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Dario Fo avrebbe compiuto 100 anni il 24 marzo e la Fondazione Poma Liberatutti di Pescia lo ricorda con una settimana di incontri, dialoghi e letture, per approfondirne il percorso artistico e civile

La rassegna, intitolata “Ho visto un re. Dario Fo sotto assedio”, si terrà dal 21 al 29 marzo, e vedrà alternarsi a Poma studiosi ed interpreti per raccontare Fo nelle sue molteplici dimensioni, da Premio Nobel a giullare, da polemista a pittore, sino all’uomo pubblico e privato

13 Marzo 2026

 Dario Fo avrebbe compiuto 100 anni il 24 marzo e la Fondazione Poma Liberatutti di Pescia lo ricorda con una settimana di incontri, dialoghi e letture, per approfondirne il percorso artistico e civile

Il 24 marzo 2026 Fo avrebbe compiuto cent’anni. Attore, regista, pittore e autore, Premio Nobel per la Letteratura 1997, Dario Fo è stato una delle personalità più influenti e discusse del teatro italiano ed europeo del Novecento. Per celebrare il centenario della sua nascita, la Fondazione POMA Liberatutti dedica una settimana di incontri, dialoghi e letture al suo percorso artistico e civile, con il ciclo HO VISTO UN RE – Dario Fo sotto assedio. Fondazione POMA Liberatutti è centro polifunzionale concepito per stimolare il libero pensiero e favorire l’incontro tra iniziative e forme artistiche diverse. Realizzata in un ex opificio ristrutturato, la Fondazione si presenta come una factory culturale. Lo spazio ospita mostre d’arte, spettacoli dal vivo, conferenze ed eventi che spaziano dalla musica al teatro, alle arti visive, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti. Accanto agli eventi culturali, offre una ricca gamma di attività formative in continua evoluzione: laboratori di scrittura, pittura, scultura; l’apprendimento di lingue straniere; yoga, tai-chi, scacchi e non manca la scuola di cucina, pensata per unire creatività e tradizione gastronomica. Il Refettorio è il punto d’incontro per eccellenza, più di un semplice ristorante, dove spettacoli e momenti di socialità si mescolano con una cucina di eccellenza. Guidata da una filosofia inclusiva e libera da vincoli ideologici, la Fondazione POMA è un laboratorio di crescita personale e condivisione, dove il dialogo e la ricerca del bello si intrecciano in ogni attività. Il progetto nasce dal desiderio di restituire la complessità di un autore-attore che ha portato il dibattito civile sulla scena, trasformando il teatro in uno spazio di confronto e di partecipazione, con una settimana che non vuole essere soltanto commemorazione, ma occasione di confronto vivo sul suo lascito. Studiosi, giornalisti, musicisti e interpreti si alterneranno negli spazi della Fondazione per raccontare Dario Fo da prospettive diverse: il Nobel, il giullare, il polemista, il narratore, il pittore, l’uomo pubblico e quello privato. Si comincia sabato 21 marzo alle ore 17.00 con Alessio Arena, Professore di Discipline dello spettacolo presso l’Università di Rosario (Argentina) ed Esperto accreditato della Fondazione Fo Rame, che inaugura il ciclo con “Un Nobel per due: Dario Fo Premio Nobel per la Letteratura 1997”, una riflessione sulle motivazioni e sull’impatto di un riconoscimento che fece discutere il mondo culturale internazionale. Domenica 22 marzo doppio appuntamento: alle 16.30 Fabio Falugiani, Professore di greco antico ed esperto di storia dell’arte, terrà l’incontro “L’arte raccontata dal giullare: un equilibrista senza rete sul filo della verità”, dedicato alla pittura e allo sguardo libero di Fo. Alle 17.45 il Maestro di pianoforte Gabriele Bonci proporrà “La musica secondo Dario Fo”, un percorso che indaga il rapporto tra parola, ritmo e suono nell’opera del drammaturgo. Giovedì 26 marzo alle 21.00 sarà protagonista l’Attrice-Autrice Maria Cassi con un monologo in ricordo di Dario Fo: “L’attore è un atleta del cuore (Antonin Artaud) – Una serata con Maria Cassi e il suo grammelot delle emozioni”, visto accanto al grammelot delle parole di Dario Fo. Sabato 28 marzo alle 17.00 la Giornalista Maria Salerno affronterà il rapporto tra Dario Fo e la televisione italiana, in un appuntamento intitolato “Censura Rai: cos’è cambiato da Dario Fo ad oggi”, mettendo a confronto le vicende che coinvolsero Fo con le dinamiche contemporanee dell’informazione e dello spettacolo. Domenica 29 marzo chiusura con due momenti: alle 16.30 Simone Soriani, Autore e Professore di letteratura italiana, presenterà “Agire scrivendo, scrivere agendo. Dario Fo, autore-attore”, con la moderazione di Amleto Spicciani, per riflettere sulla fusione tra scrittura e azione scenica. Alle 18.00 si chiuderà con “Letture tratte da opere di Dario Fo”. Interpretate dall’Attrice Monica Menchi. Il centenario si arricchisce inoltre di un momento speciale per i tesserati a metà aprile. Venerdì 17 aprile alle 21.30 Jacopo Fo sarà a POMA con lo spettacolo “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”, tratto dal suo omonimo libro del 2019. L’evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Fo Rame, nell’ambito delle celebrazioni: 100 Dario Fo – 100 anni per 100 Paesi

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