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Sea Watch 5, Piantedosi contro decisione Tribunale Palermo di sospendere fermo nave e risarcire Ong: “Impugneremo la sentenza”

Piantedosi ha sottolineato l’efficacia delle politiche migratorie del governo: "Io segnalo solo che con le politiche di questo governo c'è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari"

20 Febbraio 2026

Sea Watch 5, Piantedosi contro decisione Tribunale Palermo di sospendere fermo nave e risarcire Ong: “Impugneremo la sentenza”

Piantedosi, fonte: imagoeconomica

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato con fermezza: "Impegneremo la sentenza" su Sea Watch 5, contestando la decisione del Tribunale di Palermo che ha sospeso il fermo della ong tedesca e disposto un risarcimento da parte di 3 ministeri. La vicenda riguarda la nave capitanata da Carola Rackete, protagonista nel giugno 2019 del noto episodio in cui forzò il blocco navale di Lampedusa. Per il governo si tratta di un provvedimento ingiustificato che, secondo Piantedosi, verrà affrontato nei modi previsti dal sistema giudiziario italiano, attraverso l’impugnazione della sentenza.

Sea Watch 5, Piantedosi contro decisione Tribunale Palermo di sospendere fermo nave e risarcire Ong: “Impugneremo la sentenza”

La decisione del Tribunale di Palermo si aggiunge a quella dei giudici di Catania, che hanno sospeso il provvedimento di fermo di 15 giorni e la relativa multa per un’altra imbarcazione della stessa ong, scattato dopo un’operazione di salvataggio di 18 persone, tra cui due bambini, lo scorso 25 gennaio. "Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è stato possibile l'abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così", ha spiegato Piantedosi.

A margine dell’inaugurazione del nuovo ufficio territoriale della Questura di Roma alla Stazione Termini, il ministro ha poi chiarito che "quello che voi chiamate blocco navale è un'ipotesi normativa che adesso farà il suo giro nelle aule parlamentari e quindi è una cosa completamente diversa". In questo contesto, Piantedosi ha sottolineato l’efficacia delle politiche migratorie del governo: "Io segnalo solo che con le politiche di questo governo c'è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari".

Ribadendo l’impegno dell’esecutivo nel controllo dei flussi migratori, il ministro ha aggiunto: "I numeri che riguardano anche quest'anno il calo degli sbarchi" confermano come "il complesso delle iniziative che stiamo mettendo in campo, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie, sta dando ragione alle politiche del governo".

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