Iran convoca ambasciatrice Amadei dopo proposta di Tajani di definire "terroristico" il pasdaran, il ministro: "Hanno compiuto una carneficina"
Tajani proporrà a Bruxelles l'"inclusione dei Guardiani della Rivoluzione" iraniana nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche, e annuncia ritiro di membri dell'ambasciata "non indispensabili"
Paola Amadei, ambasciatrice italiana in Iran, è stata convocata presso il ministero degli Esteri di Teheran dopo che il ministro Antonio Tajani ha proposto, nelle scorse ore, di inserire nella lista europea delle organizzazioni terroristiche il pasdaran, organo militare delle forze armate iraniane accusate di aver "compiuto una carneficina" tra i dimostranti anti-regime.
Iran convoca ambasciatrice Amadei dopo proposta di Tajani di definire "terroristico" il pasdaran, il ministro: "Hanno compiuto una carneficina"
Si stanno complicando i rapporti diplomatici con l'Iran dopo i risvolti drammatici che hanno preso le sanguinose settimane di protesta anti-governativa nel Paese mediorientale. Qualche ora fa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avanzato una proposta ritenuta dal governo degli ayatollah "poco ponderata verso Teheran": di inserire cioè tra le organizzazioni terroristiche anche i cosiddetti "Guardiani della Rivoluzione" - Corpo delle guardie della rivoluzione islamica -, incaricati dell'ordine pubblico e della sicurezza nazionale.
La proposta di Tajani è stata motivata alla luce della repressione violenta delle proteste antigovernative in Iran, su cui le stime dei numeri dei morti ancora oscillano: il Time parlava, la scorsa domenica, di ben 30mila i morti in appena due giorni di protesta (8 e 9 Gennaio); numeri "gonfiati" secondo il ministro degli Esteri iraniani, che parlava di 3.117 decessi in tutti i giorni di dissenso anti-regime. "Le perdite subìte dalla popolazione civile - ha scritto Tajani sui social - impongono una risposta chiara. Giovedì alla riunione dei Ministri degli Esteri europei a Bruxelles proporrò, in coordinamento con gli altri partner, l’inclusione dei Guardiani della Rivoluzione nella lista delle organizzazioni terroristiche oltre che sanzioni individuali contro i responsabili di questi atti efferati".
La risposta iraniana non si è fatta attendere: dopo aver definito "poco ponderato" il posizionamento italiano, Teheran ha convocato Paola Amadei, ambasciatrice italiana, per avere risposte. Alla luce di ciò, Tajani è tornato questo pomeriggio sul tema: "Non è colpa nostra se c'è stata una carneficina in Iran e l'opposizione che era in piazza è stata massacrata. Migliaia e migliaia di morti. Questo è inaccettabile" si è schermito Tajani ribattendo le sue ragioni. "Stiamo cercando di ridurre il personale lasciando quello necessario per il funzionamento dell'ambasciata. Non l'abbiamo mai chiusa, tuttavia essendoci tanto personale con una situazione di grande tensione, per prudenza, stiamo facendo rientrare coloro che non sono indispensabili, tutto qua".