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Stati Generali Natalità, Doris: “A livello aziendale ognuno nel suo piccolo deve riflettere e poi agire”

14 Maggio 2021

Stati Generali Natalità, Doris: “A livello aziendale ognuno nel suo piccolo deve riflettere e poi agire”

 “Essere qui agli Stati Generali della Natalità è un grande onore, perché l’introduzione di sua Santità Papa Francesco, del nostro Presidente del Consiglio Mario Draghi e di tutti i ministri che si sono succeduti, mi ha fatto rendere conto che siamo in un momento decisivo per questo problema della demografia- afferma a Il Giornale d’Italia Sara Doris – Presidente Esecutivo Fondazione Mediolanum Onlus-  e quindi per me è molto bello avere l’occasione con più consapevolezza di prima, di avere il tempo e il modo di riflettere su cosa dobbiamo fare tutti noi, su cosa può fare lo Stato e le istituzioni, ma cosa possiamo fare tutti noi nel nostro ruolo personale, familiare e lavorativo. A livello governativo ci sono tante cose che si possono fare. Mettere in condizioni le giovani famiglie perchè siano libere di decidere di avere figli, che non sia un lusso avere figli, riorganizzare tutte quelle infrastrutture, quei servizi che servono a questo scopo, perché la società è profondamente cambiata. Un tempo c’era la famiglia patriarcale e quindi molti compiti erano assolti da queste famiglie, mentre al giorno d’oggi la famiglia vive per conto proprio, quindi le istituzioni devo mettere in atto tutte quelle leggi e strutture in modo che le giovani coppie possano sentirsi sicure di crescere un figlio. A livello personale e lavorativo di azienda invece, ognuno deve guardare quello che può fare. Per esempio in azienda l’istituzione di un asilo nido ci ha fatto rendere conto che 15 anni fa quando è nato, la richiesta per i nostri collaboratori era di 35 posti, ad oggi abbiamo invece 126 posti nell’asilo nido. Questo vuol dire che le giovani coppie che hanno deciso di avere un bambino si sono sentite sicure, tranquille perché avevano la possibilità di portare il proprio figlio praticamente quasi in ufficio. Ognuno deve guardare e dire se si è parte del problema o della soluzione, ognuno nel suo piccolo deve riflettere e poi agire.”

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