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Emmy awards 2021 vincitori, la lista completa. Olivia Colman: "Questo premio va a mio padre, morto in pandemia"

Quattro premi per la serie comica "Ted Lasso" con Sudeikis. Netflix fa da padrona e vince anche con "La regina degli scacchi"

20 Settembre 2021

Si sono appena conclusi gli Emmy awards 2021, la cerimonia più glamour dell'autunno che premia le migliori serie e film sul piccolo schermo. I vincitori degli Emmy sono stati annunciati la scorsa notte a Los Angeles, in una serata finalmente in presenza per le star del cinema e della televisione più apprezzate d'America. I premi più ambiti, migliore serie comedy e migliore serie drammatica, sono andati rispettivamente a "Ted Lasso" e "The Crown". La prima, serie di Apple Tv+, si porta a casa il maggior numero di statuette (7), vincendo dunque su tutti nella serata. Trionfo per Netflix che oltre a "The Crown" vince per la miglior miniserie con "La regina degli scacchi" e altri 7 premi.

Emmy awards 2021, il vero vincitore è Netflix

Parvenza di normalità agli Emmy awards 2021, che si sono svolti in presenza con la partecipazione di quasi tutti i candidati ai vari premi. Un red carpet che sa di altri tempi, una boccata d'aria fresca senza mascherine che ha visto le star più amate di Hollywood recarsi a Los Angeles per ricevere le ambite statuette del piccolo schermo. 

Il premio per la migliore serie drammatica è andato a "Ted Lasso", con protagonista Jaso Sudekies, mentre "The Crown", la serie sui reali del Regno Unito, si porta a casa il premio per la miglior serie drammatica. Ma il vero vincitore degli Emmy Awards 2021 è sicuramente Netflix, che con la sua produzione si è portato a casa ben 9 statuette. Un risultato non da poco per la casa di produzione dello streaming online più rivoluzionaria di sempre, dopo avere ricevuto una grande batosta ai festival del cinema di maggiore interesse per la critica. Questa estate, per esempio, Netflix è stata al centro di una controversia con il Festival del Cinema di Cannes, che si è rifiutato di mettere in concorso i film della casa di streaming, accusandone il modello di business predatorio che starebbe minando l'industria del cinema. Quello di Netflix, in altre parole, non sarebbe un cinema "vero". Non la pensa così il Festival del Cinema di Venezia 78, che invece ha contato tra i film in proiezione (non in gara, ma nella sezione Orizzonti e in altre sotto-categorie di rilevanza minore) alcune pellicole del colosso di streaming americano.

Agli Emmy awards 2021, Netflix ha provato che film e serie tv del piccolo schermo non hanno nulla da invidiare al cinema da sala, e con la cerimonia di Los Angeles ha dimostrato ancora una volta la potenza di fuoco delle (ormai non più così) piccole case di produzione.

Emmy awards 2021, i premi principali

Nella recitazione vince Jason Sudekies (Ted Lasso) per migliore attore protagonista di una serie comica, e Ewan Mc Gregor (Halston) per il drama. Olivia Colman vince per la sua interpretazione della regina Elisabetta in The Crown, accompagnata dalla collega Kate Winslet, migliore attrice per un film drammatico (Omicidio a Easttown) e da Jean Smart per la serie Hacks.

The Crown colleziona un totale di 11 statuette, di cui molte per la recitazione. Oltre a Olivia Colman troviamo Josh O'Connor, Gillian Anderson e Tobias Menzies (rispettivamente il principe Carlo, Margaret Thatcher e il principe Filippo). Sorpresa per Apple Tv+ con il trionfo di Ted Lasso, che si aggiudica migliore attore e mkigliore attrice non protagonisti in una serie comedy grazie alle performance di Brett Goldstein e Hannah Waddingham. La serie è stata una rivelazione di questi Emmy 2021, e parla di un allenatore di football americano (Jaso Sudeikis) che si trasferisce nel Regno Unito per allenare una squadra di calcio. Vincono anche le drag queen di Ru Paul nella categoria serie competitiva a più puntate.

Emmy awards 2021, il discorso di Olivia Colman

Grazia ed eleganza come solo una regina sa fare. Così Olivia Colman, già premio Oscar per la sua interpretazione in The Favourite (La Favorita, 2018), ha accettato il primo Emmy della sua carriera. Colman ha rivestito i panni della regina Elisabetta per due stagioni dopo che il testimone le è stato passato da Claire Foy nel 2018. Da allora la serie ha avuto ancora più seguito delle stagioni di debutto (sicuramente grazie anche alla trama che tratta del delicato capitolo della principessa Diana) ed è soprattutto merito della straordinaria interpretazione dell'attrice britannica.

