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Chi è Simone Barlaam, origini, genitori, disabilità, altezza, fidanzato: tutto sul campione di nuoto

Ha vinto la medaglia d'oro alle Paralimpiadi Tokyo 2020 nella gara dei 50 stile libero S9. Dopo una vita piena di operazioni chirurgiche, Simone è diventato un campione europeo, mondiale e olimpico. Il padre: "Il suo problema è diventato la sua arma vincente"

29 Agosto 2021

Simone Barlaam

Simone Barlaam (foto Instagram)

Chi è Simone Barlaam, il nuotatore che ha regalato all'Italia un'altra medaglia ai Giochi Paralimpici Tokyo 2020. Altissimo, bellissimo e bravissimo, l'atleta azzurro ha una carriera ricchissima alle spalle. Sette volte campione del mondo, otto volte campione europeo, primatista mondiale nei 50 e 100 stile libero, nei 50 e 100 dorso e nei 50 delfino categoria S9.

Classe 2000, Simone ha stabilito un nuovo primato olimpico con il tempo 24"71 nella gara dei 50 stile libero S9. Scopriamo le sue origini, la sua disabilità e la sua vita privata.

Chi è Simone Barlaam, origini, genitori, disabilità, altezza, fidanzato: tutto sul campione di nuoto

Un vero campione: Simone Barlaam ha preceduto, sul traguardo, Denis Tarasov della RPC (24"99) e lo statunitense Jamal Hill (25"19). L'azzurro si è aggiudicato il primo posto nella gara dei 50 stile libero S9 alle Paralimpiadi Tokyo 2020. Nonostante sia giovanissimo, ha alle spalle una carriera piena di successi. Ecco tutto quello che c'è da sapere su di lui.

Chi è Simone Barlaam: disabilità

Simone è nato con una ipoplasia congenita del femore destro. La sua malformazione si è però aggravata al momento della nascita, quando lui era ancora nella pancia della mamma. Dato che era in posizione podalica, per evitare il parto cesareo i medici hanno tentato una manovra di rivolgimento del neonato che è costata la frattura del femore.

La sua infanzia è stata molto dura e segnata da numerosi interventi chirurgici. Sono ben 12 le operazioni a cui Simone si è dovuto sottoporre per cercare di sistemare l’arto. La prima avvenne quando lui aveva solo tre giorni di vita. A cinque anni durante un intervento di allungamento dell'arto, Barlaam ha contratto una osteomielite, una grave infezione ossea. Il femore si è più volte fratturato nei mesi successivi a causa di quell'infezione che rendeva l'osso sempre più debole. Simone ha addirittura rischiato di perdere la gamba.

Il giovane è poi stato trasferito in Francia dove è stato curato fino a debellare l'infezione. La cura antibiotica è durata un anno. Anno in cui il piccolo Simone doveva assumere ben 12 farmaci al giorno.

Il nuoto è stato l'unico sport che il ragazzo ha potuto praticare per mantenere il tono muscolare in sicurezza senza rischio di causare altre fratture. Simone lo pratica in acqua in scarico di peso.

Chi è Simone Barlaam, origini, genitori, biografia

Simone Barlaam è nato a Milano il 12 luglio 2000. Per descrivere la sua carriera basta semplicemente dire che è un nuotatore italiano sette volte campione del mondo, otto volte campione europeo, primatista mondiale nei 50 e 100 stile libero, nei 50 e 100 dorso e nei 50 delfino categoria S9.

Nel 2007 ha cominciato a nuotare alla piscina comunale di Magenta, con la scuola di nuoto per bambini. Dopo due anni è passato all’agonistica e ha partecipato alle prime gare. Quado la situazione clinica del femore si è stabilizzata, i medici hanno deciso di non operare più Simone, cercando di migliorare l’autonomia con una protesi.

