16 Gennaio 2026
Momenti di tensione a Brescia, dove un ragazzo ubriaco e, secondo le prime informazioni, di origine marocchina ha fermato un autobus di linea, costringendo l’autista a interrompere la corsa. L'uomo avrebbe iniziato a urlare contro il conducente, impedendo la ripartenza del mezzo, tirando manate sul vetro e danneggiando il tergicristallo anteriore.
L’autista, messo in difficoltà dalla situazione, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno poi accompagnato l’uomo in questura per accertamenti. Nessun passeggero è rimasto ferito, ma l’episodio ha generato paura e disagi tra i presenti.
Dopo che si è diffuso il video del ragazzo marocchino che ferma l'autobus e rompe il tergicristalli, alcuni passeggeri e residenti hanno espresso preoccupazione per la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, chiedendo controlli più frequenti e una maggiore presenza di personale di supporto, soprattutto nelle ore serali.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione una questione ricorrente: come garantire un ambiente sicuro per autisti e passeggeri sui mezzi di trasporto. Le organizzazioni sindacali degli operatori del trasporto locale hanno ribadito la necessità di avere telecamere di bordo e procedure di intervento più rapide.
"Se per paura l'autista avesse accelerato senza volerlo oggi sarebbe in galera da innocente", ha commentato un utente su Facebook sotto al video.
In tanti ritengono che questi episodi siano aumentati a dismisura, soprattutto nelle grandi città come appunto Brescia, Milano ormai definita Banlieu o Favelas, Roma e altri centri. Solo pochi giorni fa, è stato ucciso un capotreno a Bologna.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia