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Roma, Raggi si autocelebra: "Città come la Ferrari e io l'ho rimessa in pista"

La sindaca pare già essere in campagna elettorale: "La trasformazione è già in atto e continuerà con me ad andare avanti"

29 Luglio 2021

Roma, Raggi si autocelebra: "Città come la Ferrari e io l'ho rimessa in pista"

Fonte: lapresse.it

Si vede che la sindaca di Roma Virginia Raggi è insicura sull'esito delle prossime elezioni. Nella stessa giornata, per la voglia di iniziare ad accaparrare voci, prima ha rilanciato un proclama sul "prossimo", ha detto lei, sgombero di Casapound dal palazzo che occupa abusivamente ormai da anni, venendo però subito smentita dalla procura; poi ha provato ad autocelebrarsi in modo parecchio goffo. "La trasformazione è già in atto e continuerà con me ad andare avanti", dice. "Credo che Roma sia paragonabile a una Ferrari, che quando sono arrivata era ferma, poi l'ho ricostruita, fatta camminare e ora dobbiamo farla correre", ha aggiunto.

Roma, Raggi: "Città come la Ferrari e io l'ho rimessa in pista"

"Abbiamo davanti tre appuntamenti, i fondi del Recovery, il Giubileo 2025, Expo 3030. Tre impegni importanti in grado di cambiare l'aspetto della nostra città", ha evidenziato ancora la sindaca, spiegando che "sull'urbanistica puntiamo sulla rigenerazione e sulla qualità, sulla sostenibilità".

"Forse finalmente il parlamento lo ha capito, ha aperto un dibattito, speriamo Roma possa avere la semplificazione che merita e fondi ad hoc. Manca la semplificazione, l'ho detto ai diversi presidenti del consiglio e ministri, servono poche norme e rafforzare controlli. Tutto ciò non può essere disgiunto dalla semplificazione", ha detto Raggi, sottolineando che Roma non deve essere Capitale "solo sulla carta". "Roma, città della ripartenza post-Covid, può ambire al ruolo di guidare la ripartenza dell'Italia".

Intanto, in merito alla figuraccia con Casapound, è intervenuta la Lega romana. "Un Sindaco di così basso profilo a Roma non si era mai visto", si legge in una nota firmata da Maurizio Politi, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina e da Flavia Cerquoni, dirigente Lega Roma Capitale. "In aula è in discussione l’assestamento di bilancio, e il Sindaco che non ha neanche più i numeri in aula Giulio Cesare, con la conseguenza che verranno bloccati i servizi della città, va a fare passerelle in prefettura, additando il nemico di turno. Prima a braccetto con i centri sociali occupati, campioni dell’illegalità e dello spaccio di droga, ora in cerca di un’immagine da legge e ordine con lo sgombero di CasaPound. Pensasse ai problemi di questa città, che di personaggi macchiettistici in Campidoglio ce ne sono già troppi".
 

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