Il giovane si è avvicinato allo sport paralimpico nel 2014 partecipando giovanissimo ai Campionati Italiani di Paratriatlon FITRI di Riccione, nella categoria PT2. In quell'occasione ottenne la prima medaglia: un bronzo conquistato grazie a una veloce frazione del nuoto. Nello stesso anno, Simone Barlaam è passato al nuoto paralimpico e ha iniziato ad allenarsi a Milano con Federico Morlacchi e altri bravissimi nuotatori paralimpici italiani seguiti dall'allenatore nazionale FINP Massimiliano Tosin.

In quasi due anni, Simone ha ottenuto moltissime vittorie: 10 ori e 2 argenti nei Campionati Italiani Giovanili FINP. 1 oro, 6 argenti e 2 bronzi nei Campionati Italiani Assoluti FINP. Nel 2016 il suo debutto nelle gare internazionali. Alla IPC World Series IDM Swimming di Berlino del 2016 ha conquistato il bronzo nei 50 stile e il bronzo nei 50 dorso. A giugno 2017 ha conquistato l'oro nei 100 stile libero open al 54º Trofeo Internazionale Settecolli di Roma.

Simone ha proseguito i suoi allenamenti ad alto livello a Sidney con la squadra locale dei Castle Hill RSL Dolphins Swimming Club allenati da Greg Morrison e Adam Cowie. Nel 2017 ha partecipato al Para Swimming Open di Eindhoven in Olanda e si è aggiudicato l'oro nei 100 stile libero e l'oro nei 50 stile libero segnando anche il record europeo nei 50 m stile libero categoria S9. Da quel momento in poi Simone Barlaam non si è mai fermato e ha ottenuto tantissimi altri ori e riconoscimenti a livello internazionale.

Simone Barlaam genitori

Il papà di Simone si chiama Riccardo ed è corrispondente per Il Sole 24 ore a New York. La mamma del campione di nuoto si chiama Claudia. Simone ha una sorella, Alice, di due anni più piccola di lui.

Riccardo ha scritto una lunga lettera a cittanuova.it, per raccontare la difficile storia del figlio. Dopo aver narrato giorno per giorno le ansie, le paure e la malattia, il giornalista ha commosso tutti con una frase: "È un ragazzo solare, aperto, pieno di interessi. La sua disabilità non è un problema, se non negli occhi di chi guarda. Il suo problema è diventato la sua arma vincente". "Lo sport lo ha aiutato molto a crescere in autonomia e serenità - ha spiegato Riccardo - Simone ha sempre nuotato perché era l’unica cosa che poteva fare per muoversi senza pericolo di fratture. Grazie a un insegnante che lo ha inserito nella scuola di nuoto assieme ai ragazzini “normali” ha imparato a cavarsela in acqua. Ha imparato così bene che a un certo punto gli hanno prospettato la possibilità di passare all’agonistica. Per noi era già una vittoria. Ma lui era diventato così bravo che a volte batteva anche i ragazzi “normali”. Ha continuato a crescere così tanto che a un certo punto ha cominciato ad allenarsi con i più forti atleti italiani di nuoto paralimpico che sono andati ai Giochi di Rio. Tre ore di nuoto al giorno, sei volte alla settimana. Ha vinto diversi titoli italiani, prima giovanili e poi assoluti. Nel 2017 è stato selezionato per la nazionale italiana e ha cominciato a gareggiare a livello internazionale. Fino ad un Palmares ricco di vittorie e record del mondo. Lo sport gli ha insegnato che se ti dai un traguardo lo devi raggiungere".

Simone Barlaam è oggi un super campione di nuoto che ha reso, per l'ennesima volta, tutti gli italiani orgogliosi di lui.

Simone Barlaam fidanzata

L'azzurro è felicemente fidanzato con Alice Tai, una della giovani promesse della nazionale inglese di nuoto paralimpico. I due giovani hanno in comune moltissime cose. Dalla disabilità, all'amore per lo sport, alla bravura nel nuoto, all'amore per l'acqua. Anche Alice si è dovuta sottoporre a moltissimi interventi chirurgici e ha trovato nel nuoto una passione e un aiuto. In acqua poteva infatti muoversi in sicurezza e tranquillità. Anche per lei l'acqua "è libertà".

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