20 Gennaio 2026
Nel corso di un’audizione sotto giuramento, l’ex direttore del Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) Robert Redfield ha ammesso che durante la campagna vaccinale contro il Covid alcune informazioni sugli effetti avversi non sono state comunicate in modo trasparente al pubblico. Le sue parole, diffuse in un video diventato virale, evidenziano le lacune sull'informazione e la manipolazione del pensiero pubblico proprio nel "periodo pandemico". Redfield ha parlato apertamente di una sottostima intenzionale dei rischi riportando la dannosità dei sieri, affermando che "li stavamo nascondendo".
Durante l’interrogatorio, Redfield ha spiegato che alcune scelte sarebbero state prese con l’obiettivo di non scoraggiare la popolazione dalla vaccinazione. "Alcuni hanno preso decisioni inappropriate nel tentativo di sottostimare gli effetti collaterali, sostenendo che ciò avrebbe reso il pubblico meno propenso a vaccinarsi", ha dichiarato l’ex responsabile dei Centers for Disease Control and Prevention. Redfield ha inoltre criticato la scelta di rendere obbligatoria la somministrazione dei vaccini, sostenendo che la misura abbia avuto un impatto controverso sul piano sanitario e sociale. "Uno degli errori più grandi che sono stati commessi è stato quello di rendere obbligatori questi vaccini. Non avrebbero mai dovuto esserlo, non prevengono le infezioni e hanno effetti collaterali", ha aggiunto, precisando che le sue valutazioni si basano sull’esperienza maturata durante la gestione della pandemia.
Nel frattempo, continuano a moltiplicarsi le segnalazioni di "malori improvvisi"che colpiscono persone relativamente giovani e senza una causa immediatamente definita. In molteplici studi, come ad esempio quello condotto dai ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, vengono spesso richiamati possibili effetti avversi del vaccino Covid, tra cui eventi trombotici, cancro e turbocancro, miocarditi e pericarditi, disturbi neurologici, reazioni immunitarie importanti e complicanze oculari. Si tratta di analisi che alimentano il confronto scientifico e richiedono ulteriori approfondimenti per chiarire correlazioni, incidenze reali e fattori di rischio.
Le dichiarazioni di Redfield pongono l’accento sul tema della trasparenza, sulla gestione dell’informazione ma, soprattutto, sull'inefficacia e sulla dannosità del prodotto vaccinale. L’ex direttore del CDC ha ribadito che il confronto scientifico avrebbe dovuto restare aperto e pluralista, senza la costruzione di un racconto unico che potesse influenzare il giudizio dell’opinione pubblica.
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