02 Febbraio 2026
Lo storico Alessandro Barbero, presente con il professor Angelo D'Orsi ad un evento al PalaAsti di Torino dal titolo "Democrazia in tempo di guerra", ha ammesso: "Avete presente dov’è la Crimea? Forse il senatore Calenda direbbe che è in Ucraina. Che Dio lo perdoni. La Crimea è in Russia, è sempre stata russa". Le parole sono poi arrivate all'orecchio del leader di Azione, che ha attaccato Barbero: "Spero che Barbero fosse ubriaco. Si direi che la Crimea è Ucraina. Perché lo è. È stata presa con la forza da un dittatore fascista. Avrei detto la stessa cosa dei Sudeti e della Cecoslovacchia. Ma forse Barbero avrebbe dato ragione a Hitler".
Non contento, il leader di Azione ha anche registrato un video nel quale ha spiegato: "La Crimea è stata russa per un periodo di 200 anni mentre l'Alto Adige per 555 anni è stato austriaco. Vogliamo fare un referendum per la cessione all'Austria di questo territorio? Perché se si comincia a ragionare ad minchiam così, allora tutta l'Europa va scomposta e ricomposta. La realtà vera è che il professor D'Orsi e il professor Barbero sono comunisti, e quindi loro stanno dalla parte di Putin, anche se lui è un dittatore fascista che si ispira a un filosofo fascista".
Dopodiché ha rincarato: "Ma a loro non gliene frega niente, perché l'ex Unione sovietica... Quando erano giovani e combattevano per il comunismo e se lo ricordano. E da lì partono con una serie di cazzate a raffica. Quindi la mia risposta è: la Crimea è russa quanto l'Alto Adige è austriaco, anzi, diciamo l'Alto Adige è molto più austriaco".
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