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Chi è Gregorio Paltrinieri: dalla malattia fino al miracolo di Tokyo 2020

Gregorio Paltrinieri conquista la medaglia d'argento negli 800 stile libero alle Olimpiadi 2021, ma chi è il nuotatore italiano? Ecco quello che c'è da sapere sull'azzurro: gli esordi, i successi, ma anche la vita privata e la malattia

29 Luglio 2021

Chi è Gregorio Paltrinieri: mononucleosi, fidanzata, carriera e vita privata

Gregorio Paltrinieri (fonte Lapresse)

Originario di Carpi, 26 anni, Gregorio Paltrinieri è il nuotatore azzurro che a queste Olimpiadi di Tokyo 2020 è riuscito a guadagnarsi la medaglia d'argento negli 800 stile libero, sua specialità: ma vediamo meglio chi è l'atleta azzurro che continua a far parlare di sé sia per i suoi incredibili successi ma anche per la recente malattia da lui contratta a un mese dall'inizio dei Giochi: la mononucleosi. L'impresa compiuta dal nuotatore modenese è stata davvero fenomenale!

Chi è Gregorio Paltrinieri: dalla malattia fino al miracolo di Tokyo 2020

Già oro olimpico ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 nei 1500 m stile libero, Gregorio Paltrinieri è anche tre volte campione del mondo e, a soli 26 anni, detiene due record che fanno invidia ai suoi colleghi: quello mondiale in vasca corta e quello europeo in vasca lunga. Ecco qualche curiosità in più sul nuotatore azzurro:

  • Nome: Gregorio
  • Cognome: Paltrinieri
  • Età: 26 anni 
  • Data di nascita: 5 settembre 1994
  • Luogo di nascita: Carpi (in provincia di Modena)
  • Segno Zodiacale: Vergine

E ancora:

  • Professione: nuotatore
  • Peso: 72 kg
  • Altezza: 191 cm
  • Tatuaggi: Gregorio non ha nessun tatuaggio visibile sul suo corpo
  • Profilo Instagram Ufficiale: @greg_palt
  • Fidanzata: dal 2012 è legato a Letizia Ruoli

Chi è Gregorio Paltrineri: dagli esordi fino alle Olimpiadi

Gregorio Paltrinieri nasce il 5 settembre del 1994 a Carpi, piccola ma splendida località nelle provincia di Modena e, prima ancora di imparare a camminare, inizia a nuotare. Quando ha soli 3 mesi mamma e papà lo iscrivono ai primi corsi per bambini in piscina: è amore a prima vista. La passione per il nuoto gli viene trasmessa dal padre, ex nuotatore agonista, che nota il suo talento sin dai primi anni di vita. A 12 anni Paltrinieri è già uno specialista di rana e a 13 inizia anche lo stile libero. Nuota per la società Coopernuoto e nel 2012 anche per la Polizia di Stato.

Il primo successo arriva nel 2011, quando Gregorio vince il Trofeo Sette Colli nei 1500 stile libero. Ma il vero boom di Patrinieri è nel 2016: l'azzurro arriva primo ai Giochi di Rio de Janeiro, collezionando il primo di tanti record. Partecipa poi anche alle Olimpiadi di Tokyo 2021, negli 800 e 1500 stile libero e nei 10 km nel fondo. Oltre alle Olimpiadi però sono diversi i podi su cui lo sportivo sale nel corso della sua carriera. Nello specifico il nuotatore conquista:

  • Oro 1500 m stile libero agli Europei di Belgrado
  • Bronzo 800 m stile libero agli Europei di Belgrado
  • Argento 1500 m stile libero ai Mondiali di Lima
  • Bronzo 800 m stile libero ai Mondiali di Lima
  • Oro 1500 m stile libero agli Europei di Chartres
  • Argento 1500 m stile libero ai Mondiali di Istanbul
  • Bronzo 1500 m stile libero ai Mondiali di Barcellona
  • Oro 1500 m stile libero (record europeo) e negli 800 m agli Europei di Berlino
  • Oro 1500 m stile libero (record europeo e seconda miglior prestazione di sempre nella categoria) ai Mondiali di Doha

Inoltre Paltrinieri si guadagna diversi titoli come il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti nel 2014, il Collare d’oro al merito sportivo 2015/2016/2017/2019, il titolo di Uomo dell’anno dagli Gazzetta Sports Awards 2015 e 2016 e anche l'Onore al merito della Repubblica Italiana nel 2016.

Gregorio Paltrineri malattia: cos'è successo e come sta oggi

A Tokyo 2020 Gregorio Paltrinieri vince la medaglia d'argento negli 800 sl e grida al "miracolo". Il motivo? La prima settimana di giugno, come racconta lui stesso durante la conferenza stampa dopo la gara, gli era stata diagnosticata una malattia: la mononucleosi. "Non sapevo come sarebbe andata oggi - racconta il nuotatore poco dopo essere salito sul podio - i primi giorni, mentre ero a Piombino, sono stato malissimo: le placche alla gola, la febbre, non riuscivo a mangiare".

"Poi sono stato meglio ma allo stesso tempo pensavo se venire o no, mi stavo chiedendo perché adesso, a un mese dalle Olimpiadi. Ero molto depresso, poi - continua - sono andato in altura con il mio team, ho visto i miei compagni e questo mi ha aiutato tanto. "Ora però - rassicura infine il campione Paltrineri - resterò super concentrato per continuare così e non perdere questa voglia di gareggiare. Quindi affronterò 1500 e 10 km con lo stesso atteggiamento", conclude.

Mononucleosi: cos'è e perché Paltrinieri ha fatto un miracolo

Ma che cos'è di preciso la mononucleosi? Come precisa l'Irccs di Humanitas di Milano, quella contratta un mese fa da Paltrinieri è una malattia infettiva che si trasmette attraverso la saliva (motivo per il quale è detta anche 'malattia del bacio'). I sintomi, come racconta lo stesso nuotatore, possono essere lievi e moderati oppure più gravi e nel primo caso consistono generalmente in un senso di spossatezza, malessere e astenia. Nel secondo invece la mononucleosi può portare a problemi ai linfonodi, alla milza, al fegato, al cuore, ai polmoni o addirittura al sistema nervoso centrale.

Con un tempo di incubazione che varia dai 30 ai 50 giorni, questa infezione è causata dal virus di Epstein-Barr. La preoccupazione più grande per Paltrinieri era sulle possibili conseguenze della mononucleosi sulla milza: nei casi più gravi potrebbe rompersi, motivo per il quale all'atleta era stato fortemente consigliato di limitare gli sforzi fisici. Eppure, nonostante l'avvertimento degli esperti, Gregorio si è dato da fare più che mai in questo mese per raggiungere il risultato sperato ai Giochi di Tokyo 2020. E ci è riuscito, come testimonia la nuova sua medaglia di argento. Insomma si tratta di un vero e proprio "miracolo", come lui stesso ha ribadito. 

Gregorio Paltrinieri fidanzata: chi è Letizia Ruoli

Durante queste ultime faticose settimane Paltrinieri ha potuto contare sul sostegno della sua fidanzata, Letizia Ruoli. Classe 1995, anche lei è originaria di Carpi e da poco si è trasferita a Roma per frequentare la specializzazione in radiodiagnostica. Legati dal 2012, Gregoria e Letizia sono entrambi ragazzi molto riservati e non hanno mai mostrato molto sui social (tanto è vero che lei ha anche il profilo di Instagram privato). Si sono conosciuti poco prima delle Olimpiadi del 2012, quando l'atleta azzurro si è fatto notare da tutto il mondo per le sue incredibili prestazioni.

Ma mentre Gregorio seguiva il sogno del nuoto, Letizia studiava Medicina e Chirurgia. Prima della laurea è partita per l'Erasmus a Valencia e poco dopo si è laureata a pieni voti. Dal gennaio 2021 la Ruoli si è però stabilita a Roma, dove sta frequentando la scuola di specializzazione in Radiodiagnostica presso l'università La Sapienza.

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