Giovedì, 06 Maggio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Non è l’Arena, Rosalinda Cannavò su Alberto Tarallo: ‘Mi passava la mano sul corpo e...’

Colpi di scena clamorosi sull'Ares gate. Ecco le dichiarazioni dell'ex gieffina: "Ho pianto, gelo nelle ossa".

15 Marzo 2021

Rosalinda Cannavò

Rosalinda Cannavò (fonte foto profilo Facebook Adua del Vesco)

Si torna a parlare dell’Ares Gate a Non è l’Arena e – dopo l’apertura di un’inchiesta che coinvolge Alberto Tarallo – Rosalinda Cannavò ha rilasciato dichiarazioni davvero sconvolgenti.

Gf Vip 5, Rosalinda Cannavò e Massimiliano Morra su Alberto Tarallo

Non sono passate di certo inosservate le pesantissime accuse lanciate da Rosalinda Cannavò e Massimiliano Morra all’interno della Casa del Grande Fratello Vip 5. Mentre partecipavano come concorrenti allo show di Canale 5, i due attori si sono lasciati andare a parole che hanno sconvolto il mondo dello spettacolo.

Parole molto pesanti che hanno messo in crisi la figura di Alberto Tarallo. Il noto produttore di fiction, considerato da molti come il “re” della televisione italiana dei primi anni 2000, conta oggi decine di produzioni di successo, con attori del calibro di Gabriel Garko e Eva Grimaldi.

Lo stesso Tarallo però era stato definito “Lucifero” da Morra e dalla Cannavò quando entrambi si trovavano nella casa del Gf. Accuse pericolose ribadite più volte dai gieffini che sembrano aver scoperchiato un inquietante vaso di Pandora.

Non è l’Arena, Rosalinda Cannavò: Alberto Tarallo e la setta

Secondo quanto emerso durante la messa in onda del reality di Alfonso Signorini, Alberto Tarallo avrebbe guidato una sorta di “setta”, facendo il lavaggio del cervello a chiunque vi abbia partecipato.

Protagonista della vicenda, Rosalinda Cannavò ha rivelato un sogno inquietante fatto da lei e dalla madre a Non è l'Arena. "Tutte e due abbiamo sognato Alberto, io a Milano e lei giù. Io l'ho sognato che si sedeva accanto al mio letto, mi guardava e mi diceva 'Nella tua casetta ho distrutto tutto'. Io provavo tenerezza” ha raccontato l’attrice.

Non è l’Arena, Rosalinda Cannavò racconta l’inquietante sogno

“Poi – ha continuato Rosalinda Cannavò a Non è l’Arena -  rispondevo: 'Mi dispiace, io non stavo bene'. Lui mi guardava e mi rispondeva con lo sguardo cattivo: 'Eh, mi dispiace anche a me'. Poi mi passava la mano senza toccarmi dalla testa alla schiena fino ai piedi”.

“Sembrava vero, ho pianto non so quanto, mi sentivo il gelo dentro le ossa, sembrava che io ce l'avevo accanto seduto sul letto. Mi sono svegliata alle 7 e ho chiamato mia madre per raccontarle tutto" ha proseguito l’ex gieffina.

Non è l’Arena, Rosalinda Cannavò su Alberto Tarallo

“Lei mi ha risposto – ha detto ancora Rosalinda - 'Tu non hai capito, anche io l'ho sognato ora'. Lui – Alberto Tarallo - stava male, io le dicevo che dovevamo andare da lui e lei mi accompagnava. Lui all'inizio non mi calcolava, poi mi ha abbracciato”.

E infine la Cannavò a Non è l’Arena ha concluso: “Mentre me ne vado mia madre lo sente ridere e dire 'Tanto adesso gliela faccio pagare'. Io sono convinta che lui mi sta mandando qualcosa, non so se è suggestione. Quello di stamattina non era un sogno”.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti