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Luigi Ferraris: "La nostra ottica è offrire un servizio che privilegi il trasporto collettivo, integrando tra treni regionali e trasporto locale"

Luigi Ferraris, CEO FS Italiane: "Ci siamo dati un obiettivo raggiungibile di produrre 40% di energia per i nostri consumi utilizzando spazi convertendoli in impianti solari, eolici e attività di stoccaggio"

16 Maggio 2022

Luigi Ferraris, CEO FS Italiane: "Un piano che in dieci anni deve portare a casa come primo risultato, attraverso gli investimenti delle infrastrutture, un aumento della capacità disponibile ferroviaria del 20%.  Un piano che come secondo obiettivo deve vedere il raddoppio della quota di merci trasportata su rotaia, questo per agevolare una transizione necessaria. Se l’Europa e noi non faremo nulla ci troveremo da qua al 2030 700/800 mila veicoli in più su strada, quindi si creerà un congestionamento importante. Piano che deve vedere un amento della quota passeggeri nell’ottica di offrire un servizio che privilegi il trasporto collettivo, quindi una maggiore integrazione fra treni regionali, trasporto locale e un’integrazione, grazie alle piattaforme digitali a favore del cliente finale, che veda un aumento della componente di passeggeri che scelgono il trasporto collettivo"

Luigi Ferraris: "Quello che stiamo avviando è un grande ridisegno delle infrastrutture. E' il momento di rimodernare, reingegnerizzare e rivedere"

"Dobbiamo fare di più per quanto riguarda l’autoproduzione dell’energia. Ci siamo dati un obiettivo raggiungibile di produrre 40% di energia per i nostri consumi, poiché siamo il primo consumatore in Italia con 6 KwH, il 2% della domanda complessiva. Abbiamo la possibilità di utilizzare spazi non utilizzati per i core business che possono essere convertiti in impianti solari, eolici e fare attività di stoccaggio dell’energia nei momenti in cui ce n’è d’eccesso. Svilupperemo un’unità di business focalizzato sull’efficenza energetica interna del Gruppo"

"Ho messo le persone al primo posto perché la grande sfida è riuscire a tenere tutti a bordo in una fase di grande transizione ecologica, di portare nuove competenze, giovani e risorse che ci devono aiutare a dare continuità al futuro per questa azienda. Dieci anni danno una fotografia ma quello che stiamo avviando, non solo noi ma anche l’Europa, è un grande ridisegno delle infrastrutture. E’ il momento di rimodernare, ingegnerizzazione e rivedere, è importante avere dei giovani a bordo che diano continuità"

Luigi Ferraris a Il Giornale d'Italia: "Dobbiamo estendere la fibra e dobbiamo portarla nelle nostre 2200 stazioni"

In ambito di connettività Ferraris afferma: "Ci sono due azioni che stiamo avviando: una è quella più di breve che dovrà permetterci di avere sull’alta velocità una connettività mediamente pari ad un 4G nei prossimi 18 mesi. Si tratta cioè di intervenire sulle gallerie e sulle aree più piccole. Quella più a lungo periodo è quella di portare Wi Fi e connettività su tutti i 17mila kilometri di linea. Noi abbiamo già lungo le linee ferroviarie della fibra, noi dobbiamo estenderla, creare infrastrutture in modo tale che durante il viaggio, anche regionale, ci sia questa connettività e portare nelle 2200 stazioni dove siamo la fibra, un potenziale infrastrutturale anche a beneficio di chi non è connesso e di chi vive nelle zone rurali".

Nei prossimi anni saranno attive diverse linee, come "Sicuramente la Napoli-Bari entro il 2027 sarà operativa. Il collegamento Genova-Milano con la galleria terzo valico e raddoppio della parte Tortona-Milano. Poi ci sarà Torino-Genova e tutta la parte verso est. Nell’arco di piano entrano in esercizio opere importanti, pensiamo anche alla Sicilia e alla riduzione di tipi di trasporto in Sicilia. Abbiamo un bel recupero al sud e al centro nord che può andare da mezzora e anche un’ora/un’ora e mezza".

Sulla questione del biglietto unico autobus-treni e trasporto locale Ferraris commenta:"E’ un obiettivo che ci dobbiamo dare che dipende da noi e dalla nostra capacità di sviluppare una piattaforma integrata e aperta. Aperta vuol dire che noi dobbiamo essere in grado, con i nostri assets, di offrire servizi integrati in un’unica piattaforma che deve essere aperta ad altri operatori che si possono agganciare. Tutto questo deve andare nell’ottica di semplificare la vita a chi prende il treno e il mezzo pubblico, se vogliamo favorirlo dobbiamo semplificare la vita, ci deve essere una convenienza"

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