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Berlusconi al Colle, Conte: "Opzione improponibile". Renzi: "Passo indietro"

Il leader della Lega Matteo Salvini dopo l'incontro di ieri a Villa Grande: "Silvio Berlusconi è stato eletto tre volte per fare il presidente del Consiglio, non si capisce perché non debba avere il diritto di proporsi"

15 Gennaio 2022

Berlusconi al Colle, Conte: "Opzione improponibile". Renzi: "Passo indietro"

Fonte: lapresse.it

Dopo il vertice del centrodestra di ieri, venerdì 14 gennaio 2022, tenutosi a Villa Grande il mondo della politica reagisce alla candidatura di Silvio Berlusconi al Colle. Il primo a commentare è Giuseppe Conte: il Cav alla Presidenza della Repubblica "è un'opzione irricevibile e improponibile". Secondo il leader di Italia Viva invece l'incontro di ieri non è stato altro che "un passo indietro". "Prima - dice Matteo Renzi - bisogna vedere i numeri". 

Berlusconi presidente della Repubblica? Le parole di Conte, Salvini e Renzi

"Il centrodestra non blocchi l'Italia. Qui fuori c'è un Paese che soffre e attende risposte, non possiamo giocare sulle spalle di famiglie e imprese", scrive in un tweet il leader del M5S Giuseppe Conte. A rispondere subito alle parole dell'ex premier è Matteo Salvini. "Noi non mettiamo veti nei confronti di nessuno, non si capisce perché la sinistra, che negli ultimi 30 anni ha scelto presidenti della Repubblica appartenenti all'area della sinistra, quando fuori e dentro il Parlamento il centrodestra è maggioranza si permette di dire questo sì o questo no", afferma. "Io dialogo con tutti, ascolto tutti, non mi permetto di dire con Letta non parlo". 

"Silvio Berlusconi è stato eletto tre volte per fare il presidente del Consiglio, non si capisce perché non debba avere il diritto di proporsi. Da qui ad avere la maggioranza in Parlamento si vedrà ma, a differenza della sinistra, non mi siedo dicendo questo non mi piace e non lo voglio".  E ancora: "L'importante è una scelta veloce con un centrodestra compatto e unito", conclude.

Arrivano infine anche i commenti a caldo di Matteo Renzi, che manda un messaggio al leader della Lega e a Giorgia Meloni. "Il mio messaggio è per loro. I numeri ce li hanno loro, se sono capaci portano a casa il risultato. Se no, vengono colpiti dalla sindrome di Bersani". Poi afferma: "Se il centrodestra propone un candidato che fa l'interesse dell'Italia e degli italiani, se è autorevole, credibile e adatto siamo pronti a votarlo", conclude il leader di Italia Viva.


 

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