17 Febbraio 2026
«Il video intimo di Chiara e Alberto? Non l’ho mai visto». Così Andrea Sempio, oggi indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, assassinata a Garlasco l’8 agosto 2007, ha riaffermato la propria estraneità ai fatti nel corso di un’intervista al Tg1.
«Le verifiche fatte – ha poi aggiunto – confermano la mia versione. Tranquillo? Non lo sono, nessuno può esserlo in una situazione del genere. Che ci possa essere una richiesta di rinvio a giudizio è una cosa che abbiamo messo in conto. Se ci sarà l’affronteremo».
Per quel delitto è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi, all’epoca fidanzato della vittima. In quegli anni Sempio frequentava l’abitazione dei Poggi in quanto amico di Marco, fratello di Chiara. Secondo chi indaga, la questione dei video intimi potrebbe essere collegata al possibile movente dell’omicidio.
A pesare sulla posizione di Sempio, stando alla ricostruzione della Procura, sarebbe soprattutto l’indebolimento dell’alibi: lo scontrino che aveva presentato per dimostrare di trovarsi altrove al momento del delitto si è rivelato appartenere alla madre.
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