Durante il discorso di accettazione del premio, la Colman si è commossa e ha rivolto un pensiero al padre, morto durante la pandemia da Covid-19. "Mi piacerebbe mio padre fosse qui a vedere tutto questo" ha detto durante la cerimonia, "l'ho perso durante il Covid e avrebbe amato tutto questo". Un discorso che negli Emmy svolti finalmente non più da remoto ha commosso i presenti. Nel video del discorso di Olivia Colman si legge tutta la frustrazione del settore dell'intrattenimento, che soprattutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito ha dovuto interrompere produzioni e progetti a causa della mala gestione della pandemia. 

Emmy awards 2021, la critica della stampa internazionale: ritorno allo status quo

Non tutti hanno apprezzato il ritorno sul red carpet in grande stile. Gli Emmy awards 2021, presentati dal comico Cedric the Entertainer, hanno incontrato la critica della stampa internazionale, che ha constatato come i premi si siano concentrati tutti su pochissime serie. A fare da padroni sono stati infatti Ted Lasso e The Crown, che hanno fatto razzia di statuette lasciando gli altri a bocca asciutta. Ma quello che ha particolarmente turbato la stampa del politically correct è un altro elemento: i vincitori, sarebbero troppo bianchi. "Una maggioranza scandalosa di premi per poche serie e ancora meno per le persone di colore", questo il commento dell'Hollywood Reporter nel ricapitolare la serata di Los Angeles. A tornare sotto i riflettori è la serie di HBO I May Destroy You, che già agli Emmy 2020 era stata scartata, causando l'ira dei supporter del Black Lives Matter Movement, che hanno letto il mancato premio come un affronto alla comunità nera.

Polemiche sterili a parte, gli Emmy 2021 hanno visto la vittoria della commedia, che ha padroneggiato per una volta sul drama. A supporto della diversità poi, si può portare a esempio la straordinaria vincita del programma competitivo di drag queen "Ru Paul's Drag Race", nella sua versione statunitense, ma popolare anche in Australia e Regno Unito.

Emmy awards 2021, la vera Regina degli Scacchi fa causa a Netflix

Solo regine in questi Emmy awards 2021. La regina degli scacchi si porta a casa ben 6 statuette, compresa miglior regia per una miniserie, migliore attrice non protagonista e migliore sceneggiatura per una miniserie.

Ma non è tutto oro quello che luccica e a fare scacco matto è una delle vere protagoniste della storia raccontata da Netflix per il piccolo schermo. La giocatrice sovietica Nona Gaprindashbili ha infatti fatto causa allo show chiedendo un rimborso di 5 milioni per una singola battuta in un episodio che non le è andata giù. La giocatrice ha contestato che nella serie si dica che il personaggio a lei ispirato non avesse mai giocato contro nessun uomo. La Gaprindashibili ha dichiarato la battuta nella serie "scorretta" e "schifosamente sessista". 

Emmy awards 2021, la lista completa delle nomination

Gli Emmy 2021 sono terminati, ma hanno dato una speranza di ritorno alla normalità. Se vi siete persi i momenti salienti e siete curiosi di sapere quali sono stati i vincitori e i perdenti, ecco la lista completa delle nomination e dei vincitori di tutte le categorie di film, miniserie e serie tv del piccolo schermo.

Migliore serie Talk Show
- Last Week Tonight with John Oliver — VINCITORE
- Conan
- The Daily Show with Trevor Noah
- Jimmy Kimmel Live!
- The Late Show with Stephen Colbert

Migliore programma talent show
- RuPaul's Drag Race — VINCITORE
- The Amazing Race
- Nailed It
- Top Chef
- The Voice

Migliore attrice protagonista in una commedia
- Jean Smart, "Hacks" — VINCITRICE
- Aidy Bryant, "Shrill" 
- Kaley Cuoco, "The Flight Attendant"
- Allison Janney, "Mom"
- Tracee Ellis Ross, "Black-ish" 

Migliore attore protagonista in una commedia 
- Jason Sudeikis, "Ted Lasso" — VINCITORE
- Anthony Anderson, "Black-ish"
- Michael Douglas, "The Kominsky Method" 
- William H. Macy, "Shameless"
- Kenan Thompson, "Kenan"

