In pieno giorno, nel centro di Arezzo, una banda di ladri professionisti ha messo a segno un furto lampo alla gioielleria Grotti, utilizzando un idrante per sfondare l’ingresso e fumogeni per coprire la fuga. In un minuto e mezzo sono stati portati via gioielli per un valore vicino a 1 milione di euro, prima di dileguarsi nel traffico cittadino.
Arezzo, furto alla gioielleria Grotti con idrante e fumogeni in pieno giorno: rubato € 1mln in 1 minuto e mezzo, ladri in fuga
Il blitz è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 9 gennaio, intorno alle 13.49, in via Spinello Aretino, una delle strade più frequentate del centro storico di Arezzo. Una nube di fumo ha improvvisamente invaso la zona, seminando il panico tra passanti e residenti, mentre i malviventi, tutti mascherati, entravano in azione. Secondo la ricostruzione della polizia, un’auto scura si è fermata davanti alla gioielleria Grotti durante la pausa pranzo. Uno dei componenti della banda è rimasto al volante, mentre due complici hanno sfondato l’ingresso con idrante, picconi e piede di porco. Un altro uomo faceva da palo, pronto a intervenire con un estintore o uno schiumogeno per ostacolare eventuali reazioni. Quando una guardia giurata si è avvicinata, i ladri hanno spruzzato uno schiumogeno, creando una cortina che ha temporaneamente accecato l’agente e consentito alla banda di completare il saccheggio.
Il bottino e la fuga nel traffico
In pochissimo tempo i rapinatori hanno razziato gioielli e preziosi dagli espositori e dal bancone. Le vetrine antisfondamento e le casseforti hanno resistito, ma il valore dell’oro e delle pietre preziose trafugate ha fatto salire il bottino a una cifra stimata tra i 700 mila euro e il milione di euro. Conclusa l’azione, i ladri sono fuggiti a bordo di un’Audi S8 grigio scuro, dileguandosi tra le strade del centro e abbandonando sull’asfalto alcuni degli arnesi utilizzati per il colpo.
Il titolare, Mauro Grotti, ha saputo del furto mentre si trovava in palestra ed è accorso immediatamente sul posto. “Mi hanno chiamato e sono corso subito. Ho visto tutto dalle telecamere esterne. È un colpo durissimo, ma per fortuna nessuno si è fatto male”, ha raccontato. La moglie del commerciante ha accusato un lieve malore ed è stata assistita dai sanitari del 118, mentre la guardia giurata, nonostante lo schiumogeno, non ha riportato ferite.
La Squadra Mobile della Questura di Arezzo sta analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i video girati da alcuni passanti per identificare i responsabili. La gioielleria Grotti, attiva dal 1948, era già stata presa di mira in passato da tentativi di furto e rapine.