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Chi è Filippo Tortu, che assieme a Jacobs e compagni ha vinto l'oro nella 4x100

Filippo Tortu, ecco chi è il velocista italiano capace di scendere sotto i 10 secondi sui 100 metri piani

06 Agosto 2021

Chi è Filippo Tortu, che con Jacobs e compagni ci ha preso l'oro nella 4x100

Fonte: lapresse.it

Ecco chi è Filippo Tortu, il velocista italiano primatista nel 100 metri piano a soli 22 anni, che con Jacobs e compagni ci ha preso lo storico oro nella 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo 2020, giochi olimpici del record italiano. Nonostante la giovanissima età è riuscito a portare a casa svariati trofei e record che lo hanno reso uno degli atleti italiani più promettenti della sua generazione. Filippo ha detenuto il record italiano, che ora però è in mano al compagno Marcell Jacobs, nella categoria dei 100 metri. I due, assieme a Lorenzo Patta e Eseosa Desalu sono riusciti nella storica impresa di vincere la 4x100.

Chi è Filippo Tortu: biografia, età e carriera 

Filippo Tortu è nato il 15 Giugno del 1998 a Milano sotto il segno zodiacale dei gemelli. Cresciuto a Costa Lambro, piccola frazione di Carate Brianza insieme ai genitori, ha origini sarde da parte di padre, originario di Tempio Pausania, e origini lombarde da parte di madre. Fin da giovanissimo inizia a praticare sport, nell'atletica leggera.

Nel 2010 e 2011 vince, nelle categorie prima e seconda media, il titolo di ragazzo più veloce di Milano e si dedica definitivamente all'atletica allenato dal padre Salvino, ex velocista. Nel 2013 vince gli 80 metri ai campionati italiani cadetti con il tempo di 9"09, mentre l'anno successivo si laurea campione italiano under 18 dei 200 metri con 21"42. Ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino 2014, durante le batterie dei 200 metri, cade sulla linea d'arrivo rompendosi entrambe le braccia e non potendo quindi disputare la finale.

Nel 2015 realizza, con la maglia dell'Atletica Riccardi, i primati italiani allievi dei 100 metri con 10"33 (battendo il 10"49 di Giovanni Grazioli che resisteva dal 1976) e dei 200 metri con 20"92 (migliorando il 20"99 di Andrew Howe del 2001). L'anno dopo, al suo primo anno da junior, realizza a Savona il primato italiano juniores dei 100 metri, ottenendo due volte il tempo di 10"24: record imbattuto da 34 anni. Poco dopo si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10"32 davanti a Federico Cattaneo (10"40) e Massimiliano Ferraro (10"44). Prende parte agli Europei di Amsterdam, in cui, dopo aver vinto la propria batteria dei 100 metri, si qualifica alle semifinali che corre in 10"19, nuovo record italiano juniores, non riuscendo ad accedere alla finale per 3 centesimi. Inoltre corre la frazione conclusiva della staffetta 4×100 che, qualificatasi alla finale, termina la gara al quinto posto con 38"69.

Nel 2017 corre anche sui 200 metri, migliorando di 58 centesimi il suo primato personale, a soli 6 centesimi dal record di categoria detenuto da Andrew Howe. Questo tempo gli vale inoltre la qualificazione diretta sulla distanza ai campionati mondiali in programma a Londra. Chiude la stagione gareggiando nei 200 metri ai Mondiali di Londra, dove ottiene l'accesso alla semifinale giungendo terzo nella sua batteria in 20"59. Nella semifinale viene eliminato, correndo sotto una pioggia battente in 20"62, ma tiene testa a nomi eccellenti e giunge sesto a un millesimo dal quinto, con un tempo che lo colloca al 17º posto globale tra i 25 semifinalisti.

Il 23 maggio, al consueto meeting di Savona, porta il suo primato personale dei 100 metri a 10"03 (dopo aver corso le batterie in 10"09), secondo tempo italiano di sempre; con questo crono diviene inoltre il primatista italiano under 23 della specialità, migliorando di cinque centesimi il precedente record di Carlo Boccarini del 1998. Si conferma pochi giorni più tardi al Golden Gala di Roma, dove giunge terzo sui 100 metri in 10"04 battendo atleti del calibro di Christian Coleman, Akani Simbine e Mike Rodgers. 

Il 27 marzo 2019 riceve l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.[11]

Il 24 maggio, alla "Fastweb Cup" di Rieti, vince i 100 metri con il tempo ventoso (+2,4 m/s) di 9"97.[12]

A settembre prende parte ai Mondiali di Doha sulla distanza dei 100 metri piani, giungendo terzo in batteria con 10"20 e guadagnandosi la qualificazione diretta alle semifinali per un centesimo. Corre la semifinale in 10"11, chiudendo al terzo posto dietro Akani Simbine (10"01) e Zharnel Hughes (10"05) e qualificandosi alla finale per appena un millesimo di differenza rispetto al giamaicano Tyquendo Tracey, arrivato quarto nella stessa batteria. Infine corre la finale abbassando ulteriormente il suo crono a 10"07 (primato stagionale), che gli vale il settimo posto mondiale.

Arriviamo al 2020. Il 23 febbraio ad Ancona conquista il titolo di campione italiano assoluto indoor sui 60 metri piani con il tempo di 6"60, precedendo Massimiliano Ferraro (6"66). Il 4 luglio alla FastwebCup di Rieti, inaugura la stagione outdoor correndo i 100 metri piani in 10"28 in batteria e 10"31 in finale, concludendo dietro al velocista ghanese Sean Safo-Antwi che vince in 10"29. Il 16 luglio al Meeting di Savona migliora il proprio stagionale correndo 10"12 in finale (10"33 in batteria), vincendo davanti al connazionale Marcell Jacobs (10"14). Il 5 agosto vince a Langenthal in 10"18, in una gara diretta che lo vede senza grandi avversari, mentre il 15 agosto a La Chaux-de-Fonds, supera la batteria con il tempo migliore, 10"16, e chiude vincendo la finale in 10"18. Ai campionati italiani assoluti, svolti dal 28 al 30 agosto allo Stadio Colbachini di Padova, corre la batteria dei 100 m in 10"42, prima di ritirarsi dalla finale per problemi fisici al bicipite femorale della gamba destra. Il 15 settembre si reca per la terza volta in Svizzera, al Meeting di Bellinzona, giungendo secondo in 10"07 (miglior prestazione europea dell'anno) dietro al velocista sudafricano Akani Simbine (10"02).

Chiude la stagione partecipando al Golden Gala Pietro Mennea, tappa della Diamond League svoltasi come ogni anno allo Stadio Olimpico di Roma, dove corre i 100 m piani in 10"09 arrivando terzo dietro all'ivoriano Arthur Cissé (10"04) e ad Akani Simbine (9"96).

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