Migliore serie tv, commedia
- Ted Lasso — VINCITORE
- Black-ish
- Cobra Kai
- Emily in Paris
- Hacks
- The Flight Attendant
- The Kominsky Method
- Pen15

Migliore attore protagonista in una miniserie o film 
- Ewan McGregor, "Halston" — VINCITORE
- Paul Bettany, "WandaVision"
- Hugh Grant, "The Undoing"
- Lin-Manuel Miranda, "Hamilton"
- Leslie Odom, Jr., "Hamilton"

Migliore attrice protagnoista in una miniserie o film 
- Kate Winslet, "Mare of Easttown" — VINCITRICE
- Michaela Coel, "I May Destroy You"
- Cynthia Erivo, "Genius: Aretha"
- Elizabeth Olsen, "WandaVision"
- Anya Taylor-Joy, "The Queen's Gambit"

Migliore miniserie
- The Queen's Gambit" — VINCITORE
- I May Destroy You
- Mare of Easttown
- The Underground Railroad
- WandaVision

Migliore attrice protagonista in una serie drammatica
- Olivia Colman, "The Crown" — VINCITRICE
- Uzo Aduba, "In Treatment"
- Emma Corrin, "The Crown"
- Elisabeth Moss, "The Handmaid's Tale"
- MJ Rodriguez, "Pose"
- Jurnee Smollett, "Lovecraft Country"

Migliore attore protagonista in una serie drammatica
- Josh O'Connor, "The Crown" — VINCITORE
- Sterling K. Brown, "This Is Us"
- Jonathan Majors, "Lovecraft Country"
- Regé-Jean Page, "Bridgerton"
- Billy Porter, "Pose"
- Matthew Rhys, "Perry Mason"

Migliore attore non protagonista in una commedia
- Brett Goldstein, "Ted Lasso" — VINCITORE
- Carl Clemons-Hopkins, "Hacks"
- Brendan Hunt, "Ted Lasso"
- Nick Mohammed, "Ted Lasso"
- Paul Reiser, "The Kominsky Method"
- Jeremy Swift, "Ted Lasso"
- Kenan Thompson, "Saturday Night Live"
- Bowen Yang, "Saturday Night Live"

Migliore attrice non protagonista in una commedia
- Hannah Waddingham, "Ted Lasso" — VINCITRICE
- Aidy Bryant, "Saturday Night Live"
- Hannah Einbinder, "Hacks"
- Kate McKinnon, "Saturday Night Live"
- Rosie Perez, "The Flight Attendant"
- Cecily Strong, "Saturday Night Live"
- Juno Temple, "Ted Lasso"

Migliore attore non protagonista in una serie drammatica 
- Tobias Menzies, "The Crown" — VINCITORE
- Giancarlo Esposito, "The Mandalorian"
- O-T Fagbenle, "The Handmaid's Tale"
- John Lithgow,  "Perry Mason"
- Max Minghella, "The Handmaid's Tale"
- Chris Sullivan, "This Is Us"
- Bradley Whitford, "The Handmaid's Tale"
- Michael K. Williams, "Lovecraft Country"

Migliore attrice non protagonista in una serie drammatica
- Gillian Anderson, "The Crown" — VINCITRICE
- Helena Bonham Carter, "The Crown"
- Madeline Brewer, "The Handmaid's Tale"
- Ann Dowd, "The Handmaid's Tale"
- Aunjanue Ellis, "Lovecraft Country"
- Emerald Fennell, "The Crown"
- Yvonne Strahovski, "The Handmaid's Tale"
- Samira Wiley, "The Handmaid's Tale"

Migliore attore non protagonista in una miniserie o film
- Evan Peters, "Mare of Easttown" — VINCITORE
- Thomas Brodie-Sangster, "The Queen's Gambit"
- Daveed Diggs, "Hamilton"
- Paapa Essiedu, "I May Destroy You"
- Jonathan Groff, "Hamilton"
- Anthony Ramos, "Hamilton"

Migliore attrice non protagonista in una miniserie o film 
- Julianne Nicholson, "Mare of Easttown" — VINCITRICE
- Renée Elise Goldsberry, "Hamilton"
- Kathryn Hahn, "WandaVision"
- Moses Ingram, "The Queen's Gambit"
- Jean Smart, "Mare of Easttown"
- Phillipa Soo, "Hamilton"

