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AstraZeneca, seconda dose: si può fare con un altro vaccino? Cosa c'è da sapere

Dopo i recenti casi di trombosi, come si deve comportare chi ha già fatto la prima dose del vaccino anti-Covid di AstraZeneca? Si può fare la seconda con un altro vaccino?

11 Giugno 2021

AstraZeneca, seconda dose: si può fare con un altro vaccino? Cosa c'è da sapere

Vaccino Covid (fonte foto LaPresse)

Crescono sempre di più dubbi e preoccupazioni sul vaccino AstraZeneca: dopo i recenti casi rari di trombosi - l'ultimo dei quali ha comportato la morte di una 18enne genovese, Camilla, che aveva ricevuto la prima dose durante gli Open Day vaccinale in Liguria - in molti, soprattutto i giovani, che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino qualche settimana fa si chiedono se fare anche la seconda: è possibile sostituire AstraZeneca con un altro vaccino? Ecco tutto quello che c'è da sapere.

AstraZeneca, seconda dose: si può fare con un altro vaccino? Cosa c'è da sapere

Al momento il vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) è raccomandato agli over 60. Lo confermano il Comitato tecnico scientifico, il Ministero della Salute e anche l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). I giovani quindi dovrebbero essere esclusi dalla somministrazione di tale farmaco contro il Covid. Ma chi invece ha meno di 60 anni e ha già ricevuto la prima dose - tra cui ad esempio migliaia di insegnati - come si deve comportare con la seconda? La decisione finale sembra che spetti proprio alla politica.

Ricordiamo infatti che le Agenzie regolatorie non autorizzano il "mix di vaccini", anche se sono diversi i gruppi di esperti che stanno effettuando, proprio in questi giorni e proprio alla luce dei recenti eventi di trombosi, gli effetti. Non ci sono ancora dati ufficiale ma le voci che circolano fanno ben sperare. Al momento però la regola è che chi ha già ricevuto la prima dose e non ha avuto effetti collaterali gravi può - e deve - fare il richiamo con lo stesso vaccino.

I possibili sintomi di trombosi rare si possono presentare da 5 giorni a tre settimane dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid. Se infatti effetti come gonfiore a un braccio o a una gamba, dolore addominale, cefalea, visione offuscata, vertigini, dolore toracico, tachicardia, emorragie e lividi non spariscono nel giro di poco tempo, occorre subito allertare i medici. Infatti fondamentale è che tali disturbi vengano trattati il più rapidamente possibile.

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