29 Dicembre 2025
Una pittura su muro, un murales monumentale di 10 metri per 28 per rappresentare il genocidio di Gaza con gli occhi, anzi col volto di una bambina divenuta il simbolo delle atrocità israeliane nella Striscia di Gaza. Questa bambina è Hind Rajab, uccisa a soli sei anni dall'Idf, e il cui volto ora è stato ritratto in un murales di via Verdi, a Potenza.
"Un'opera collettiva, voluta da tutti": con queste parole lo street artist Jorit ha commentato il suo murales, realizzato sulla facciata laterale di un palazzo di via Verdi, nel cuore del capoluogo della Basilicata. Un'opera d'arte imponente, realizzata in circa due mesi con l'uso di ben 6.500 bombolette spray e dal costo complessivo - tra materiale tecnico, lavori ed impalcatura - di circa 40 mila euro. Dopo una serie di autorizzazioni e iter burocratici, l'opera d'arte ha preso forma: il viso, pacato, sorridente e puro di Hind Rajab è diventato così il simbolo delle azioni criminali e genocide perpetrate indiscriminatamente dall'esercito israeliano contro donne, uomini, anziani e bambini palestinesi. Il murales, un dono simbolico e, al tempo stesso, un atto corale di denuncia, non racconta solo della sua protagonista, ma di tutti i bambini, gli adolescenti, le vittime massacrate dalla lucida follia terrorista di Tel Aviv.
Hind Rajab, divenuta simbolo di ispirazione anche per un film presentato quest'anno alla Mostra del Cinema di Venezia (The Voice of Hind Rajab, regia di Kaouther ben Hania), è morta il 29 gennaio 2024 intrappolata in un'auto insieme ai corpi senza vita di sei suoi familiari. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata d'emergenza: è Hind Rajab, sei anni, che implora soccorso. Nonostante i tentativi di mediazione e i minuti infiniti di attesa di un'ambulanza, Hind Rajab muore crivellata dai colpi di oltre 300 pallottole lanciate dall'Idf. Con lei muoiono anche due paramedici giunti sul posto. La "voce" di Hind Rajab è quella degli oltre 20 mila bambini massacrati da Israele a Gaza. Per lei è nata la Hind Rajab Foundation, un'organizzazione no profit attiva nella lotta all'impunità di Israele per i crimini di guerra commessi.
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