13 Gennaio 2026
Milano, 13 gen. (askanews) - L'intelligenza artificiale entra sempre più nella prevenzione sanitaria. Cuffie audio e auricolari intelligenti promettono di individuare segnali precoci di malattie come Alzheimer, Parkinson ed epilessia, prima ancora che compaiano i sintomi.
La startup americana Neurable ha presentato al Ces di Las Vegas una cuffia dotata di sensori EEG in grado di leggere l'attività cerebrale. L'obiettivo è monitorare nel tempo i cambiamenti più sottili del cervello e segnalare possibili anomalie, dalle conseguenze di traumi cranici fino ai primi indicatori di patologie neurodegenerative.
Come spiega il cofondatore Adam Molnar: "Con i traumi cranici il problema è che ti accorgi della lesione solo quando compaiono i sintomi. Ora, osservando il cervello nel tempo, possiamo individuare cambiamenti molto sottili dell'attività cerebrale e segnalarli prima".
Un approccio simile arriva anche dalla Francia con Naox, che ha sviluppato auricolari capaci di registrare l'elettroencefalogramma durante il sonno. Il dispositivo punta soprattutto sull'epilessia, ma potrebbe aprire la strada a una diagnosi sempre più precoce anche per altri disturbi neurologici.
"Non è il polso che dorme, è il cervello - spiega Marc Vaillaud, direttore dell'innovazione della startup - Orologi e anelli danno solo misure indirette: l'EEG è l'unico strumento che rileva davvero, nell'attività cerebrale, i diversi stadi del sonno".
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