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Riforma fisco in stand by, Green Pass verso estensione. Ancora tensioni con la Lega

Il premier Mario Draghi: "Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato"

14 Settembre 2021

Draghi parla oggi al question time: risposte su riaperture, vaccini e migranti

Mario Draghi (fonte foto Lapresse)

Governo verso l'introduzione dell'estensione del Green Pass, programmato Consiglio dei ministri giovedì. L'esecutivo potrebbe presto approvare il decreto sul "super Green Pass": il certificato verde sarà esteso al settore pubblico. Per l'estensione ai privati potrebbe essere necessario un ulteriore consulto.

"Ulteriori approfondimenti" sarebbero necessari anche per la riforma del fisco che per ora sarebbe in stand by.

Green Pass verso estensione, Draghi: "Le cose vanno fatte perché si devono fare"

"Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato", anche quando sono impopolari. Così il premier Mario Draghi all'Intitolazione dell'Aula Magna della Bologna Business School a Beniamino Andreatta, citando proprio quest'ultimo. Il governo continua a lavorare per giungere all'estensione del Green pass esteso. Le tensioni con la Lega non si placano: il leader della Lega Matteo Salvini si dice d'accordo con il governatore del Veneto Luca Zaia per un "uso limitato" del certificato verde.

"Da ministro - ha sottolineato Draghi - Andreatta si è mosso in modo coraggioso e onesto in anni drammatici per la Repubblica, e non ha esitato a prendere decisioni necessarie anche quando impopolari. Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato".

"Regione Lombardia ormai ha vaccinato più dell'80% dei suoi cittadini - ha affermato Matteo Salvini a margine del Mercato Centrale - volontariamente e spontaneamente. Quindi non servono obblighi o costrizioni, ci hanno detto che l'immunità si sarebbe raggiunta con il 70% o l'80% delle vaccinazioni, quindi ci siamo. Ringraziamo chi si è vaccinato, io tra loro, ma non possiamo rovinare la vita di chi ha fatto un'altra scelta".

"Ho appena sentito Zaia - ha aggiunto il leader della Lega - che ribadisce che va usato in maniera limitata. Noi siamo contro l'obbligo vaccinale, siamo per la spiegazione e l'educazione. Sono perfettamente d'accordo con quanto dichiarato da Zaia".

Riforma fisco e del catasto

Il testo sulla delega fiscale tratterà vari temi, dalle semplificazioni del fisco al calo dell'Irpef per i ceti medi. Potrebbe contenere anche la delicata riforma del catasto.

 "Si rispetti la volontà del Parlamento, che attraverso la commissione Finanze si è espressa, pressoché all'unanimità, sul fatto di evitare la revisione del catasto, aumentando di fatto la tassazione sugli immobili". Così il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza del partito. "Così come, per quanto riguarda l'aumento delle bollette - continua il deputato - troviamo insieme, in commissione, una soluzione. Forza Italia ha una sua proposta: niente Iva, a fronte di un aumento così sostanzioso delle bollette. Lo Stato abbia il coraggio di non imporre alcuna gabella".

"Per quanto riguarda la semplificazione fiscale, come M5S stiamo facendo una battaglia importante sull'Irap, per abbassare le tasse, per supportare le imprese". Così Alessandra Todde, viceministra per lo Sviluppo economico, a margine di un confronto con le categorie produttive nella sede di Confesercenti a Grosseto.

"Le ipotesi di riforma del catasto avanzate dalla stampa vedono la Lega assolutamente contraria" Così Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega, Alberto Gusmeroli, vicepresidente della commissione Finanze della Camera. "La posizione della Lega e del Parlamento sul tema è chiara - precisa Bagnai - nessun inasprimento delle imposte sugli immobili, né diretto né indiretto, nessuna revisione degli estimi catastali, neanche sotto la foglia di fico della "parità di gettito". La casa in Italia è già supertassata: non possiamo permetterci che un altro aumento delle tasse stronchi la ripresa nel '22, ripetendo l'errore fatto nel 2012 con l'Imu".

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