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Sogno Azzurro sostituito da Amadeus con le repliche di Soliti Ignoti

Amadeus ritorna con le repliche di Soliti Ignoti sostituendo Sogno Azzurro, il programma dedicato al percorso della Nazionale Italiana all'Europeo 2021

08 Giugno 2021

Sogno Azzurro sostituito da Amadeus con  le repliche di Soliti Ignoti

Sogno Azzurro sostituito dalle repliche di Soliti Ignoti con Amadeus. La striscia dedicata agli Europei di calcio 2021 ha subito un cambio di programmazione a causa degli ascolti poco soddisfacenti. Vediamo quando andrà in onda.

Soliti Ignoti, Amadeus torna con le repliche al posto di Sogno Azzurro

Soliti Ignoti con Amadeus è finito sabato scorso, ma già da ieri sono andate in onda le repliche del famoso programma. Come mai? Ne palinsesto Rai si è verificato un cambio di programmazione non previsto. Sogno Azzurro, il programma dedicato agli Europei di calcio che ha debuttato ieri sera subito dopo il Tg Uno, non ha raggiunto gli ascolti previsti. Per questo motivo la striscia dedicata alla Nazionale Italiana oggi non andrà in onda. Al suo posto verranno proposte le repliche di Soliti Ignoti. Lo show con Amadeus farà compagnia al pubblico di Rai1 ancora per qualche giorno prima della pausa estiva.

Quando andrà in onda Sogno Azzurro?

Sogno Azzurro quando va in onda: cambio programmazione

Sogno Azzurro si sposta in prima serata. Il programma dedicato all'Europeo di calcio 2021 andrà in onda solo di giovedì alle 21.20. Dalle 20.35 e le 21.20, per tutta la settimana, ci saranno le repliche di Soliti Ignoti con Amadeus.

Gianluca Vialli a Sogno Azzurro parla del cancro: "È più forte di me, non potrei batterlo"

"Io con il cancro non ci sto facendo una battaglia perché non credo che sarei in grado di vincerla, è un avversario molto più forte di me", così Gianluca Vialli parla della sua malattia a Sogno Azzurro.

Calciatore, allenatore e dirigente sportivo oggi, Vialli nel 2017 ha dovuto fare i conti con un duro avversario: un tumore al pancreas.

L'ex calciatore della Samp ha sconfitto questo tremendo male, m è costretto a controlli ed esami periodici per scongiurare ricadute. "Il cancro è un compagno di viaggio indesiderato, però non posso farci niente. È salito sul treno con me e io devo andare avanti, viaggiare a testa bassa, senza mollare mai, sperando che un giorno questo ospite indesiderato si stanchi e mi lasci vivere serenamente ancora per tanti anni perché ci sono ancora molte cose che voglio fare", spiega Vialli a Sogno Azzurro.

In questo momento però appare raggiante per l'importante compito assegnatogli da Roberto Mancini. Verso il Ct della Nazionale, suo grandissimo amico dai tempi in cui giocavano insieme nella Sampdoria, ha parole di stima e gratitudine. "Mancini è un leader sereno e sa che non deve dimostrare nulla a nessuno. Questa Italia è un mix tra disciplina e libertà. Con Roberto siamo diventati amici alla Samp, condividevamo gli stessi sogni", dichiara Vialli.

Ma oltre l'esperienza agli Europei 2021, c'è un altro progetto che unisce Gianluca Vialli e Roberto Mancini..

Gianluca Vialli e Roberto Mancini insieme per: "La bella stagione"

Roberto Mancini e Gianluca Vialli si sono lanciati in una nuova esperienza insieme.

In questi giorni, infatti, Vialli è di nuovo in libreria con il nuovo libro "La bella stagione", scritto proprio insieme al suo grande amico Roberto Mancini. Nel nuovo libro i due ex calciatori, per il 30° anniversario dello scudetto vinto dalla “loro” Sampdoria nel 1991, raccontano la storia di quella grande impresa. Il libro è anche un emozionante inno all' amicizia non solo tra Roberto Mancini e Gianluca Vialli, ma tra tutti i protagonisti di quella conquista.Tra questi c'è Ivano Bonetti, Marco Branca, Umberto Calcagno, Toninho Cerezo, Giovanni Dall’Igna, Giuseppe Dossena, Giovanni Invernizzi, Srecko Katanec, Marco Lanna, Attilio Lombardo, Moreno Mannini, Michele Mignani, Oleksij Mychajlycenko, Giulio Nuciari, Gianluca Pagliuca, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Pietro Vierchowod, oltre, ovviamente, ai due gemelli del gol guidati da Vujadin Boškov.

"Come mai avete pensato di scrivere questo libro coinvolgendo tutti i compagni? Per noi che siamo gruppo molto unito, ogni cosa è buona per stare insieme e non potevamo, a distanza di 30 anni, lasciarci sfuggire l'occasione di lavorare insieme su un progetto. Ci siamo ancora tutti e non sappiamo ancora per quanto tempo, e abbiamo detto ‘meglio che lo scriviamo adesso’. Ma è anche la prima volta che ci raccontiamo e lo abbiamo fatto tutti insieme, è veramente un progetto condiviso a più di 30 mani, un progetto originale nel mondo dell’editoria”, ha raccontato Gianluca Vialli.

“E’ stato un esercizio utilissimo anche per noi. Noi regaliamo emozioni e ricordi alle persone e andare a ricordare dentro di noi quello che abbiamo fatto, quello che è successo e le sensazioni che hanno generato è stato veramente bello e ci ha permesso di rivivere quelle emozioni. Oltre a questo scrivere un libro è sempre molto affascinante”, ha aggiunto l’ex attaccante della Samp. “E’ un romanzo, una storia attraverso la quale raccontare e spiegare i valori fondamentali che ci hanno permesso di compiere una impresa così unica. Valori come rispetto, altruismo, amicizia, condivisione, lealtà e fedeltà... è un modo da parte nostra per raccontare il segreto della nostra impresa. Vuole essere un libro trasversale, non solo per amanti di calcio o dei tifosi della Sampdoria ma per tutti indipendentemente da età e tifo. Lo abbiamo fatto anche per soddisfare un progetto filantropico donando il nostro ricavato all'associazione Gaslini onlus”, ha aggiunto Vialli.

 

 
 
 

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