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Confindustria Giovani Napoli, Salini (We Build): "Basta chiacchierare, è ora di rimboccarsi le maniche e ricominciare"

"È giunto quindi il momento di lavorare, di riempire la giornata pensando a come fare meglio e riuscire ad essere più competitivi in tutto il mondo". L'intervista a Il Giornale d'Italia

22 Ottobre 2021

 “C’è una grande voglia di fare com’è giusto nel mondo dell’imprenditoria. Ci sono tanti problemi e nodi da sciogliere come ad esempio la mancanza di persone qualificate che possano realizzare un programma di investimenti così importante. E ora di affrontare concretamente queste sfide", sottolinea Pietro Salini, AD di We Build  in occasione del 36° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria

“È anche vero che molti Paesi stanno entrando nuovamente in lockdown mentre l’Italia sta attraversando un periodo di ripresa.  Chi non si è vaccinato paga un prezzo altissimo, il nostro green pass è stata una soluzione molto importante per far ripartire il lavoro quindi oggi possiamo guardare al futuro con una sicurezza diversa.”

“Dal nostro osservatorio su 62 Paesi vediamo che molti soffrono di più di quanto lo stiamo facendo noi. Abbiamo di fronte un grande programma di investimento pubblico che deve chiaramente rifar partire il nostro paese in termini non solo di pil ma anche di occupazione”.

“Dobbiamo puntare sulla formazione dei ragazzi ma anche sulla riformazione dei lavoratori perché molti lavori del passato cambieranno con la rivoluzione tecnologica e digitale. Penso ad esempio al sistema dei bancari che ha delle eccellenze in termini di persone”.

“Il tema del mio intervento era un po' questo: basta chiacchierare, è ora di rimboccarsi le maniche e ricominciare.  È giunto quindi il momento di lavorare, di riempire la giornata pensando a come fare meglio e riuscire ad essere più competitivi in tutto il mondo. Il nostro gruppo è oggi molto importante e occupa oltre 70mila persone in 62 paesi del mondo”.

“La domanda mondiale sarà fortissima e questo non porterà solo dei vantaggi ma anche delle crisi. Ci sarà una impennata sui costi come già sta accadendo nel nostro paese ma è il sale della terra. È l’occasione che fa le imprese e fa l’industria. Dobbiamo investire nelle università e dare occasione ai ragazzi, nei nostri programmi c’è una grande attenzione al sud Italia. Stiamo lavorando con le università e c’p un bacino di ragazzi straordinari che vogliamo o portarci in giro per il mondo.”

“Nel campo della sostenibilità si aprono altre importanti occasioni di lavoro per i ragazzi che sono particolarmente sensibilissimi a questi temi. Penso dunque che siamo in un momento di grande effervescenza”, conclude.

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