Tra i momenti salienti, l’ex rugbista Diego Dominguez è stato ufficialmente nominato Ambassador di Fondazione Sport for Good Italia. Poi Fabrizio Vendramin, l’artista e vincitore di Italia’s Got Talent 2011 ha omaggiato Nelson Mandela creando in soli 6 minuti sul palco un suo sorprendente ritratto, poi battuto all’asta.

I fondi raccolti grazie alla generosità dei presenti e dei donatori online permetteranno a Fondazione Laureus Sport for Good Italia di accompagnare i minori nel loro percorso di crescita, inclusione e contrasto della povertà educativa attraverso lo sport. Le attività hanno luogo nelle periferie delle maggiori città italiane, coinvolgendo e supportando oltre 3000 bambini nella pratica di 20 diverse attività sportive, tra le quali calcio, basket, surf, judo e molte altre.

Protagonisti dell’asta pezzi unici ed esclusivi donati da Ale Giorgini, Alfredo Rapetti Mogol, Andrea Berton, Baume & Mercier, Bebe Vio, Beppe Ambrosini, Bprime Bags, Breitling, Cartier, CFF, Daniele Cima, Eleventy, Elli&Rini, Enzo Sterpi, Fabrizio Vendramin, Fay, Ferrari Trento, FHH Fondation Haute Horlogerie, Flaminia Lizzani, Fourismore, Francesca Mo,Freeride World Tour, Hogan,IWC, Il Tartarughino, Jaeger Le-Coultre, Lara Franceschelli, Lancel, Merbag, Lega Basket Serie A, Marco Bortolami, Mercedes-Benz Italia, Montblanc, Napoli Basket, Olimpia Milano, Paolo Troilo, Romeo Ferraris srl, Roger Vivier, Serapian, THoO, Tod’s, Vespa, Wintex e Yaroslav Gamolko.

Tra i memorabilia sportivi, invece, la maglietta ufficiale del Milan stagione 2019/20 autografata da Andriy Shevchenko e quella del Brasile 2021 con la firma di Cafù, i guanti di Lewis Hamilton autografati e la canotta delle Olimpiadi di Rio 2016 donata da Irma Testa. Poi ancora un pallone della Lega Serie A personalizzato dall’artista Mr. Savethewall (all’anagrafe Pierpaolo Perretta e rappresentato da Deodato Arte), in occasione dell'Integration Heroes Match, partita di beneficenza che si è disputata allo stadio Meazza di Milano lo scorso 23 maggio, e un nuovo esclusivo modello di Vespa che celebra la libertà e la passione per lo stile e il design disegnato personalmente dalla popstar internazionale Justin Bieber.

Un ringraziamento speciale a Ferrari Trento, event partner della serata, a Merbag per aver messo a disposizione gli spazi, all’agenzia Equipe International Srl che ha organizzato la creatività e a Kudu Srl per la creatività stessa. Tutta la manifestazione è stata pensata nel rispetto delle normative e delle linee guida per il contenimento del Covid-19

 “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” affermò Nelson Mandela nel 2000 in occasione della prima edizione dei Laureus World Sports Awards a Montecarlo. Una frase semplice e potente, capace di emozionare ispirare il movimento Laureus. Dal 2005, Laureus Sport for Good Italia sviluppa e sostiene progetti rivolti a minori che vivono in realtà di forte deprivazione socio-economica, impiegando lo sport come strumento di inclusione ed educazione, per accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita motoria, psicologica ed emozionale. La Fondazione, infatti, collabora con più di 70 realtà territoriali e coinvolge oltre 30 Ambassador, campioni dello sport e non solo, portando avanti nelle periferie delle città italiane attività di diverse pratiche sportive.

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