Martedì, 07 Dicembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Super Green pass, oggi il decreto: via a nuova stretta per i cittadini non vaccinati

Con il nuovo decreto sul Super Green pass i non vaccinati potranno accedere, previo tampone, soltanto ai luoghi di lavoro e ai servizi essenziali

24 Novembre 2021

Super Green pass, oggi il decreto: via a nuova stretta per i cittadini

fonte: Twitter @fisco24_info

Nella giornata di oggi il governo dovrebbe approvare il decreto sul cosiddetto Super Green pass, contenente tutte le misure necessarie al fine di scongiurare una nuova stagione di chiusure in vista delle festività natalizie. L'impianto legislativo sarebbe già delineato e prevederebbe l'adozione di un modello simile a quello tedesco del 2G, vale a dire la possibilità di ottenere il Green pass solo per vaccinati e guariti dal Covid. Secondo questa procedura, fortemente voluta dal premier Mario Draghi, i cittadini non vaccinati potranno avere accesso - previo tampone -  soltanto ai luoghi di lavoro e ai servizi essenziali come supermercati, farmacie e mezzi di trasporto.

Super Green pass, oggi il decreto del governo

Alcuni dettagli sul nuovo Green pass erano già stati anticipati nella serata di ieri dal sotto segretario alla Salute Pierpaolo Sileri, che ospite della trasmissione DiMartedì ha specificato che "una rimodulazione del Green pass come durata e come tipo è verosimile. Sicuramente non viene toccato il lavoro". Al momento si sta inoltre discutendo se estendere le restrizioni per i non vaccinati anche alle regioni attualmente in zona bianca, come richiesto da alcuni presidenti di regione. La linea del governo per ora resterebbe tuttavia quella di mantenere l'attuale distinzione, facendo partire la stretta dalla zona gialla in poi.

Proprio sull'intesa trovata tra governo e presidenti di regione è intervenuta a Porta a Porta la ministra degli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, che ha dichiarato: "Il confronto con le Regioni mi ha molto colpito. A differenza di altre volte, nelle quali magari sono emerse sensibilità differenti sul tema della pandemia, questa volta mi ha sorpreso il fatto che sostanzialmente tutti i governatori, con pochissime eccezioni, hanno avuto una posizione molto netta e condivisa nel chiedere al governo il cosiddetto super Green pass". Secondo la titolare del dicastero inoltre "non ci possiamo più permettere di tornare alla stagione dei lockdown e dei ristori".

Brunetta: "Non vaccinati lavorino da casa"

Saranno dunque tempi duri per le persone non ancora immunizzate, come ha ribadito anche il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta: "Chi non vuole vaccinarsi dovrà fare casa e lavoro perché altrimenti metterebbe in pericolo gli altri". Uno scenario sul quale gli esponenti della Lega per il momento non si sono ancora sbilanciati, preferendo mantenere un basso profilo senza però opporsi alle nuove restrizioni del governo: "Si lavora con il governo con buonsenso - ha detto il segretario Matteo Salvini - per evitare chiusure, eccessive complicazioni per gli italiani e messaggi allarmistici". Il leader del Carroccio continua comunque a dirsi contrario al Green pass per i bambini al di sotto dei 12 anni.

Super Green pass, sarà valido anche in zona bianca

Si apprende tramite ANSA, che la decisione sembra essere definitiva: il super Green pass sarà valido a partire dalla zona bianca. Saranno ancora maggiori dunque le strette per i no vax. Su questa decisione, La Lega in cabina di regia ha chiesto che venga applicata una riserva politica. Al momento la data di entrata in vigore di tale provvedimento è sempre il 6 dicembre 2021, ma potrebbe anche essere anticipata o eventualmente posticipata. Saranno esenti dall'obbligo di Green pass gli Under 12. Quasi ufficiale anche la riduzione della durata del Green pass da 12 a 9 mesi. Per quanto riguarda l'obbligo di mascherine all'aperto la partita è ancora aperta, in quanto il governo vorrebbe introdurlo a partire dalla zona gialla. Opinione contrastante con il governo è quella di Alessio D'Amato, assessore regionale alla sanità nel Lazio. D'amato insiste affinché ci sia l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto soprattutto nei giorni festivi e nei luoghi affollati, dove l'assembramento è inevitabile. Ultima decisione importante è quella sull'obbligo vaccinale. A partire dal 15 dicembre 2021, tale obbligo sarà esteso agli insegnanti e alle forze dell'ordine.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x