21 Gennaio 2026
Roma, 21 gen. (askanews) - Raccontare la ricerca, la sostenibilità. Con lo sguardo rivolto al futuro è nato 'Spoke 5 - Nulla andrà perduto', un progetto promosso da Fondazione Grins. La proposta, che è stata presenta nella sala convegni dell'associazione stampa estera, passa anche attraverso una mini webserie di fiction pensata come primo punto di accesso ai temi dell'economia circolare e dell'innovazione. "Il tema dell'economia circolare è estremamente complesso e può essere analizzato da tanti punti di vista. E' proprio questa complessità che affronta il progetto Grins ed in particolare la raccolta dei dati che servono, prima di tutto per fare delle politiche significative. Ed è proprio per rendere tutto questo fruibile che abbiamo immaginato un progetto di comunicazione che fosse così vicino a chi deve recepire, conoscere ed in qualche modo fare un cambio culturale rispetto all'economia circolare".
Cosa bisogna fare per crescere in modo migliore, più attento all'ambiente? "Le imprese - ha detto Francesco Quatraro, Università di Torino - coordinatore Grins Spoke 5 - devono cambiare mezzi di produzione, i cittadini devono cambioare pratiche di consumo. Per far questo è importante avere a disposizione dei dati che segnano la strada, che dicono alle imprese e non solo, la direzione da intraprendere. Questo è quello che facciamo noi con lo Spoke 5 di Grins, raccogliamo dati, generiamo dati nuovi, originali, per dare alle imprese ed alla politica una indicazione della strada da prendere per abbracciare la transizione circolare".
L'obiettivo, insomma, è produrre conoscenza, di orientare politiche pubbliche, scelte industriali e strategie di sviluppo sostenibile. E la proposta passa anche da una webserie. "Abbiamo immaginato un progetto di comunicazione che fosse innovativo - h aggiunto Maria Chiara Di Guardo, Università di Cagliari - Wesion società benefit - come lo è Grins. Per riuscire abbiamo utilizzato un modello transmediale che mettesse insieme diversi media per rendere più coinvolgente, per un pubblico anche inesperto, il contenuto prodotto durante l'attività di ricerca. Per far questo siamo partiti da una webserie, quindi una fiction che ingaggia su contenuti leggeri e poi via via, approfondire concetti, contenuti e prodotti dalla ricerca scientifica".
Attorno alla fiction si sviluppa un ecosistema narrativo articolato - featurette, podcast, articoli di approfondimento e contenuti digitali - che consente a ciascun utente di scegliere il proprio livello di ingresso e di approfondimento.
Ma non è finito il percorso di crescita. "In realtà - ha concluso Quatraro - adesso comincia la vera sfida, comincia la vera partita. Questo è un punto di partenza più che un punto di arrivo, perché adesso come si dice in gergo dobbiamo mettere a terra i progetti, li dobbiamo far andare sulle proprie gambe. Dobbiamo portare a compimento i servizi, per gli stakholder, i politici che devono guidare i processi di cambiamento, e per le imprese che li devono interprendere. Tanto più in questo momento in cui guardiamo ad un nuovo inizio, la chiave dell'innovazione resta un elemento fondamentale".
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