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"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Sergio Luciano alla festa dei 120 anni del Giornale d'Italia: "Il giornalismo è fondamentale per la democrazia e il liberalismo è uno dei pilastri della buona informazione"

Il direttore di Economy: "Quando si parla di giornalismo e di crisi dell'editoria, in realtà si parla di crisi della democrazia"

19 Novembre 2021

Sergio Luciano, direttore di Economy, ospite alla Festa dei 120 anni de Il Giornale d'Italia ha trattato il tema "La sfida di un’informazione liberale e indipendente" e ha dichiarato: "Il mestiere del giornalismo, cioè quella cosa per cui se scrivi una scemenza ne rispondi, è importante per la democrazia. La irresponsabilità totale del mass media che governano il mondo oggi, cioè i social, dove chiunque può pubblicare una scemenza, è eversiva. Quello con le corna di Capitol Hill, in condizioni normali, sarebbe stato ricondotto allo scemo del villaggio. Ma nel momento in cui quello con le corna a Detroit parla con quello con le corna a Toronto e con quello con le corna a Buenos Aires, si crea l'internazionale dei cornuti e diventano una forza. Questo è il fenomeno del social incontrollato e irresponsabile. È un’anomalia incredibile".

Festa 120 del Giornale d'Italia, Sergio Luciano: "La democrazia è libertà di dire la propria"

"Ma, tornando a Benedetto Croce, dico - ha continuato Sergio Luciano alla Festa del Giornale d'Italia - che il liberalismo è uno dei pilastri della buona informazione. Cioè sostenere sempre e comunque la libertà di dire la propria e difendere la propria è democrazia. Quando si parla di giornalismo e di crisi dell'editoria, in realtà si parla di crisi della democrazia. Dico allora una banalità: assoggettiamo i social alle regole della stampa dei media tradizionali vigenti oggi in tutti i Paesi civili. Basta quello e si normalizza tutto, si ricrea uno spazio di mercato e di elettorato che chiede certezze e responsabilità. In questo modo io so con chi ha scritto cosa, so con chi prendermela se ha scritto una scemenza, se insulta qualcuno se intralcia la democrazia".

"Questa è la sintesi" ha detto ancora il direttore di Economy. "Questo penserebbe Benedetto Croce sui social e sarebbe contento anche lui. Noi abbiamo ancora qualche anno di sofferenza. Lo diceva mia nonna: 'Il troppo stroppia' e lo dico anche io. Ma non vi preoccupate: torneremo al normale. Il digitale rimarrà quella cosa straordinaria che ha cambiato le nostre vite, ma senza annullare una cosa semplice che Aristotele ha scritto una cosa per tutte e che si chiama Logica".

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