Secondo Vannacci, di fronte agli attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, Bruxelles dovrebbe adottare lo stesso approccio utilizzato in altri scenari internazionali. Il generale denuncia quella che definisce la politica della von der Leyen che segue una linea europea subordinata a Washington mettendo in risalto l'incoerenza tra le scelte sul fronte russo-ucraino e gli attacchi israelo-statunitensi a Teheran.
Iran, Vannacci attacca la von der Leyen: "Adesso faccia come con Russia, elargisca 90mld e paesi Ue varino aiuti in armi per Teheran"
Il generale Roberto Vannacci critica apertamente l’operato della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sul fronte delle crisi internazionali, mettendo a confronto la risposta dell’Europa alla guerra tra Russia e Ucraina con quanto accaduto in Iran. Secondo il generale, l’azione europea mostrerebbe una evidente incoerenza politica, soprattutto in relazione al rapporto con gli Stati Uniti e alla gestione dei conflitti globali.
Nel suo intervento, Vannacci sostiene che esista un aggressore e un aggredito e chiede che l’Europa si comporti di conseguenza, proprio come avvenuto in altri scenari bellici. Il generale afferma "Ora mi aspetto che Frau von der Leyen costituisca un fondo da 90 miliardi da elargire a Teheran", indicando poi la necessità che i Paesi dell’Unione europea introducano aiuti militari e forme di sostegno al governo iraniano.
Nel suo ragionamento, il generale sostiene che Bruxelles dovrebbe anche adottare sanzioni economiche contro gli Stati Uniti per colpirne l’economia e chiede l’intervento dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per denunciate la violazione del diritto internazionale. Tra le proposte avanzate da Vannacci vi sono anche l’esclusione di atleti e artisti americani dalle competizioni sportive e culturali e iniziative diplomatiche simboliche. Il generale cita infine anche il leader politico Carlo Calenda, affermando "mi aspetto che visiti i Pasdaran per portare il suo progetto".













