Referendum giustizia 2026, in Lombardia vittoria del SÌ in tutte la province, tranne che a Milano, con il NO al 58,3%, ad eccezione del centro storico (SÌ al 51,12%)

Per quanto concerne il capoluogo lombardo, il maggior numero di votanti contro la riforma si è registrato nel Municipio 3 (Porta Venezia, Lambrate, Ortica, Forlanini) con il 61,16%, mentre in termini di affluenza il dato più alto è stato rilevato nel centro storico, l'unica zona urbana in cui ha vinto il SÌ: nel Municipio 1 si è recato alle urne il 69,94% dei cittadini

Nell'ambito del referendum costituzionale sulla giustizia tenutosi il 22 e il 23 marzo 2026 è emerso un dato degno di particolare considerazione rispetto agli esiti emersi in Lombardia e, soprattutto, nel comune di Milano. La regione ha visto prevalere il SÌ in tutte le province ma non in quella milanese, dove il NO ha raggiunto il 58,3% nella quasi totalità delle aree urbane; fa infatti eccezione il centro storico, in cui ha vinto il SÌ con il 51,12%.

Referendum giustizia 2026, in Lombardia vittoria del SÌ in tutte la province, tranne che a Milano, con il NO al 58,3%, ad eccezione del centro storico (SÌ al 51,12%)

Il referendum sulla giustizia ha evidenziato risultati contrastanti non solo all'interno del capoluogo lombardo, ma anche tra quest'ultimo e la regione: a Milano ha infatti prevalso il NO con il 58,3% dei voti, mentre in Lombardia il ha raggiunto il 53,56%. Significativo è anche il fatto che su entrambi i fronti l'affluenza ha superato la media nazionale, con una percentuale del 65,14% che si è recata alle urne nel capoluogo e del 63,76% a livello regionale. Dai dati si osserva inoltre che il centro storico milanese (corrispondente al Municipio 1) non ha seguito l’indicazione di voto del centrosinistra, al governo della città da quasi quindici anni ed eletto, solitamente, dalla stessa componente benestante dell'elettorato cittadino che gli ha inaspettatamente votato contro. Un dato che restituisce alle alleanze informazioni contrastanti in vista delle prossime scadenze elettorali, previste per il 2027 con l'elezione del sindaco di Milano e per il 2028 - salvo anticipi - con il rinnovo della presidenza regionale.

Per quanto riguarda Milano, il NO è risultato prevalente in tutti i municipi ad eccezione del centro storico (Municipio 1), dove si è peraltro registrato il più alto tasso di affluenza, pari al 69,94%, che ha raggiunto il 76% in alcune sezioni. Il maggior numero di votanti contrari alla riforma è stato invece riscontrato nel Municipio 3 (Porta Venezia, Lambrate, Ortica, Forlanini), dove il NO ha raggiunto il 61,16%

A livello provinciale, invece, il ha superato il 60% nelle province di Bergamo e Brescia, mentre nella provincia di Varese ha superato il 55%. Al contrario, se si guardano i dati specifici dei centri urbani, il NO ha raggiunto a Mantova il 56,22%, a Bergamo il 54,22%, a Como il 51,11% e a Monza il 52,02% e ad Arcore il 50,25%. A Lecco il  ha superato il NO con uno scarto dello 0,7%, mentre a Paderno Dugnano il  ha ottenuto un margine di 6 voti.