Sabato, 28 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Covid, l'allarmismo di Cavaleri sul vaccino: "Chi si ammala e muore non lo ha ricevuto"

Il responsabile per i vaccini dell'Ema Marco Cavaleri sostiene che la "maggioranza di chi si ammala gravemente di Covid e ne muore non ha ricevuto il vaccino"

11 Gennaio 2022

Covid, l'allarmismo di Cavaleri "Chi si ammala e muore non ha ricevuto il vaccino"

Fonte: lapresse.it

Continua l'allarmismo delle autorità sanitarie europee sul vaccino anti Covid, con il capo della strategia vaccinale dell'Ema Marco Cavaleri che nelle ultime ore ha dichiarato come la "grande maggioranza di coloro che si ammalano gravemente di Covid e ne muoiono sono persone che non si sono vaccinate". Le dichiarazioni sono arrivate nel corso di un briefing video in collegamento da Amsterdam, durante il quale Cavaleri ha poi aggiunto: "È molto triste vedere che gli ospedali e i reparti di terapia intensiva sono pieni di persone che si sono contagiate e che non si sono vaccinate".

Covid, l'allarmismo di Cavaleri sul vaccino

Da qui l'appello del capo della task force vaccinale: "È davvero desolante. Incoraggiamo tutti a ripensarci: non è mai troppo tardi, è importante che tutti si vaccinino il prima possibile". Cavaleri si è poi soffermato sui dati del vaccino sui bambini, a suo dire "rassicuranti: gli effetti collaterali gravi nei bambini sono molto rari. Come negli adulti, la maggioranza degli effetti collaterali nei bambini sono lievi o moderati e migliorano in pochi giorni". In ogni caso, Cavaleri specifica che anche se "la Covid-19 è generalmente lieve nei bambini di tutte le età per alcuni può portare a malattia grave, ricovero o morte".

Tra gli effetti collaterali maggiormente noti vi sono infatti le miocarditi e le pericarditi: "Casi molto rari si sono verificati in adulti e adolescenti dopo vaccinazioni con vaccini a m-Rna. I dati dalle grandi campagne vaccinali indicano che la frequenza di questi effetti collaterali in bambini più piccoli è significativamente più bassa che negli adolescenti e negli adulti".

"I dati dagli Usa mostrano che l'impatto negativo della Covid sui bambini - ha poi concluso l'esponente dell'Ema - è maggiore di un'intera gamma di altre malattie prevenibili con i vaccini. In novembre l'Ema ha raccomandato l'approvazione del primo vaccino anti Covid per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Le evidenze finora indicano che i vaccini sono efficaci nei bambini come negli adulti e che prevengono la maggior parte dei casi che si verificherebbero senza vaccinazione. I dati mostrano che i vaccini sono altamente efficaci nel prevenire l'ospedalizzazione e altre conseguenze della Covid-19".

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x