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Francesca Neri, malattia della moglie di Claudio Amendola: "Ho pensato al suicidio"

Dopo le strazianti parole del marito a Verissimo, l'attrice ha reso noto il nome della malattia che la fa soffrire da anni

28 Settembre 2021

Francesca Neri malattia della moglie di Claudio Amendola: "Ho pensato al suicidio"

fonte: Instagram

Francesca Neri che malattia ha: a svelarlo è la stessa moglie di Claudio Amendola che, a seguito delle parole pronunciate dal marito ospite nel salotto di Silvia Toffanin a Verissimo, si lascia andare ad alcune confessioni molto intime. Si tratta di una malattia cronica dalla quale l'attrice non riesce proprio a guarire. Fatica anche a convivere con questo malessere, tanto da aver pensato al suicidio, come dichiara la Neri stessa. Ecco di cosa si tratta.

Francesca Neri malattia

Franceca Neri torna a parlare della sua malattia cronica, la cistite interstiziale, alla presentazione del suo libro "Come carne viva". "La fase acuta è durata tre anni", racconta l'attrice. "Non ne sono ancora fuori, non si guarisce: impari a gestirla e a non provocarla, in modo che non sia invalidante. Ho accarezzato l'idea del suicidio, senza Claudio (Amendola, ndr) non ce la farei". E ancora afferma: "Io non credo ai social, ma i primi due anni sono stata in una chat di donne che soffrono di questa patologia. Un po' come gli alcolisti anonimi...".

Una storia fatta di sofferenze, sia fisiche che psicologiche, quella di Francesca Neri e della sua malattia. La moglie di Amendola solo fino a qualche anno fa era impegnatissima sul piccolo schermo ma poi, a causa di questa particolare e dolorosa forma di cistite, ha dovuto mettere in pausa il suo lavoro per dedicarsi alla sua salute. "Da una parte c'era incredulità, non capivano come avessi fatto a staccare. Altri dicevano che ero talmente drogata che non mi reggevo in piedi", confessa. Poi, dopo tre anni di calvario, l'attrice ha "trovato un equilibrio, che devo difendere. Ho cominciato a privarmi delle cose che potevano scatenare una reazione: aria condizionata, il caldo, certi cibi".

La donna parla poi della sua famiglia e ricorda che i primi tempi "volevo stare sola, anche per proteggere mio figlio Rocco. Di fatto sono stata via tre anni, anche se ero in casa con loro, ed è la cosa più terribile. 'Il dolore più grande' è stato per mio figlio, il libro l'ho scritto per lui". Ma la malattia non ha messo a dura prova il suo rapporto con il figlio, ma anche quello con il marito Amendola. "Claudio è il mio opposto, eppure eccoci ancora qui dopo 25 anni. Se non avessi avuto questa complicità e questo affetto non ce l'avrei fatta", conclude Francesca Neri nel racconto della sua malattia

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