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Berlusconi al Quirinale, a Villa Grande il centrodestra propone ufficialmente l'ex premier

Al termine del vertice di Villa Grande, il centrodestra ha ufficialmente proposto il nome di Berlusconi per il Quirinale chiedendo all'ex premier di sciogliere la riserva

14 Gennaio 2022

Berlusconi al Quirinale, a Villa Grande il centrodestra propone ufficialmente l'ex premier

Silvio Berlusconi Fonte: lapresse.it

Dal vertice di Villa Grande arriva il giudizio finale: il centrodestra unito ha ufficialmente candidato Silvio Berlusconi per la corsa al Quirinale. L'ex premier sarà dunque il candidato di bandiera della coalizione, in quanto "figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica", si legge in una nota diffusa a margine del vertice. I leader dei partiti di centrodestra chiedono inoltre a Berlusconi di sciogliere la riserva e presentare in maniera ufficiale la propria candidatura. Quella che all'inizio sembrava solo una delle tante boutade del capo di Forza Italia ora pare essere una seria possibilità per il futuro del Paese, nonché unica alternativa al momento sul tavolo a un ipotetico settennato di Mario Draghi.

A Villa Grande il centrodestra propone Berlusconi per il Quirinale

I leader del centrodestra uniti a Villa Grande "hanno convenuto che Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta". Questo è quanto si legge nel documento diffuso al termine del vertice di Villa Grande, la residenza romana del Cavaliere.

"Su questa indicazione - prosegue poi la nota - le forze politiche del centrodestra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento e chiedono altresì ai presidenti di Camera e Senato di assumere tutte le iniziative atte a garantire per tutti i 1009 grandi elettori l’esercizio del diritto costituzionale al voto". Oltre a Berlusconi, al vertice erano presenti i leader di Lega e Fratelli d'Italia Matteo Salvini e Giorgia Meloni, quest'ultima accompagnata da Ignazio La Russa. Presenti anche Antonio TajaniGianni Letta, Luigi Brugnaro per Coraggio Italia, il segretario dell'Udc Lorenzo CesaMaurizio Lupi in rappresentanza di Noi con l'Italia.

Salvini: "Il centrodestra voterà compatto"

Con l'ufficializzazione della candidatura di Berlusconi prosegue dunque spedita l'opera di reclutamento parlamentari avviata da tempo dall'ex premier: la cosiddetta "Operazione scoiattolo". Se le cose dovessero andare come previsto dai piani del Cavaliere, i voti di questi andranno ad aggiungersi a quelli dell'intera coalizione di centrodestra, che come annunciato da Salvini "voterà compatto" nel corso dell'elezione del presidente della Repubblica.

Il leader del Carroccio ha poi aggiunto: "Rinnovo e rinnoverò l'invito a Letta, Conte e Renzi per trovarsi attorno a un tavolo senza mettere veti a priori. L'elezione del presidente della Repubblica deve avvenire velocemente perché il Paese non può permettersi settimane di litigi e polemiche". Resta da attendere dunque lo scioglimento della riserva da parte dell'ex premier, ma su questo Salvini non ha dubbi: "In Aula noi leghisti saremo in 210 e se Berlusconi deciderà di scendere in campo, lo voteremo in 210. Saremo il partito più compatto e granitico".

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