23 Marzo 2026
Milano, 23 mar. (askanews) - Nell'anniversario della conclusione delle Cinque Giornate di Milano, domenica 22 marzo 2026 una speciale performance della Società di Danza ha animato le sale della mostra I Macchiaioli a Palazzo Reale. L'Italia risorgimentale e il contributo storico-artistico che il movimento apportò alla causa dell'Unità sono tra i temi principali dell'esposizione, evocati dalle opere di pittori - spesso reduci dalle battaglie della Seconda Guerra d'Indipendenza - che scelsero il pennello come strumento di coscienza civile, ritraendo soldati, paesaggi e scene di vita popolare per affermare un'identità nazionale che doveva ancora compiersi. Danzatori in abiti d'epoca hanno ricreato una festa da ballo ottocentesca con valzer, quadriglie, mazurke e polke all'interno dello spazio espositivo.
I Macchiaioli ricostruisce la breve, ma intensa esperienza del movimento dal 1848 al 1872, data della morte di Giuseppe Mazzini, esule e clandestino in patria: Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi. In questo coro di personalità diverse, a essere comune fu la scelta della macchia, una tecnica pittorica innovativa modulata con il contributo di tutti gli esponenti del movimento. Firenze, destinata a diventare dal 1865 al 1871 capitale provvisoria del nuovo Regno d'Italia, fu negli anni Sessanta dell'Ottocento il laboratorio di questa esperienza unica che vide coinvolti, oltre a loro, toscani di origine, altri giovani pittori ribelli provenienti dalle diverse città della Penisola. A partire dalla loro rivalutazione avvenuta tra le due Guerre Mondiali e proseguita fino a oggi, le opere dei Macchiaioli, incompresi dai contemporanei come in seguito capiterà agli Impressionisti, sono entrate nei grandi musei e in prestigiose collezioni private. Milano è la città dove a partire dagli anni Venti del Novecento è avvenuta la loro riscoperta sia sul versante della critica che del collezionismo.
Prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura - Gruppo Il Sole 24 ORE e Civita Mostre e Musei, I Macchiaioli è frutto degli ultimi studi da parte dei tre più autorevoli esperti italiani del movimento: il progetto espositivo è infatti ideato e curato da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca. La mostra vede coinvolti come prestatori i più importanti musei italiani che custodiscono le opere dei Macchiaioli, come l'Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pitti, il Museo del Risorgimento e la Galleria di Arte Moderna di Milano, la Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno e numerose collezioni private. L'esposizione, visitabile fino al 14 giugno 2026, si avvale del partenariato dell'Istituto Matteucci di Viareggio, e vede come main sponsor Pirola Pennuto Zei & Associati e come sponsor BPER Banca Private Cesare Ponti.
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