Migliore serie drammatica
- The Crown — VINCITORE
- The Boys
- Bridgerton
- The Handmaid's Tale
 - Lovecraft Country
- The Mandalorian
- Pose
- This is Us

Migliore Variety Sketch
- Saturday Night Live — VINCITORE
- A Black Lady Sketch Show
- Outstanding Variety Special (Live)

Miglir regia per una commedia
- Hacks (Episode: "There Is No Line"), Directed by Lucia Aniello — VINCITORE
- B Positive (Episode: "Pilot"), Directed by James Burrows
- The Flight Attendant (Episode: "In Case of Emergency"), Directed by Susanna Fogel
- Mom (Episode: "Scooby-Doo Checks and Salisbury Steak"), Directed by James Widdoes
- Ted Lasso (Episode: "Biscuits"), Directed by Zach Braff
- Ted Lasso (Episode: "The Hope that Kills You"), Directed by MJ Delaney
- Ted Lasso (Episode: "Make Rebecca Great Again"), Directed by Declan Lowney

Migliore regia per una serie drammatica
- The Crown (Episode: "War"), Directed by Jessica Hobbs  — VINCITORE
- Bridgerton (Episode: "Diamond of the First Water"), Directed by Julie Anne Robinson
- The Crown (Episode: "Fairytale"), Directed by Benjamin Caron
- The Handmaid's Tale (Episode: "The Wilderness"), Directed by Liz Garbus
- The Mandalorian (Episode: "Chapter 9: The Marshal"), Directed by Jon Favreau
- Pose (Episode: "Series Finale"), Directed by Steven Canals

Migliore regia per una serie o film limitata
- The Queen's Gambit, Directed by Scott Frank — Winner
- Hamilton," Directed by Thomas Kail
- I May Destroy You (Episode: "Ego Death"), Directed by Sam Miller and Michaela Coel
- I May Destroy You (Episode: "Eyes Eyes Eyes Eyes"), Directed by Sam Miller
- Mare of Easttown, Directed by Craig Zobel
- The Underground Railroad, Directed by Barry Jenkins
- WandaVision,"Directed by Matt Shakman

Migliore sceneggiatura per una commedia
- Hacks (Episode: "There Is No Line"), Written by Lucia Aniello, Paul W. Downs, and Jen Statsky — Winner
- The Flight Attendant (Episode: "In Case of Emergency"), Written by Steve Yockey
- Girls5eva (Episode: "Pilot"), Written by Meredith Scardino
- PEN15 (Episode: "Play"), Written by Maya Erskine
- Ted Lasso (Episode: "Make Rebecca Great Again"), Written by Joe Kelly, Brendan Hunt, and Jason Sudeikis
- Ted Lasso (Episode: "Pilot"), Written by Jason Sudeikis, Bill Lawrence, Brendan Hunt, and Joe Kelly

Migliore sceneggiatura per una serie drammatica
- The Crown (Episode: "War"), written by Peter Morgan — VINCITORE
- The Boys (Episode: "What I Know"), written by Rebecca Sonnenshine
- The Handmaid's Tale (Episode: "Home"), written by Yahlin Chang
- Lovecraft Country (Episode: "Sundown"), written by Misha Green
- The Mandalorian (Episode: "Chapter 13: The Jedi"), written by Dave Filoni
- The Mandalorian (Episode: "Chapter 16: The Rescue"), written by Jon Favreau
- Pose" (Episode: "Series Finale"), written by Steven Canals, Brad Falchuk, Our Lady J, Janet Mock, and Ryan Murphy

Migliore sceneggiatura per un film o miniserie 
- I May Destroy You, Written by Michaela Coel — VINCITORE
- Mare of Easttown, Written by Brad Ingelsby
- The Queen's Gambit, Written by Scott Frank
-WandaVision" (Episode: "All-New Halloween Spooktacular!"), Written by Chuck Hayward and Peter Cameron
- WandaVision" (Episode: "Filmed Before a Live Studio Audience"), Written by Jac Schaeffer
- WandaVision" (Episode: "Previously On"), Written by Laura Donney

Migliore sceneggiatura per talk show
- Last Week Tonight with John Oliver — VINCITORE
- The Amber Ruffin Show
- A Black Lady Sketch Show
- The Late Show with Stephen Colbert
-Saturday Night Live

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